Discussione:
una cosa buona garantiva la pubblica amministrazione...
(troppo vecchio per rispondere)
GiuseppeDini
2015-01-20 08:03:46 UTC
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Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una
casella di pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con
la PA.
Evidentemente si sono accorti che i costi erano ecessivi e la
toglieranno.
La notizia buona è che (forse), se te la paghi tu la PEC, potrai
continuare a mandare posta certificata.
Amesso che non la taglieranno anche a coloro che la possono ricevere.
Però il danno credo che ci sarebbe comunque nelle comunicazioni nella
direzione opposta, cioè tra PA e dipendenti.
Come fai a rendere standard la prassi di inviare posta certificata se
qualcuno ha la casella, qualcuno no?
E poi siamo sicuri che per lo stato sia più economico tornare ad
inviare raccomandate a (quasi) tutti?
Sarà che sto diventando più vecchio e più acido, ma ogni giorno sono
sempre più schifato.


Questa è la mail che mi hanno mandato:


COMUNICAZIONE DI GRADUALE SOSPENSIONE CEC-PAC

Si avvisa la gentile utenza che il servizio di Postacertificat@
(CEC-PAC), dedicato esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e
pubblica amministrazione, sarà progressivamente sospeso per far
convergere tutte le comunicazioni di posta certificata su sistemi di
PEC standard, abitualmente utilizzati nelle comunicazioni tra
cittadini, professionisti e imprese.

La sospensione del servizio osserverà la seguente tempistica:

1) dal 18 dicembre 2014 non sono più rilasciate nuove caselle CEC-PAC a
cittadini e pubbliche amministrazioni, ivi incluse le caselle per le
quali la richiesta di attivazione online è stata presentata in data
antecedente, ma per le quali non si è ancora proceduto all'attivazione
presso gli uffici postali;

2) dal 18 marzo 2015 al 17 luglio 2015 le caselle saranno mantenute
attive solo in modalità di ricezione e sarà consentito agli utenti
l'accesso alle stesse solo ai fini della consultazione e del
salvataggio dei messaggi ricevuti;

3) dal 18 luglio 2015 le caselle non saranno più abilitate alla
ricezione di messaggi e l'accesso alle stesse sarà consentito, sino al
17 settembre 2015, solo ai fini della consultazione e del salvataggio
dei messaggi ricevuti; dal 18 settembre sarà definitivamente inibito
l'accesso alla propria caselle;

4) dal 18 settembre 2015 al 17 marzo 2018, sarà garantita agli utenti
del servizio CEC-PAC la possibilità di richiedere l'accesso ai log dei
propri messaggi di posta elettronica certificata.

Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una
casella PEC, gratuita per un anno, inviando un'e-mail all'indirizzo
***@agid.gov.it.

Con altra PEC, vi saranno inviate le semplici istruzioni per eseguire
il salvataggio dei messaggi presenti nella vostra casella di Posta
Certificata.
--
Giuseppe
Bruno Van Dyck
2015-01-20 08:58:43 UTC
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martedì 20/01/2015 09:03:46 GiuseppeDini in
Post by GiuseppeDini
Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una casella di
pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con la PA.
Già è un bizantinismo burocratico tutto italiano la PEC (altra cosa per
cui raccogliamo ammirazione all'estero), ma la CEC-PAC è stata sempre una
evidente cazzata voluta da Brunetta per fare un favore alle Poste coi
soldi nostri e perché probabilmente per lui 'rivoluzione informatica'
voleva dire poter mandare le multe ai contribuenti via email. E' costata
uno sproposito per un risultato nullo, un vero aborto. Dovevano chiuderla
immediatamente, appena visto che i cittadini (non solo dipendenti PA) non
abboccavano.
--
#201815
SydneyBlue120d
2015-01-20 10:20:28 UTC
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Post by Bruno Van Dyck
Già è un bizantinismo burocratico tutto italiano la PEC (altra cosa per
cui raccogliamo ammirazione all'estero), ma la CEC-PAC è stata sempre
una evidente cazzata voluta da Brunetta per fare un favore alle Poste
coi soldi nostri e perché probabilmente per lui 'rivoluzione
informatica' voleva dire poter mandare le multe ai contribuenti via
email. E' costata uno sproposito per un risultato nullo, un vero aborto.
Dovevano chiuderla immediatamente, appena visto che i cittadini (non
solo dipendenti PA) non abboccavano.
Quotissimoh.
--
Micro Guida al Cinema Digitale: http://goo.gl/n7H4z
Roberto Rosoni
2015-01-20 12:47:48 UTC
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Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Bruno
Van Dyck, il Tue, 20 Jan 2015 09:58:43 +0100, ha scritto in it.media.tv
a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Bruno Van Dyck
martedì 20/01/2015 09:03:46 GiuseppeDini in
Post by GiuseppeDini
Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una casella di
pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con la PA.
Già è un bizantinismo burocratico tutto italiano la PEC
Perché? A parte che "tutto italiano" si può dire anche della Ferrari e
del culatello, quindi non capisco la ragione dell'uso dispregiativo.

Ma poi, cosa c'è di male in un protocollo che ti dà lo stesso servizio e
valore della raccomandata AR, con anzi la validazione anche del
contenuto della busta?

O la coda in posta allo sportello raccomandate è stata rivalutata in
"momento di aggregazione sociale"?
--
Roberto Rosoni
Bruno Van Dyck
2015-01-20 16:46:56 UTC
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martedì 20/01/2015 13:47:48 Roberto Rosoni in
Post by Roberto Rosoni
Post by Bruno Van Dyck
Già è un bizantinismo burocratico tutto italiano la PEC
Perché? A parte che "tutto italiano" si può dire anche della Ferrari e
del culatello, quindi non capisco la ragione dell'uso dispregiativo.
Siamo invidiati all'estero per la qualità, efficienza, razionalità,
semplicità della nostra burocrazia e normativa?
Post by Roberto Rosoni
Ma poi, cosa c'è di male in un protocollo che ti dà lo stesso servizio e
valore della raccomandata AR, con anzi la validazione anche del
contenuto della busta?
A tutto il resto del mondo gli basta utilizzare le tecnologie su cui si
appoggia anche la PEC: S/MIME e l'header Return-Receipt-To valorizzato.
https://it.wikipedia.org/wiki/S/MIME
https://tools.ietf.org/html/rfc6533

Ah già, purtroppo ottengono lo stesso risultato gratis.
--
#201815
Giovannino
2015-01-20 19:51:26 UTC
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Post by Bruno Van Dyck
A tutto il resto del mondo gli basta utilizzare le tecnologie su cui si
appoggia anche la PEC: S/MIME e l'header Return-Receipt-To valorizzato.
sarebbe, per il cittadino medio, il "chiedi conferma di lettura"?
Se è così, come si fa a impedire al destinatario di leggere la mail SENZA inviare la conferma di lettura, cosa che mi risulta possibile, o peggio ancora, visto l'indirizzo del mittente, decidere di non aprirla proprio?
Nella raccomandata, se il destinatario vive effettivamente all'indirizzo che risulta al mittente, non scappa: se c'è, il postino gli dà la raccomandata (o se non la vuole prendere, lascia l'avviso di deposito), se non c'è, gli lascia l'avviso di deposito e dopo 10 giorni se non è andato a ritirarla alle poste, la notifica si considera comunque andata a buon fine con tutte le conseguenze legali del caso.
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10 giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Loreto van de Velde
2015-01-20 20:21:28 UTC
Permalink
Post by Giovannino
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10
giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a
guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Dalla mia esperienza con le PA per le mail di posta certificata si
considera l'invio. Se non le leggi sono c... tuoi.
--
olé!
Giovannino
2015-01-20 20:44:05 UTC
Permalink
Post by Loreto van de Velde
Post by Giovannino
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10
giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a
guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Dalla mia esperienza con le PA
da privato cittadino, o da professionista? Perchè la cosa è un po' diversa.
Loreto van de Velde
2015-01-20 20:47:36 UTC
Permalink
Post by Giovannino
Post by Loreto van de Velde
Dalla mia esperienza con le PA
da privato cittadino, o da professionista? Perchè la cosa è un po' diversa.
Entrambe le cose.
--
olé!
Roberto Rosoni
2015-01-20 21:32:38 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Tue, 20 Jan 2015 12:44:05 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
Post by Loreto van de Velde
Post by Giovannino
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10
giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a
guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Dalla mia esperienza con le PA
da privato cittadino, o da professionista? Perchè la cosa è un po' diversa.
Anche i privati. Prova a non ritirare una multa o una cartella e vedi se
non la paghi perchè "non l'hai ricevuta". Una volta che ti hanno
lasciato l'avviso in casella, l'atto si considera consegnato.
--
Roberto Rosoni
Barone Cicala
2015-01-21 00:23:27 UTC
Permalink
Quoto, tral altro la pec obbligatoria e' semplicemente na trappola ordita da equitalia.
Giovannino
2015-01-21 13:17:23 UTC
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Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Tue, 20 Jan 2015 12:44:05 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
Post by Loreto van de Velde
Post by Giovannino
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10
giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a
guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Dalla mia esperienza con le PA
da privato cittadino, o da professionista? Perchè la cosa è un po' diversa.
Anche i privati. Prova a non ritirare una multa o una cartella e vedi se
non la paghi perchè "non l'hai ricevuta". Una volta che ti hanno
lasciato l'avviso in casella, l'atto si considera consegnato.
da quando ogni cittadino ha l'obbligo legale di avere la PEC?
Roberto Rosoni
2015-01-21 13:24:46 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Wed, 21 Jan 2015 05:17:23 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Tue, 20 Jan 2015 12:44:05 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
Post by Loreto van de Velde
Post by Giovannino
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10
giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a
guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Dalla mia esperienza con le PA
da privato cittadino, o da professionista? Perchè la cosa è un po' diversa.
Anche i privati. Prova a non ritirare una multa o una cartella e vedi se
non la paghi perchè "non l'hai ricevuta". Una volta che ti hanno
lasciato l'avviso in casella, l'atto si considera consegnato.
da quando ogni cittadino ha l'obbligo legale di avere la PEC?
Mi sono spiegato male. Intendevo dire che anche con la posta
raccomandata gli atti si intendono consegnati una volta che la cartolina
di avviso di giacenza è stata messa nella tua buca, e cazzi tuoi se non
vai a ritirarla all'ufficio postale.
--
Roberto Rosoni
Giovannino
2015-01-21 21:19:26 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Wed, 21 Jan 2015 05:17:23 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Tue, 20 Jan 2015 12:44:05 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
Post by Loreto van de Velde
Post by Giovannino
Come fai a costringere con la mail il privato a ritirarla entro 10
giornI? La mail non è univoca come la residenza, e nessuno è tenuto a
guardarla ogni giorno e ad aprire tutti i messaggi che arrivano...
Dalla mia esperienza con le PA
da privato cittadino, o da professionista? Perchè la cosa è un po' diversa.
Anche i privati. Prova a non ritirare una multa o una cartella e vedi se
non la paghi perchè "non l'hai ricevuta". Una volta che ti hanno
lasciato l'avviso in casella, l'atto si considera consegnato.
da quando ogni cittadino ha l'obbligo legale di avere la PEC?
Mi sono spiegato male. Intendevo dire che anche con la posta
raccomandata gli atti si intendono consegnati una volta che la cartolina
di avviso di giacenza è stata messa nella tua buca, e cazzi tuoi se non
vai a ritirarla all'ufficio postale.
ma infatti il mio problema è come si fa ad ottenere lo stesso risultato con la PEC. Una residenza per legge ce l'hanno tutti (ok, teoricamente si può essere senza fissa dimora, ma sono pochissimi), ma non puoi costringere tutti
1) ad avere una PEC
2)ad avere un computer o uno smartufone (cit) e la connessione internet per vederla
3) a farlo tutti i giorni
Roberto Rosoni
2015-01-22 10:21:38 UTC
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Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Giovannino, il Wed, 21 Jan 2015 13:19:26 -0800 (PST), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Giovannino
ma infatti il mio problema è come si fa ad ottenere lo stesso risultato con la PEC. Una residenza per legge ce l'hanno tutti (ok, teoricamente si può essere senza fissa dimora, ma sono pochissimi), ma non puoi costringere tutti
1) ad avere una PEC
Ma infatti solo aziende/PA/professionisti hanno l'obbligo, e la loro PEC
è pubblicata qui:

https://www.inipec.gov.it/cerca-pec/-/pecs/companies
https://www.inipec.gov.it/cerca-pec/-/pecs/professionals

Per i privati cittadini è solo una comodità che per circa 6 eur all'anno
ti permette di litigare seriamente senza la fatica di andare a fare la
coda in posta.
Pensa che io lo vendo come servizio. C'è gente che viene da me e così
come fa dei fax, manda tramite la mia PEC disdette a società varie o
comunicazioni all'INPS e va via dopo 5 minuti senza la coda e con già la
ricevuta in tasca.
--
Roberto Rosoni
doppio..massimo
2015-01-22 12:48:22 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Per i privati cittadini è solo una comodità che per circa 6 eur all'anno
ti permette di litigare seriamente senza la fatica di andare a fare la
coda in posta.
credo che per un privato la PEC sia piu' un rischio che un vantaggio. Se
le notifiche ti arrivano il cassetta postale, le vedi, garantito. Se ti
arrivano in PEC, e' come se le avessi lette anche se ti dimentichi di
guardala / hai problemi / ti si rompe il PC etc.

Usata come descrivi nel servizio che offri tu e' invece ottima. Puoi
mandare ma non ti possono mandare :-)
IgnazioGSS©
2015-01-22 14:04:32 UTC
Permalink
On Thu, 22 Jan 2015 12:48:22 +0000 (UTC), "doppio..massimo"
Post by doppio..massimo
credo che per un privato la PEC sia piu' un rischio che un vantaggio. Se
le notifiche ti arrivano il cassetta postale, le vedi, garantito. Se ti
arrivano in PEC, e' come se le avessi lette anche se ti dimentichi di
guardala / hai problemi / ti si rompe il PC etc.
Mah, io ho anche il redirect in altre due email. Se mi arriva una PEC
lo so entro 10 secondi sul cellulare.
Roberto Rosoni
2015-01-22 17:23:26 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
doppio..massimo, il Thu, 22 Jan 2015 12:48:22 +0000 (UTC), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by doppio..massimo
Post by Roberto Rosoni
Per i privati cittadini è solo una comodità che per circa 6 eur all'anno
ti permette di litigare seriamente senza la fatica di andare a fare la
coda in posta.
credo che per un privato la PEC sia piu' un rischio che un vantaggio. Se
le notifiche ti arrivano il cassetta postale, le vedi, garantito. Se ti
arrivano in PEC, e' come se le avessi lette anche se ti dimentichi di
guardala / hai problemi / ti si rompe il PC etc.
Non credo che possano scriverti ufficialmente via PEC, perché la tua PEC
NON è su un elenco pubblico (a differenza di quelle di aziende,
professionisti e PA).

Io non ho mai ricevuto PEC dalla PA come Roberto Rosoni, ma parecchie
come Azienda.
In compenso come RR ho mandato diverse PEC quando dovevo comunicare
qualcosa alla PA.
--
Roberto Rosoni
doppio..massimo
2015-01-22 21:35:07 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Non credo che possano scriverti ufficialmente via PEC, perché la tua PEC
NON è su un elenco pubblico (a differenza di quelle di aziende,
professionisti e PA).
questo e' vero...
Post by Roberto Rosoni
Io non ho mai ricevuto PEC dalla PA come Roberto Rosoni, ma parecchie
come Azienda.
In compenso come RR ho mandato diverse PEC quando dovevo comunicare
qualcosa alla PA.
...ma solo perche' la PA e' la *nostra* PA. Qualcuno minimamente
efficiente e sveglio, alla prima mail che tu gli mandi si segna il tuo
indirizzo pec e inizia a mandarti anche le multe
Roberto Rosoni
2015-01-23 08:26:27 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
doppio..massimo, il Thu, 22 Jan 2015 21:35:07 +0000 (UTC), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by doppio..massimo
Post by Roberto Rosoni
Non credo che possano scriverti ufficialmente via PEC, perché la tua PEC
NON è su un elenco pubblico (a differenza di quelle di aziende,
professionisti e PA).
questo e' vero...
Post by Roberto Rosoni
Io non ho mai ricevuto PEC dalla PA come Roberto Rosoni, ma parecchie
come Azienda.
In compenso come RR ho mandato diverse PEC quando dovevo comunicare
qualcosa alla PA.
...ma solo perche' la PA e' la *nostra* PA. Qualcuno minimamente
efficiente e sveglio, alla prima mail che tu gli mandi si segna il tuo
indirizzo pec e inizia a mandarti anche le multe
Ecco, sai che io non faccio mai polemica :-) ma questo è un caso di
"colpa della PA italiana per il terremoto in Nuova Zelanda". Non che la
PA non faccia di tutto per far malpensare, ma riflettiamo invece.

Aziende e Professionisti sono non solo obbligati ad avere una PEC (*),
ma a dichiararla alla Camera di Commercio. Se ti stampi il camerale di
un'azienda trovi la sua PEC già sulla copertina del malloppo.

Quindi è chiaro che se tu azienda/professionista poi non la leggi, è
colpa tutta tua, come se ti dimentichi di fare uno qualsiasi degli altri
mille adempimenti legali..

Un privato non dichiara niente a nessuno.
Io posso averla, non averla, o cambiarla in qualsiasi momento. Quindi tu
equitalia non puoi contare che la mia pec di ieri con cui ti ho scritto
sia quella che oggi se mi va consulto. Anzi, guarda, ho litigato col
provider e l'ultima PEC mia inviata è stata a loro con un "potete andate
affanculo" e tu equitalia non hai nessun diritto di pretendere che io
legga le tue stronzate, dato che il mio indirizzo PEC non è registrato
ufficialmente da alcuna parte, né esiste alcun obbligo e/o repositorio
in merito.

(*) Terremoto in NZ no, ma una scossetta di assestamento a Wellington
forse sì... Il legislatore cretino ha istituito la PEC e gli obblighi di
denuncia della stessa alla CCIAA, ma non le sanzioni per chi non lo fa.
Quindi ci sono professionisti furbetti che non hanno la PEC denunciata
nei pubblici registri, che ricordo a tutti sono:
https://www.inipec.gov.it/cerca-pec/-/pecs/companies
https://www.inipec.gov.it/cerca-pec/-/pecs/professionals
--
Roberto Rosoni
Bruno Van Dyck
2015-01-23 09:14:49 UTC
Permalink
venerdì 23/01/2015 09:26:27 Roberto Rosoni in
Post by Roberto Rosoni
Un privato non dichiara niente a nessuno.
Io posso averla, non averla, o cambiarla in qualsiasi momento. Quindi tu
equitalia ... non hai nessun diritto di pretendere che io
legga le tue stronzate, dato che il mio indirizzo PEC non è registrato
ufficialmente da alcuna parte, né esiste alcun obbligo e/o repositorio
in merito.
Invece questo obbligo (di consultare) valeva per la CEC-PAC che ora stanno
chiudendo (OP): tra le clausole c'era che una volta attivata hai l'obbligo
di consultarla, altrimenti la devi disdire. Mi ricordo che stavo per farla
il primo giorno che l'INPS permetteva la registrazione gratis, e mi bloccò
proprio quella clausola in combinato con altro punto dove diceva che
l'ente poteva permettere la consultazione delle caselle attivate per
inviarci messaggi a tutta la PA (faceva l'esempio delle multe stradali).
In realtà l'avrei anche attivata, se non fosse che l'unico modo di
consultarla era via web, niente POP3 o IMAP. Figurarsi se vado ad aprire
ogni giorno il loro sito.
Post by Roberto Rosoni
forse sì... Il legislatore cretino ha istituito la PEC e gli obblighi di
denuncia della stessa alla CCIAA, ma non le sanzioni per chi non lo fa.
In CCIAA se non hai la PEC ti bloccano tutti gli atti per 3 mesi in attesa
che gliela comunichi. Dopo passano alle sanzioni per omessa comunicazione
obbligatoria.
--
#201815
GiuseppeDini
2015-01-23 09:21:41 UTC
Permalink
Post by Bruno Van Dyck
In realtà l'avrei anche attivata, se non fosse che l'unico modo di
consultarla era via web, niente POP3 o IMAP. Figurarsi se vado ad aprire ogni
giorno il loro sito.
Ti inoltrano una email ad un altro tuo indirizzo, presumibilmente
quello che consulti ogni giorno, in cui ti avvisano che hai ricevuto
qualcosa.
Sennò col cavolo che io l'altro giorno sarei andato a leggere la mail
di disdetta del servizio che ho postato in apertura.
--
Giuseppe
Bruno Van Dyck
2015-01-23 09:41:38 UTC
Permalink
venerdì 23/01/2015 10:21:41 GiuseppeDini in
Post by Bruno Van Dyck
In realtà l'avrei anche attivata, se non fosse che l'unico modo di
consultarla era via web, niente POP3 o IMAP. Figurarsi se vado ad aprire
ogni giorno il loro sito.
Ti inoltrano una email ad un altro tuo indirizzo, presumibilmente quello che
consulti ogni giorno, in cui ti avvisano che hai ricevuto qualcosa.
Sennò col cavolo che io l'altro giorno sarei andato a leggere la mail di
disdetta del servizio che ho postato in apertura.
Io parlavo di quella offerta dall'INPS a suo tempo, poi non so se hanno
modificato. Non ho più guardato perché ho fatto la PEC (pochi mesi dopo).
--
#201815
Roberto Rosoni
2015-01-23 20:02:24 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Bruno
Van Dyck, il Fri, 23 Jan 2015 10:14:49 +0100, ha scritto in it.media.tv
a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Bruno Van Dyck
Post by Roberto Rosoni
forse sì... Il legislatore cretino ha istituito la PEC e gli obblighi di
denuncia della stessa alla CCIAA, ma non le sanzioni per chi non lo fa.
In CCIAA se non hai la PEC ti bloccano tutti gli atti per 3 mesi in attesa
che gliela comunichi. Dopo passano alle sanzioni per omessa comunicazione
obbligatoria.
Ah bene. Sei sicuro che valga anche per i professionisti? Perché è di
questi che ho visto parecchi buchi.
--
Roberto Rosoni
doppio..massimo
2015-01-23 20:03:52 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Post by Bruno Van Dyck
In CCIAA se non hai la PEC ti bloccano tutti gli atti per 3 mesi in
attesa che gliela comunichi. Dopo passano alle sanzioni per omessa
comunicazione obbligatoria.
Ah bene. Sei sicuro che valga anche per i professionisti? Perché è di
questi che ho visto parecchi buchi.
anche i professionisti si iscrivono alla camera di commercio ?
Roberto Rosoni
2015-01-23 20:29:48 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
doppio..massimo, il Fri, 23 Jan 2015 20:03:52 +0000 (UTC), ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by doppio..massimo
Post by Roberto Rosoni
Post by Bruno Van Dyck
In CCIAA se non hai la PEC ti bloccano tutti gli atti per 3 mesi in
attesa che gliela comunichi. Dopo passano alle sanzioni per omessa
comunicazione obbligatoria.
Ah bene. Sei sicuro che valga anche per i professionisti? Perché è di
questi che ho visto parecchi buchi.
anche i professionisti si iscrivono alla camera di commercio ?
Non ne so niente, salvo che hanno l'obbligo e che c'è un repertorio
specifico per loro.
--
Roberto Rosoni
GiuseppeDini
2015-01-23 07:52:09 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Post by doppio..massimo
credo che per un privato la PEC sia piu' un rischio che un vantaggio. Se
le notifiche ti arrivano il cassetta postale, le vedi, garantito. Se ti
arrivano in PEC, e' come se le avessi lette anche se ti dimentichi di
guardala / hai problemi / ti si rompe il PC etc.
Non credo che possano scriverti ufficialmente via PEC, perché la tua PEC
NON è su un elenco pubblico (a differenza di quelle di aziende,
professionisti e PA).
Io non ho mai ricevuto PEC dalla PA come Roberto Rosoni, ma parecchie
come Azienda.
In compenso come RR ho mandato diverse PEC quando dovevo comunicare
qualcosa alla PA.
E questo, al di là del fatto che per un cittadino comune potrebbe
sembrare svantaggioso, sarebbe un buon motivo per dotare tutti i
cittadini di una PEC (o qualcosa che faccia lo stesso lavoro).
Tanto se lo stato vuole rintracciarti lo fa comunque, almeno potrebbe
risparmiare sulla posta (ovviamente in teoria perché al netto dei
soliti costi esorbitanti non giustificati, che ormai sono un dato
fisiologico).
--
Giuseppe
Bruno Van Dyck
2015-01-20 23:03:10 UTC
Permalink
martedì 20/01/2015 20:51:26 Giovannino in
Post by Bruno Van Dyck
l'header Return-Receipt-To
sarebbe il "chiedi conferma di lettura"?
No, è la ricevuta emessa dal server di posta del destinatario che l'email
è arrivata nella casella dell'utente destinatario. O che non è arrivata
per il motivo specificato nel testo di ritorno.
Quindi il mittente con l'accoppiata suggerita si trova a:
- firmare un messaggio, sia come autenticazione del mittente che come
autenticazione del contenuto e della data di spedizione.
- ricevere una risposta dal server del destinatario che gli conferma di
aver ricevuto quanto sopra e l'ora di ricezione.
- ricevere opzionalmente, se il destinatario collabora, l'avviso che il
destinatario ha aperto il messaggio.
Quest'ultimo solo se è valorizzato l'header Disposition-Notification-To
che fa scattare il "chiedi conferma di lettura".

In pratica per allinearsi agli stessi obiettivi della PEC bastava
prevedere un metodo di conservazione di messaggi e ricevute ai fini di
prova in giudizio, lasciando a quanto già codificato internazionalmente la
gestione del flusso dei messaggi. Per tornare al paragone con la RR la
legge richiede la ricevuta di ritorno, non pretende di dettare alle Poste
come trasportare la raccomandata.
--
#201815
Roberto
2015-01-20 09:25:55 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una casella
di pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con la PA.
E' ora di finirla con questi privilegi statali, merde!
Chi lavora veramente una PEC vera, cash, è obbligato dagli statali ad
averla.
Te la paghi e se non ce l'hai non lavori: è troppo complicato?
GiuseppeDini
2015-01-20 11:56:47 UTC
Permalink
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una casella di
pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con la PA.
E' ora di finirla con questi privilegi statali, merde!
Chi lavora veramente una PEC vera, cash, è obbligato dagli statali ad averla.
Te la paghi e se non ce l'hai non lavori: è troppo complicato?
Riscrivi quello che hai scritto in italiano e poi ti risponderò.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-20 12:07:51 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una casella
di pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con la PA.
E' ora di finirla con questi privilegi statali, merde!
Chi lavora veramente una PEC vera, cash, è obbligato dagli statali ad averla.
Te la paghi e se non ce l'hai non lavori: è troppo complicato?
Riscrivi quello che hai scritto in italiano e poi ti risponderò.
Ho scritto "VAI A CAGARE".
Roberto Rosoni
2015-01-20 09:52:15 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
GiuseppeDini, il Tue, 20 Jan 2015 09:03:46 +0100, ha scritto in
it.media.tv a proposito di "una cosa buona garantiva la pubblica
Post by GiuseppeDini
Adesso taglieranno anche quella.
Fino ad ora ai dipendenti della PA era offerta gratuitamente una
casella di pseudo-PEC per comunicazioni ufficiali e certificabili con
la PA.
Era offerta a tutti i cittadini, ma col limite della comunicazione
cittadino-PA e non cittadino-professionista, cittadino-azienda,
cittadino-cittadino.

Considerando che Aruba offre una PEC completa per 5-6 eur/anno, il costo
di UNA raccomandata, a me sembra giusto, anche per non fare concorrenza
sleale.

Così hai un servizio completo, e in culo a quelle aziende che pretendono
una raccomandata ogni volta che voglio scoraggiare qualcosa, tipo
disdette e simili.
--
Roberto Rosoni
IgnazioGSS©
2015-01-20 15:01:04 UTC
Permalink
On Tue, 20 Jan 2015 09:03:46 +0100, GiuseppeDini
Post by GiuseppeDini
La notizia buona è che (forse), se te la paghi tu la PEC, potrai
continuare a mandare posta certificata.
Bah, la PEC che ho io sono sei euro all'anno, funziona benissimo, non
mi pare una tragedia.
Barone Cicala
2015-01-20 21:09:50 UTC
Permalink
Famme capi' perche i dipendenti delle PA dovrebbero avere la casella pec gratis quando invece decine e decine professionisti di vari generi devono avere pec obbligatoria a loro spese...
Che poi capirari, la mia casella pec mi costa l'enormita' di 8 euro all'ANNO.
ALL'ANNO.
GiuseppeDini
2015-01-21 07:36:32 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Famme capi' perche i dipendenti delle PA dovrebbero avere la casella pec
gratis quando invece decine e decine professionisti di vari generi devono
avere pec obbligatoria a loro spese... Che poi capirari, la mia casella pec
mi costa l'enormita' di 8 euro all'ANNO. ALL'ANNO.
Te faccio capì subbito.
Nunnè er fatto de nun pagà per la PEC e de avè un privilegio (capirai).
Il vantaggio era per la pubblica mministrazione che poteva comunicare
con li suoi dipendenti in maniera più efficiente e (sulla carta)
economica.
Ma tantè... tutti a guardare ai pochi euro concessi in regalo ai
privilegiati.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-21 08:00:46 UTC
Permalink
Il vantaggio era per la pubblica mministrazione che poteva comunicare con
li suoi dipendenti in maniera più efficiente e (sulla carta) economica.
E pecchè nun po farlo mo? Anzi, ancora più efficiente visto che spegne i
serveri!
Ma tantè... tutti a guardare ai pochi euro concessi in regalo ai
privilegiati.
Pochi de qua pochi de la e famo i mijardi!
GiuseppeDini
2015-01-21 08:06:50 UTC
Permalink
Post by Roberto
Il vantaggio era per la pubblica mministrazione che poteva comunicare con
li suoi dipendenti in maniera più efficiente e (sulla carta) economica.
E pecchè nun po farlo mo? Anzi, ancora più efficiente visto che spegne i
serveri!
Ma tantè... tutti a guardare ai pochi euro concessi in regalo ai
privilegiati.
Pochi de qua pochi de la e famo i mijardi!
Noto che ti piace molto parlare in romanesco.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-21 08:20:17 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Il vantaggio era per la pubblica mministrazione che poteva comunicare
con li suoi dipendenti in maniera più efficiente e (sulla carta)
economica.
E pecchè nun po farlo mo? Anzi, ancora più efficiente visto che spegne i
serveri!
Post by GiuseppeDini
Ma tantè... tutti a guardare ai pochi euro concessi in regalo ai
privilegiati.
Pochi de qua pochi de la e famo i mijardi!
Noto che ti piace molto parlare in romanesco.
Io ho provato ma tu non capisci un cazzo uguale. Muori
GiuseppeDini
2015-01-21 08:55:54 UTC
Permalink
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Pochi de qua pochi de la e famo i mijardi!
Noto che ti piace molto parlare in romanesco.
Io ho provato ma tu non capisci un cazzo uguale. Muori
Provace de nuovo, eddaje.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-21 10:57:30 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Pochi de qua pochi de la e famo i mijardi!
Noto che ti piace molto parlare in romanesco.
Io ho provato ma tu non capisci un cazzo uguale. Muori
Provace de nuovo, eddaje.
W er Duce!
doppio..massimo
2015-01-21 10:48:25 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Pochi de qua pochi de la e famo i mijardi!
Noto che ti piace molto parlare in romanesco.
e pure sbajiando
Barone Cicala
2015-01-21 22:24:35 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Te faccio capì subbito.
Nunnè er fatto de nun pagà per la PEC e de avè un privilegio (capirai).
Il vantaggio era per la pubblica mministrazione che poteva comunicare
con li suoi dipendenti in maniera più efficiente e (sulla carta)
economica.
figuramose eh, mica cel'avevo coi dipendeti pra in sto caso, ce l'avevo colla dirigenza che ha escogitato sta robba.
Ma famme capi', ma per comunica' piu efficientemente c'e' bisogno di una pec?
Nun hannop un intranet con mail normali da creare e assegnare ai dipendenti?
Comunque Giuse' fidate, se non hai l'obbligo de avella meglio non averla.
GiuseppeDini
2015-01-22 08:14:45 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
figuramose eh, mica cel'avevo coi dipendeti pra in sto caso, ce l'avevo colla
dirigenza che ha escogitato sta robba. Ma famme capi', ma per comunica' piu
efficientemente c'e' bisogno di una pec? Nun hannop un intranet con mail
normali da creare e assegnare ai dipendenti? Comunque Giuse' fidate, se non
hai l'obbligo de avella meglio non averla.
Non so cosa tu faccia nella vita, ma forse esprimi il punto di vista
dell'imprenditore obbligato ad avercela.
Io parlo, invece, da insegnante, cioè da dipendente statale senza
ufficio (e quindi senza possibilità di usare una intranet).
Secondo me la possibilità di comunicare in maniera così semplice con
l'amministrazione, in tutti quei casi in cui era richiesto, era un
grosso vantaggio.
Sulla carta era anche un modo per far risparmiare alla PA alcune spese.
Che poi ci fossero le solite ruberie che finivano con il rendere la
cosa svantaggiosa non lo escludo.
--
Giuseppe
IgnazioGSS©
2015-01-22 08:29:53 UTC
Permalink
On Thu, 22 Jan 2015 09:14:45 +0100, GiuseppeDini
Post by GiuseppeDini
Sulla carta era anche un modo per far risparmiare alla PA alcune spese.
Giuseppe, la PEC vera e completa costa sei euro all'anno, e quella
specie di aborto brunettiano e' costato alla PA una cifra spaventosa
per nulla.
Bruno Van Dyck
2015-01-22 09:16:01 UTC
Permalink
giovedì 22/01/2015 09:29:53 IgnazioGSS© in
Post by IgnazioGSS©
Giuseppe, la PEC vera e completa costa sei euro all'anno, e quella
specie di aborto brunettiano e' costato alla PA una cifra spaventosa
per nulla.
E come ho detto si può avere lo stesso risultato della PEC anche gratis.
Così come potrebbero generalizzare la CRS/CNS (la tessera sanitaria) come
sistema di autenticazione per la firma digitale (senza costringerti a
richiedere una smart card SOLO per la firma). Ma al solito, così facendo,
si eviterebbe di far arrivare soldi a qualche privato/ente amico...
--
#201815
Roberto Rosoni
2015-01-22 10:23:26 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Bruno
Van Dyck, il Thu, 22 Jan 2015 10:16:01 +0100, ha scritto in it.media.tv
a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Bruno Van Dyck
giovedì 22/01/2015 09:29:53 IgnazioGSS© in
Post by IgnazioGSS©
Giuseppe, la PEC vera e completa costa sei euro all'anno, e quella
specie di aborto brunettiano e' costato alla PA una cifra spaventosa
per nulla.
E come ho detto si può avere lo stesso risultato della PEC anche gratis.
Benissimo. In quale Paese c'è un sistema di comunicazione gratuito
certificato e opponibile in Tribunale? Con quale applicativo? Con quali
provider?
--
Roberto Rosoni
Bruno Van Dyck
2015-01-22 22:26:44 UTC
Permalink
giovedì 22/01/2015 11:23:26 Roberto Rosoni in
Post by Roberto Rosoni
Benissimo. In quale Paese c'è un sistema di comunicazione gratuito
certificato e opponibile in Tribunale? Con quale applicativo? Con quali
provider?
"6. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare
il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda
di iscrizione al registro delle imprese _*o*_ analogo indirizzo di posta
elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora
dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del
contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilita' con analoghi
sistemi internazionali."

Questo comma 6 dell'art. 16 del D.L. n.185 del 2008 viene sempre
richiamato da altri articoli e norme successive e si intende che non è
obbligatoria la PEC, ma l'uso di _tecnologie che certifichino data e ora
dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del
contenuto delle stesse_ , che per garantire _l'interoperabilita' con
analoghi sistemi internazionali_ si riducono alla posta con S/MIME e
ricevuta del provider con orario di arrivo (già prevista da SMTP e
collegati).

Piuttosto credo che la domanda dovrebbe essere: quale altro Paese ha una
giustizia così tanto incentrata sulle forme e procedure da perdere di
vista la sostanza?
--
#201815
Roberto Rosoni
2015-01-23 07:19:48 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Bruno
Van Dyck, il Thu, 22 Jan 2015 23:26:44 +0100, ha scritto in it.media.tv
a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Bruno Van Dyck
giovedì 22/01/2015 11:23:26 Roberto Rosoni in
Post by Roberto Rosoni
Benissimo. In quale Paese c'è un sistema di comunicazione gratuito
certificato e opponibile in Tribunale? Con quale applicativo? Con quali
provider?
"6. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare
il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda
di iscrizione al registro delle imprese _*o*_ analogo indirizzo di posta
elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora
dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrita' del
contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilita' con analoghi
sistemi internazionali."
Benissimo.
Chiedoi ancora, al di là delle supercazzole come fosse essemime con la
RFC scappellata a destra, io Arch/Ing/Dott/Lup.Mann. Roberto Rosoni SpA
come faccio ad avere una casella non PEC che mi garantisca tutto quello
che bene o male fa la PEC? Che applicativo? Che provider?,
Post by Bruno Van Dyck
Piuttosto credo che la domanda dovrebbe essere: quale altro Paese ha una
giustizia così tanto incentrata sulle forme e procedure da perdere di
vista la sostanza?
Guarda che una bella PEC ti serve anche per mandare a fare in culo SKY o
Enel (nomi a caso).
--
Roberto Rosoni
Bruno Van Dyck
2015-01-23 08:16:56 UTC
Permalink
venerdì 23/01/2015 08:19:48 Roberto Rosoni in
Post by Roberto Rosoni
come faccio ad avere una casella non PEC che mi garantisca tutto quello
che bene o male fa la PEC? Che applicativo? Che provider?,
Ok, stiamo ragionando su due piani diversi: tu su quello pratico del
suddito che deve adeguarsi e risolvere nel modo più pratico*; io sto
dicendo che pretendere che per andare a prendere il pane ci voglia un
Lince e non basti una Panda è una pretesa solo italiana.
Post by Roberto Rosoni
Guarda che una bella PEC ti serve anche per mandare a fare in culo SKY o
Enel (nomi a caso).
In Lussemburgo o in Germania o in Svezia o in Inghilterra o in Francia o
addirittura in Svizzera come fanno a mandare a fare in culo SKY senza PEC?

OK, per il punto sopra, la chiudo qui.


_________________
* so benissimo che i 6€/anno costano mooolto meno che aprire un
contenzioso con la CCIAA perché gli mandi i documenti con un metodo
alternativo: l'elasticità mentale dei burocrati è nota, e quella dei
rimpalli tra uffici anche di più.
--
#201815
s***@hotmail.it
2015-01-23 08:20:58 UTC
Permalink
On Friday, January 23, 2015 at 12:17:14 PM UTC+4, Bruno Van Dyck wrote:
...
Post by Bruno Van Dyck
In Lussemburgo o in Germania o in Svezia o in Inghilterra o in Francia o
addirittura in Svizzera come fanno a mandare a fare in culo SKY senza PEC?
quoto.

da quando vivo all'estero, ho fatto soltanto due raccomandate.

e' quando sono andato all'ufficio postale per farle, hanno dovuto chiamare a raccolta tutto il personale per essere sicuri di farle nel modo giusto, visto che non ne avevano mai fatta una prima.

in almeno un caso, so che, alla fine non sono nemmeno riusciti a farla giusta (il postino non sapeva che farci con la ricevuta di ritorno...).
Roberto Rosoni
2015-01-23 08:52:30 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
***@hotmail.it, il Fri, 23 Jan 2015 00:20:58 -0800 (PST), ha
scritto in it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la
Post by s***@hotmail.it
...
Post by Bruno Van Dyck
In Lussemburgo o in Germania o in Svezia o in Inghilterra o in Francia o
addirittura in Svizzera come fanno a mandare a fare in culo SKY senza PEC?
quoto.
da quando vivo all'estero, ho fatto soltanto due raccomandate.
Purtroppo è un problema di mentalità, e quella Italiana obbliga a
mettersi sempre cintura E bretelle.

Nessuno vieterebbe a SKY (nome a caso) di dire "potete disdire tramite
qualsiasi mezzo di comunicazione". E invece molte "SKY" ti obbligano
alla raccomandata AR.
E comunque voi vi fidate ad usare un altro mezzo della raccomandata (PEC
a parte) per comunicare qualcosa con scadenza tassativa, magari come i
termini di un abbonamento che si rinnova col silenzio assenso?
No. Voi per primi, in Italia, verso aziende italiane, vi cautelereste
con una bella raccomandata (tanto mando la mamma pensionata a farsi la
coda).
O no?

Io vendendo anche il servizio fax vedo delle persone tornare dicendomi
"in Enel (nome a caso) dicono di non averlo mai ricevuto, e mi dicono di
fare una raccomandata, cosa possiamo fare?"

A questo punto la PEC a me sembra una buona soluzione. Devono solo
aggiungere le sanzioni per gli anedempienti agli obblighi.
--
Roberto Rosoni
s***@hotmail.it
2015-01-23 09:14:16 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
scritto in it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la
Post by s***@hotmail.it
...
Post by Bruno Van Dyck
In Lussemburgo o in Germania o in Svezia o in Inghilterra o in Francia o
addirittura in Svizzera come fanno a mandare a fare in culo SKY senza PEC?
quoto.
da quando vivo all'estero, ho fatto soltanto due raccomandate.
Purtroppo è un problema di mentalità, e quella Italiana obbliga a
mettersi sempre cintura E bretelle.
Nessuno vieterebbe a SKY (nome a caso) di dire "potete disdire tramite
qualsiasi mezzo di comunicazione". E invece molte "SKY" ti obbligano
alla raccomandata AR.
E comunque voi vi fidate ad usare un altro mezzo della raccomandata (PEC
a parte) per comunicare qualcosa con scadenza tassativa, magari come i
termini di un abbonamento che si rinnova col silenzio assenso?
No. Voi per primi, in Italia, verso aziende italiane, vi cautelereste
con una bella raccomandata (tanto mando la mamma pensionata a farsi la
coda).
O no?
Io vendendo anche il servizio fax vedo delle persone tornare dicendomi
"in Enel (nome a caso) dicono di non averlo mai ricevuto, e mi dicono di
fare una raccomandata, cosa possiamo fare?"
questo e´ un problema di quella che io chiamo `civilta´ della fiducia`.

in alcuni paesi si assume che chiunque parli, dica la verita´, a meno di non poter provare il contrario.

per cui, nel caso in cui l´ENTE dicesse ´non abbiamo mai ricevuto la lettera´, andrebbe creduto. Ma andrebbe anche creduto il cliente che dicesse ´ma io l´ho spedita´, e quindi l´ENTE sarebbe tenuto a effettuare comunque la disdetta (al piu', rendendola effettiva dalla data di correzione del disguido).

invece, per motivi che affondano in qualche vizio che alcuni chiamerebbero ´borbonico´, la parola dell´ENTE e´ verbo divino ed il cliente una merda.
Bruno Van Dyck
2015-01-23 10:11:48 UTC
Permalink
Post by s***@hotmail.it
questo e´ un problema di quella che io chiamo `civilta´ della fiducia`.
Diciamo pure civiltà 'tout court'. Nei paesini fino a qualche decennio fa
(almeno quassù, nel profondo nord), per un contratto bastava la parola, e
potevi lasciare la casa aperta, i tuoi attrezzi all'aperto, anche in
strada, che nessuno si sognava di prendere qualcosa non sua. Adesso non
basta la porta blindata con serratura al titanio e antifurto multisensore,
perché ti devi guardare anche dai famigliari.
Nella qualità della vita ci abbiamo rimesso parecchio, ma qualcuno lo
chiama progresso perché fa aumentare il PIL.
--
#201815
s***@hotmail.it
2015-01-23 16:58:15 UTC
Permalink
Post by Bruno Van Dyck
Post by s***@hotmail.it
questo e´ un problema di quella che io chiamo `civilta´ della fiducia`.
Diciamo pure civiltà 'tout court'. Nei paesini fino a qualche decennio fa
(almeno quassù, nel profondo nord), per un contratto bastava la parola, e
potevi lasciare la casa aperta, i tuoi attrezzi all'aperto, anche in
strada, che nessuno si sognava di prendere qualcosa non sua. Adesso non
basta la porta blindata con serratura al titanio e antifurto multisensore,
perché ti devi guardare anche dai famigliari.
Nella qualità della vita ci abbiamo rimesso parecchio, ma qualcuno lo
chiama progresso perché fa aumentare il PIL.
non capisco cosa c'entri far aumentare il PIL.

il crimine e la mancanza di fiducia lo fanno diminuire.
Roberto Rosoni
2015-01-23 17:05:38 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
***@hotmail.it, il Fri, 23 Jan 2015 08:58:15 -0800 (PST), ha
scritto in it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la
Post by s***@hotmail.it
Post by Bruno Van Dyck
Post by s***@hotmail.it
questo e´ un problema di quella che io chiamo `civilta´ della fiducia`.
Diciamo pure civiltà 'tout court'. Nei paesini fino a qualche decennio fa
(almeno quassù, nel profondo nord), per un contratto bastava la parola, e
potevi lasciare la casa aperta, i tuoi attrezzi all'aperto, anche in
strada, che nessuno si sognava di prendere qualcosa non sua. Adesso non
basta la porta blindata con serratura al titanio e antifurto multisensore,
perché ti devi guardare anche dai famigliari.
Nella qualità della vita ci abbiamo rimesso parecchio, ma qualcuno lo
chiama progresso perché fa aumentare il PIL.
non capisco cosa c'entri far aumentare il PIL.
il crimine e la mancanza di fiducia lo fanno diminuire.
A te bisogna proprio fare i disegnini...
Sta semplicemente dicendo che man mano che la nostra società i è fatta
più ricca, e più si è fatta chiusa, trepidante e disonesta.
--
Roberto Rosoni
s***@hotmail.it
2015-01-23 17:10:03 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
scritto in it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la
Post by s***@hotmail.it
Post by Bruno Van Dyck
Post by s***@hotmail.it
questo e´ un problema di quella che io chiamo `civilta´ della fiducia`.
Diciamo pure civiltà 'tout court'. Nei paesini fino a qualche decennio fa
(almeno quassù, nel profondo nord), per un contratto bastava la parola, e
potevi lasciare la casa aperta, i tuoi attrezzi all'aperto, anche in
strada, che nessuno si sognava di prendere qualcosa non sua. Adesso non
basta la porta blindata con serratura al titanio e antifurto multisensore,
perché ti devi guardare anche dai famigliari.
Nella qualità della vita ci abbiamo rimesso parecchio, ma qualcuno lo
chiama progresso perché fa aumentare il PIL.
non capisco cosa c'entri far aumentare il PIL.
il crimine e la mancanza di fiducia lo fanno diminuire.
A te bisogna proprio fare i disegnini...
Sta semplicemente dicendo che man mano che la nostra società i è fatta
più ricca, e più si è fatta chiusa, trepidante e disonesta.
allora puo´ star tranquillo. ricca non lo sara´ ancora per molto, di questo passo.
Roberto Rosoni
2015-01-23 20:26:33 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
***@hotmail.it, il Fri, 23 Jan 2015 09:10:03 -0800 (PST), ha
scritto in it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la
Post by s***@hotmail.it
Post by Roberto Rosoni
Sta semplicemente dicendo che man mano che la nostra società i è fatta
più ricca, e più si è fatta chiusa, trepidante e disonesta.
allora puo´ star tranquillo. ricca non lo sara´ ancora per molto, di questo passo.
Il problema è che non tornerà migliore:

http://tinyurl.com/lu7byyv
--
Roberto Rosoni
doppio..massimo
2015-01-23 08:32:09 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Benissimo.
Chiedoi ancora, al di là delle supercazzole come fosse essemime con la
RFC scappellata a destra, io Arch/Ing/Dott/Lup.Mann. Roberto Rosoni SpA
come faccio ad avere una casella non PEC che mi garantisca tutto quello
che bene o male fa la PEC? Che applicativo? Che provider?,
dal punto di vista tecnologico e di affidabilita' credo che non sia
diverso da gmail, piu' o meno. Infatti non costa di piu' di una casella
di mail con gli stessi accessori (spazio, backup, notifiche etc)
carlo cf
2015-01-22 12:04:36 UTC
Permalink
Post by IgnazioGSS©
On Thu, 22 Jan 2015 09:14:45 +0100, GiuseppeDini
Post by GiuseppeDini
Sulla carta era anche un modo per far risparmiare alla PA alcune spese.
Giuseppe, la PEC vera e completa costa sei euro all'anno, e quella
specie di aborto brunettiano e' costato alla PA una cifra spaventosa
per nulla.
Mi attacco qui un po' a casaccio.

Credo che stiate discutendo della stessa cosa ma da due punti di vista del
tutto diversi. Dini la presenta dal punto di vista della PA, altri dal punto
di vista dell'impiegato PA (il biais deriva dal dato incidentale che Dini è
un impiegato della PA).

Se la PA fornisce una PEC gratis ai dipendenti lo fa per poterne imporre l'uso
a tutti i dipendenti, risparmiando su raccomandate (ma anche sulla posta
ordinaria) sia quando deve mandare comunicazioni da PA a dipendenti che quando
vengono mandate comunicazioni da PA a PA.

Si suppone che il costo dell'intera operazione, sia che sia affidata a una
ditta esterna, sia che sia gestita in economia, sia inferiore al risparmio
stimato. Si suppone, ma pare che non sia stato esattamente il caso. Quello
che viene deciso adesso (cancellazione delle PEC fornite e invito -non obbligo-
a farsene una privata) non fa che peggiorare le cose in termini economici,
perché equivale a rendere del tutto inutile la spesa già fatta e ad avere un
sistema che non sarà più "chiuso".

Dal momento in cui ci saranno dipendenti PECcatori e altri sPECchettati,
dovendo inviare comunicazioni multiple e sistematiche la PA farà prima a mandare
a tutti la lettera su carta, con tanto di A/R se la lettera è ufficiale.

Quanto ai costi sostenuti fino ad ora, partendo dal dato di Aruba (5 EURO/anno +
IVA per una casella), si può supporre che il costo di mercato per PEC comprate
in un lotto da 3 milioni circa si aggiri intorno alla metà, per cui per la PA
il costo verrebbe ammortizzato già a partire di una media di una raccomandata
ogni 2 o 3 anni.

Il vantaggio per il dipendente, cioè la possibilità di usare la PEC fornitagli
anche per fini diversi dalle comunicazioni con la PA, è del tutto accessorio.

Carlo
GiuseppeDini
2015-01-22 15:04:16 UTC
Permalink
Post by carlo cf
Post by IgnazioGSS©
Post by GiuseppeDini
Sulla carta era anche un modo per far risparmiare alla PA alcune spese.
Giuseppe, la PEC vera e completa costa sei euro all'anno, e quella
specie di aborto brunettiano e' costato alla PA una cifra spaventosa
per nulla.
Mi attacco qui un po' a casaccio.
Credo che stiate discutendo della stessa cosa ma da due punti di vista del
tutto diversi. Dini la presenta dal punto di vista della PA, altri dal punto
di vista dell'impiegato PA (il biais deriva dal dato incidentale che Dini è
un impiegato della PA).
Se la PA fornisce una PEC gratis ai dipendenti lo fa per poterne imporre
l'uso a tutti i dipendenti, risparmiando su raccomandate (ma anche sulla
posta ordinaria) sia quando deve mandare comunicazioni da PA a dipendenti
che quando vengono mandate comunicazioni da PA a PA.
Si suppone che il costo dell'intera operazione, sia che sia affidata a una
ditta esterna, sia che sia gestita in economia, sia inferiore al risparmio
stimato. Si suppone, ma pare che non sia stato esattamente il caso. Quello
che viene deciso adesso (cancellazione delle PEC fornite e invito -non
obbligo- a farsene una privata) non fa che peggiorare le cose in termini
economici, perché equivale a rendere del tutto inutile la spesa già fatta e
ad avere un sistema che non sarà più "chiuso".
Dal momento in cui ci saranno dipendenti PECcatori e altri sPECchettati,
dovendo inviare comunicazioni multiple e sistematiche la PA farà prima a
mandare a tutti la lettera su carta, con tanto di A/R se la lettera è
ufficiale.
Quanto ai costi sostenuti fino ad ora, partendo dal dato di Aruba (5
EURO/anno + IVA per una casella), si può supporre che il costo di mercato per
PEC comprate in un lotto da 3 milioni circa si aggiri intorno alla metà, per
cui per la PA il costo verrebbe ammortizzato già a partire di una media di
una raccomandata ogni 2 o 3 anni.
Il vantaggio per il dipendente, cioè la possibilità di usare la PEC
fornitagli anche per fini diversi dalle comunicazioni con la PA, è del tutto
accessorio.
Infatti è quello che volevo dire.
Ma aggiungo anche una cosa.
Se la PA favoriscono così massiccimente l'uso di strumenti "innovativi"
(relativamente a tutto il resto), si ottiene un vantaggio complessivo
per tutti simile a quello delle vaccinazioni, anche per chi non ne
beneficia direttamente.
Si crea un ambiente in cui si modificano le abitudini in maniera
vantaggiosa per tutti.

Comunque per non essere astratti, faccio un esempio relativo alla
scuola che (per fortuna) non mi riguarda più.
Le scuole devono inviare telegrammi per dimostrare di aver convocato
gli aventi diretti ad una supplenza o chiamare direttamente (adesso i
particolari a dire il vero li ho rimossi).
Se si sa con certezza che tutti hanno una email certificata si inviano
automaticamente agli interessati mail di convocazione e si inviatano a
rispondere, risparmiando anche sui costi delle telefonate.
Forse non sarei nemmeno contrario se vi fosse l'oblligo di fornirsi di
una PEC.
Che poi per ogni cosa vi siano le solite ruberie e alla fine sarebbe
stato meglio non fare niente dall'inzio e tutto un altro discorso.
--
Giuseppe
doppio..massimo
2015-01-22 16:14:57 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Forse non sarei nemmeno contrario se vi fosse l'oblligo di fornirsi di
una PEC.
Che poi per ogni cosa vi siano le solite ruberie e alla fine sarebbe
stato meglio non fare niente dall'inzio e tutto un altro discorso.
avrebbero dovuto darla gratis a tutti i dipendenti PA (Un paio di euro
all'anno di costo non si notano sul costo del lavoro) ma appoggiandosi ai
fornitori esistenti, invece di gettare un fracco di soldi in un sistema
parallelo.
Barone Cicala
2015-01-22 22:39:37 UTC
Permalink
"Un paio di euro all anno non si notano sul costo del lavoro"..
Che cazzo di frase sarebbe questa?
"Non si notank" ma sbrotfl.. Ma che vordi?
Quanti sono in italia i dipendenti pa?
Tre milioni e mezzo.
Fa stette milioni di euro l anno per dargli sta pec..
NA CACCOLA....
Barone Cicala
2015-01-22 22:42:55 UTC
Permalink
Con sette milioni d euro non ci fai una intranet nazionale con pissibilita' di mail assegnata a ogni dipendente?
No, in Italia non ce la fai...in un paese civile ne basta la meta per iniziare e meno della meta per mantenerla.
doppio..massimo
2015-01-22 23:03:45 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Con sette milioni d euro non ci fai una intranet nazionale con
pissibilita' di mail assegnata a ogni dipendente?
No, in Italia non ce la fai...in un paese civile ne basta la meta per
iniziare e meno della meta per mantenerla.
Se l'intranet fosse utile, perche' no ? Ma e' da vedere se sia utile, e'
molto piu' funzionale della semplice posta elettronica e se vuoi renderla
accessibile anche da fuori ufficio (come lo e' la posta) COL CAZZO che
un'intranet per 3.5M di persone la fai e la mantieni funzionale con 3
milioni di euro all'anno.
Barone Cicala
2015-01-22 23:15:28 UTC
Permalink
L email assegnata e solo UNO dei centinaia di vantaggi che puo portare un intranet nazionale.
carlo cf
2015-01-22 23:26:59 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
L email assegnata e solo UNO dei centinaia di vantaggi che puo portare un intranet nazionale.
A parte che la minchiata sul costo resta tale e quale, mi dici cosa se ne
fanno di un'intranet unica e comune lo spazzino di Ivrea, l'infermiere di
Brindisi e il capogabinetto del ministero a Roma?

Carlo
doppio..massimo
2015-01-23 00:33:34 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
L email assegnata e solo UNO dei centinaia di vantaggi che puo portare
un intranet nazionale.
sono due cose diverse. L'intranet funziona se l'individuo e' attivo. Non
credo che si possa sostenere ciò per tutti i dipendenti della PA, i
famosi imboscati tutto farebbero tranne che consultare l'intranet.

Invece la posta elettronica certificata li obbligherebbe. Sella serie "tu
il messaggio l'hai ricevuto, se non l'hai letto cazzi tuoi."
Barone Cicala
2015-01-23 01:13:00 UTC
Permalink
Post by doppio..massimo
Invece la posta elettronica certificata li obbligherebbe. Sella serie "tu
il messaggio l'hai ricevuto, se non l'hai letto cazzi tuoi."
vabbe', chiudendo la faccanda dimo che lo Stato dovrebbe assegnare a TUTTI e GRATUITAMENTE una pec.
Magari a 16 anni insieme al tesserino del codice fiscale (lo danno ancora a 16 anni o prima?), magari una pec il cui indirizzo e' ***@xx.it
IgnazioGSS©
2015-01-23 06:56:38 UTC
Permalink
On Thu, 22 Jan 2015 17:13:00 -0800 (PST), Barone Cicala
Post by Barone Cicala
Magari a 16 anni insieme al tesserino del codice fiscale (lo danno ancora a 16 anni o prima?),
Adesso invece del codice fiscale arriva la tessera sanitaria, e molto
prima dei sedici anni, mi sa che la mandano alla nascita.
Roberto Rosoni
2015-01-23 08:28:31 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
IgnazioGSS©, il Fri, 23 Jan 2015 07:56:38 +0100, ha scritto in
it.media.tv a proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by IgnazioGSS©
On Thu, 22 Jan 2015 17:13:00 -0800 (PST), Barone Cicala
Post by Barone Cicala
Magari a 16 anni insieme al tesserino del codice fiscale (lo danno ancora a 16 anni o prima?),
Adesso invece del codice fiscale arriva la tessera sanitaria, e molto
prima dei sedici anni, mi sa che la mandano alla nascita.
Il CF nel 1984 arrivò d'ufficio a mia figlia a tre mesi di età.
--
Roberto Rosoni
GiuseppeDini
2015-01-23 07:16:27 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Post by doppio..massimo
Invece la posta elettronica certificata li obbligherebbe. Sella serie "tu
il messaggio l'hai ricevuto, se non l'hai letto cazzi tuoi."
vabbe', chiudendo la faccanda dimo che lo Stato dovrebbe assegnare a TUTTI e
GRATUITAMENTE una pec. Magari a 16 anni insieme al tesserino del codice
fiscale (lo danno ancora a 16 anni o prima?), magari una pec il cui indirizzo
Noto che non ti sei sforzato nemmeno un po' di capire quali altri
vantaggi potrebbe avere una comunicazione più efficiente e (sulla
carta) più economica tra cittadini e PA.
Sei rimasto sempre allo scandalo di una PEC aggratis per qualcuno, che
la pretende pure.
--
Giuseppe
Barone Cicala
2015-01-23 12:51:31 UTC
Permalink
Giuseppedini ha scritto
"Noto che non ti sei sforzato nemmeno un po' di capire quali altri
vantaggi potrebbe avere una comunicazione più efficiente e (sulla
carta) più economica tra cittadini e PA."


Ehhhhhh?????
Ma se ho scritto che lo Stato dovrebbe assegnare d ufficio una per ogni cittadino....
Ho sottolineato quel gratuitamente perche' perche ce mancava solo che obbligavano tutti a farla ma a pagamento....
GiuseppeDini
2015-01-23 14:41:06 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
"Noto che non ti sei sforzato nemmeno un po' di capire quali altri
vantaggi potrebbe avere una comunicazione più efficiente e (sulla
carta) più economica tra cittadini e PA."
Ehhhhhh?????
Ma se ho scritto che lo Stato dovrebbe assegnare d ufficio una per ogni
cittadino.... Ho sottolineato quel gratuitamente perche' perche ce mancava
solo che obbligavano tutti a farla ma a pagamento....
Pensavo fossi ironico :)
Rileggiti e vedi che si prestava a questa chiave di lettura.
--
Giuseppe
Barone Cicala
2015-01-23 15:11:58 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Pensavo fossi ironico :)
ahhh no no, dicevo sul serio!
Tral'altro si protrebbe fare libretto sanitario che funge anche da tessera per la firma elettronica abbinata a una mail pec.
doppio..massimo
2015-01-23 15:24:52 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Post by GiuseppeDini
Pensavo fossi ironico :)
ahhh no no, dicevo sul serio!
Tral'altro si protrebbe fare libretto sanitario che funge anche da
tessera per la firma elettronica abbinata a una mail pec.
e ci metti su una foto cosi' ti fa anche da carta d'identita' elettronica.

Troppo logico, non lo faranno mai.
doppio..massimo
2015-01-23 08:40:03 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Post by doppio..massimo
Invece la posta elettronica certificata li obbligherebbe. Sella serie
"tu il messaggio l'hai ricevuto, se non l'hai letto cazzi tuoi."
vabbe', chiudendo la faccanda dimo che lo Stato dovrebbe assegnare a
TUTTI e GRATUITAMENTE una pec.
Magari a 16 anni insieme al tesserino del codice fiscale (lo danno
ancora a 16 anni o prima?), magari una pec il cui indirizzo e'
sperando che la smettano di fare come a Milano, dove hanno recentemente
cambiato il CF a tutti quelli a cui avevano in precedenza cambiato il
nome.

Generazione Craxi (in questo caso Pillitteri, il cognato) che non smette
di fare danni nemmeno 25 anni dopo.
Bruno Van Dyck
2015-01-23 15:22:19 UTC
Permalink
venerdì 23/01/2015 02:13:00 Barone Cicala in
lo Stato dovrebbe assegnare a TUTTI e GRATUITAMENTE una pec. Magari a 16
anni insieme al tesserino del codice fiscale (lo danno ancora a 16 anni o
Diciamo che potrebbe darla a tutti gratis risparmiando sui doppioni che
emette e ti costringe ad avere: Codice fiscale + Tessera sanitaria + Carta
identità + Firma elettronica + Patente *già oggi* possono coesistere sullo
stesso supporto, una smart card esattamente come quella con cui ognuna
delle funzioni sopra viene veicolata. Mette tutto in una sola e risparmia
un botto.
Ma vallo a farglielo capire al burocrate che, essendo le scadenze di
validità differenziate, continua a pensare "come faccio a mettere il
timbro di rinnovo solo sulla funzione di mia competenza?"





PS: l'Italia che la da gratis a tutti? Forse è più appropriato "lo da".
--
#201815
Bruno Van Dyck
2015-01-23 08:16:48 UTC
Permalink
Post by doppio..massimo
Invece la posta elettronica certificata li obbligherebbe. Sella serie "tu
il messaggio l'hai ricevuto, se non l'hai letto cazzi tuoi."
Oh, sono veramente di coccio, non riesco a capire proprio perché per
ottenere questo status sia necessaria la PEC e non basti una normale
email, toh, siamo buoni, esageriamo, firmata digitalmente (p.e. con
Enigmail su Thunderbird puoi impostarla automatica per ogni account),
giusto per evitare fake o scherzi di colleghi.
--
#201815
doppio..massimo
2015-01-23 08:47:35 UTC
Permalink
Post by Bruno Van Dyck
Post by doppio..massimo
Invece la posta elettronica certificata li obbligherebbe. Sella serie
"tu il messaggio l'hai ricevuto, se non l'hai letto cazzi tuoi."
Oh, sono veramente di coccio, non riesco a capire proprio perché per
ottenere questo status sia necessaria la PEC e non basti una normale
email, toh, siamo buoni, esageriamo, firmata digitalmente (p.e. con
Enigmail su Thunderbird puoi impostarla automatica per ogni account),
giusto per evitare fake o scherzi di colleghi.
hai ragione, io mi mettevo dal punto di vista PA, per vedere le cose come
le vedono loro e dimostrare che sono ancor piu' coglioni anche dando per
acquisito che sono coglioni :-)
carlo cf
2015-01-22 23:13:21 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Con sette milioni d euro non ci fai una intranet nazionale con pissibilita' di mail assegnata a ogni dipendente?
No, in Italia non ce la fai...in un paese civile ne basta la meta per iniziare e meno della meta per mantenerla.
Mi sa che sei un tantino fuori mercato con le tariffe.

Carlo
doppio..massimo
2015-01-22 23:00:54 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
"Un paio di euro all anno non si notano sul costo del lavoro"..
Che cazzo di frase sarebbe questa?
devo davvero spiegartela ? Stipendio medio, poniamo, di 1500 euro /mese.
Costo totale per dipendente (comprensivo di tutto, riscaldamento, luce,
affitti etc) 1500 x 13 x 2 (gli altri oneri piu' o meno raddoppiano il
costo stipendio) = 39000 euro.

Non dirmi che noti la differenza tra 39000 e 39002. Specie se sveltisci
le comunicazioni interne.
Post by Barone Cicala
"Non si notank" ma sbrotfl.. Ma che vordi?
Quanti sono in italia i dipendenti pa?
Tre milioni e mezzo.
Fa stette milioni di euro l anno per dargli sta pec..
Se e' utile...
Post by Barone Cicala
NA CACCOLA....
secondo te costa di meno mandare in giro dei fattorini con le circolari e
le ricevute di lettura da far firmare ?
Roberto
2015-01-22 22:57:23 UTC
Permalink
Post by doppio..massimo
avrebbero dovuto darla gratis a tutti i dipendenti PA (Un paio di euro
all'anno di costo non si notano sul costo del lavoro)
E perchè a me no?
doppio..massimo
2015-01-23 00:34:57 UTC
Permalink
Post by Roberto
Post by doppio..massimo
avrebbero dovuto darla gratis a tutti i dipendenti PA (Un paio di euro
all'anno di costo non si notano sul costo del lavoro)
E perchè a me no?
a te la posta elettronica la fornisce il tuo datore di lavoro
Roberto
2015-01-26 10:29:38 UTC
Permalink
Post by doppio..massimo
Post by Roberto
Post by doppio..massimo
avrebbero dovuto darla gratis a tutti i dipendenti PA (Un paio di euro
all'anno di costo non si notano sul costo del lavoro)
E perchè a me no?
a te la posta elettronica la fornisce il tuo datore di lavoro
Il tuo datore di lavoro ti fornisce 4 euro di raccomandata quando dai la
disdetta a SKY?
Roberto
2015-01-22 22:55:07 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Infatti è quello che volevo dire.
Ma aggiungo anche una cosa.
Tu insegni ginnastica, vero?
Perchè non capisci un cazzo!

"sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di
posta certificata su sistemi di PEC standard"
e
"Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella
PEC, gratuita per un anno, inviando un'e-mail all'indirizzo
***@agid.gov.it."

perciò prepara i 6 euro e non rompere il cazzo.
GiuseppeDini
2015-01-23 07:18:36 UTC
Permalink
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Infatti è quello che volevo dire.
Ma aggiungo anche una cosa.
Tu insegni ginnastica, vero?
No, ma conosco molti insegnanti di "ginnastica" molto più intelligenti
di te.
Post by Roberto
Perchè non capisci un cazzo!
"sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di
posta certificata su sistemi di PEC standard"
e
"Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella
PEC, gratuita per un anno, inviando un'e-mail all'indirizzo
perciò prepara i 6 euro e non rompere il cazzo.
Smamma sgorbio, stiamo discutendo tutti della stessa cosa che abbiamo
capito benissimo. Solo tu non hai capito una mazza.
--
Giuseppe
Bruno Van Dyck
2015-01-22 22:26:48 UTC
Permalink
giovedì 22/01/2015 13:04:36 carlo cf in
Quello che viene deciso adesso (cancellazione delle PEC fornite e invito -non
obbligo- a farsene una privata) non fa che peggiorare le cose ...
Dal momento in cui ci saranno dipendenti PECcatori e altri sPECchettati,
dovendo inviare comunicazioni multiple e sistematiche la PA farà prima a
mandare a tutti la lettera su carta, con tanto di A/R se la lettera è
ufficiale.
Insisto a non capire la necessità di una PEC per una amministrazione che
comunica con i dipendenti e/o con altre amministrazioni quando ogni ente
ha già l'obbligo del protocollo elettronico, dove vengono tracciati in
uscita e ingresso anche i messaggi via posta elettronica.
Se poi addirittura, come nel caso del Dini, il server dell'account del
dipendente e dell'ente è lo stesso, non riesco proprio a capire la
necessità di altre sovrastrutture. Se non voler dare lavoro all'UCCS.
Tenendo sempre presente che la comunicazione postale (a tale equiparata
anche l'email) si può provare a negare di averla ricevuta, ma a rischio di
accusa di falso, rischio piuttosto alto nel caso dell'email, viste le
numerose tracce che restano nei log dei vari server coinvolti.

Scommetto che queste seghe mentali ce le facciamo solo in Italia, mentre
in Germania nessun dipendente si sognerebbe di non considerare una normale
email del suo direttore. E poi di corsa a lamentarci che è colpa dell'euro
della Merkel se non siamo competitivi ...
Un milione di sassolini possono pesare più di un macigno.
--
#201815
GiuseppeDini
2015-01-23 07:46:17 UTC
Permalink
Post by Bruno Van Dyck
Quello che viene deciso adesso (cancellazione delle PEC fornite e invito
-non obbligo- a farsene una privata) non fa che peggiorare le cose ...
Dal momento in cui ci saranno dipendenti PECcatori e altri sPECchettati,
dovendo inviare comunicazioni multiple e sistematiche la PA farà prima a
mandare a tutti la lettera su carta, con tanto di A/R se la lettera è
ufficiale.
Insisto a non capire la necessità di una PEC per una amministrazione che
comunica con i dipendenti e/o con altre amministrazioni quando ogni ente ha
già l'obbligo del protocollo elettronico, dove vengono tracciati in uscita e
ingresso anche i messaggi via posta elettronica.
Se poi addirittura, come nel caso del Dini, il server dell'account del
dipendente e dell'ente è lo stesso, non riesco proprio a capire la necessità
di altre sovrastrutture. Se non voler dare lavoro all'UCCS.
Tenendo sempre presente che la comunicazione postale (a tale equiparata anche
l'email) si può provare a negare di averla ricevuta, ma a rischio di accusa
di falso, rischio piuttosto alto nel caso dell'email, viste le numerose
tracce che restano nei log dei vari server coinvolti.
Scommetto che queste seghe mentali ce le facciamo solo in Italia, mentre in
Germania nessun dipendente si sognerebbe di non considerare una normale email
del suo direttore. E poi di corsa a lamentarci che è colpa dell'euro della
Merkel se non siamo competitivi ...
Un milione di sassolini possono pesare più di un macigno.
Ti dico la verità: tecnicamente non so come si risolva la cosa.
Mi ero limitato a dire che per me la possibilità di comunicare in quel
modo con la PA (e non solo) è un'ottima cosa e l'abolizione di quella
casella, che era riconosciuta per poterlo fare, è un passo indietro.
Cioè per me è negativo che abbiano abolito quel sistema senza
suggerirne un altro disponibile a tutti.

Non so se quello che scrivi sia giusto, ma anche se non lo fosse
sospetto fortemente che ci potrebbero essere metodi più economici e
ugualmente pratici per poter fare la stessa cosa.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-26 10:32:14 UTC
Permalink
Cioè per me è negativo che abbiano abolito quel sistema senza suggerirne
un altro disponibile a tutti.
Ancora?
"sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di
posta certificata su sistemi di PEC standard"
e
"Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella
PEC, gratuita per un anno, inviando un'e-mail all'indirizzo
***@agid.gov.it."

Dai che ce la puoi fare!
GiuseppeDini
2015-01-26 11:34:22 UTC
Permalink
Post by Roberto
Cioè per me è negativo che abbiano abolito quel sistema senza suggerirne un
altro disponibile a tutti.
Ancora?
"sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di
posta certificata su sistemi di PEC standard"
e
"Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella
PEC, gratuita per un anno, inviando un'e-mail all'indirizzo
Dai che ce la puoi fare!
Chissà cosa ha capito questo imbecille che vuole indurre a far capire
agli altri.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-26 16:08:21 UTC
Permalink
Post by Roberto
Cioè per me è negativo che abbiano abolito quel sistema senza suggerirne
un altro disponibile a tutti.
Ancora?
"sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di
posta certificata su sistemi di PEC standard"
e
"Dal 18 marzo 2015, tutti gli utenti CEC-PAC potranno richiedere una casella
PEC, gratuita per un anno, inviando un'e-mail all'indirizzo
Dai che ce la puoi fare!
Chissà cosa ha capito questo imbecille che vuole indurre a far capire agli
altri.
Ma tu 'sta posta certificata gratuita per un anno pensi di richiederla si o
no?
Dove pensi di riceverle le comunicazioni via posta certificata che ti invia
lo stato di merda?
GiuseppeDini
2015-01-26 21:34:24 UTC
Permalink
Post by Roberto
Chissà cosa ha capito questo imbecille che vuole indurre a far capire agli
altri.
Ma tu 'sta posta certificata gratuita per un anno pensi di richiederla si o
no?
Dove pensi di riceverle le comunicazioni via posta certificata che ti invia
lo stato di merda?
Minchia tu sì che hai capito tutto!
Continua a rotolarti nella tua merda.
--
Giuseppe
Roberto
2015-01-26 22:29:21 UTC
Permalink
Post by GiuseppeDini
Post by Roberto
Post by GiuseppeDini
Chissà cosa ha capito questo imbecille che vuole indurre a far capire
agli altri.
Ma tu 'sta posta certificata gratuita per un anno pensi di richiederla si
o no?
Dove pensi di riceverle le comunicazioni via posta certificata che ti
invia lo stato di merda?
Minchia tu sì che hai capito tutto!
Continua a rotolarti nella tua merda.
http://www.datamanager.it/2015/01/aruba-pec-diventa-conservatore-accreditato-presso-agid/
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2015/01/17/chiudono-la-pec-gratuita-per-i-supplenti-cosa-fare/
Impara a rispondere alle domande, coglione communista terone rovina
dell'itaglia di merda!
Roberto Rosoni
2015-01-26 22:32:24 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Roberto, il Mon, 26 Jan 2015 23:29:21 +0100, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Roberto
Impara a rispondere alle domande, coglione communista terone rovina
dell'itaglia di merda!
ROTFL! Sei così cretino che manco ti sei accorto di esserti dato da solo
dell'itaGliano di merda.
--
Roberto Rosoni
Roberto
2015-01-26 22:35:47 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Roberto, il Mon, 26 Jan 2015 23:29:21 +0100, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Roberto
Impara a rispondere alle domande, coglione communista terone rovina
dell'itaglia di merda!
ROTFL! Sei così cretino che manco ti sei accorto di esserti dato da solo
dell'itaGliano di merda.
Sei così coglione che sei coglione senza fare nulla. E adesso?
Roberto Rosoni
2015-01-27 06:14:25 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Roberto, il Mon, 26 Jan 2015 23:35:47 +0100, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Roberto
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Roberto, il Mon, 26 Jan 2015 23:29:21 +0100, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Roberto
Impara a rispondere alle domande, coglione communista terone rovina
dell'itaglia di merda!
ROTFL! Sei così cretino che manco ti sei accorto di esserti dato da solo
dell'itaGliano di merda.
Sei così coglione che sei coglione senza fare nulla. E adesso?
Adesso, indipendentemente da quello che possa o no essere io, hai
confermato di essere un coglione.
--
Roberto Rosoni
Roberto
2015-01-27 08:22:34 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Roberto, il Mon, 26 Jan 2015 23:35:47 +0100, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Roberto
Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Roberto, il Mon, 26 Jan 2015 23:29:21 +0100, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: una cosa buona garantiva la pubblica
Post by Roberto
Impara a rispondere alle domande, coglione communista terone rovina
dell'itaglia di merda!
ROTFL! Sei così cretino che manco ti sei accorto di esserti dato da solo
dell'itaGliano di merda.
Sei così coglione che sei coglione senza fare nulla. E adesso?
Adesso, indipendentemente da quello che possa o no essere io, hai
confermato di essere un coglione.
E quindi? Tu la PEC la fai sì o no?

Bruno Van Dyck
2015-01-22 09:15:54 UTC
Permalink
giovedì 22/01/2015 09:14:45 GiuseppeDini in
Io parlo, invece, da insegnante,...
Secondo me la possibilità di comunicare in maniera così semplice con
l'amministrazione, in tutti quei casi in cui era richiesto, era un grosso
vantaggio.
Sulla carta era anche un modo per far risparmiare alla PA alcune spese.
Ma perché parli al passato? Tu come insegnante hai una email d'ufficio,
intestata a te come giuseppe.dini(at)istruzione.it che puoi utilizzare
benissimo per comunicare con tutti gli uffici scolastici, a partire dalla
segreteria della tua scuola. Ma puoi tranquillamente utilizzare per
comunicare con chiunque, altri enti compresi, come presentare la domanda
di pensione all'INPS, p.e. Oltrettutto il dominio ti qualifica
automaticamente come dipendente di quel ministero.
Se non ti fidi di lasciare la posta sul loro server, ti basta accedere con
un client POP3 e ti scarichi tutto in locale sul tuo pc.
Se non l'hai mai utilizzata è solo perché noi l'hai attivata da qui:
http://archivio.pubblica.istruzione.it/webmail/posta_docenti.shtml
fallo, è gratis ;)
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#201815
Barone Cicala
2015-01-22 13:25:12 UTC
Permalink
Giuse' guarda che un intranet mica perforza non puo essere accessibile dall esterno eh.
GiuseppeDini
2015-01-22 14:52:50 UTC
Permalink
Post by Barone Cicala
Giuse' guarda che un intranet mica perforza non puo essere accessibile dall esterno eh.
Lo so, ma se non c'è che faccio? Me la invento?
In ogni caso, penso che l'email sia un sistema più flessibile e facile
da utilizzare anche per chi di computer ne capisce poco e quando vuoi
allargare la platea a così tanta gente devi tener conto anche di
questo.
--
Giuseppe
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