Discussione:
cazzo, alla fine devo ammettere che sono un pò contrario ai pacs
(troppo vecchio per rispondere)
Porco Rosso
2006-12-09 01:31:50 UTC
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ne parliamo?
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
sergej4
2006-12-09 08:14:23 UTC
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Obi-Wan Kenobi
2006-12-09 09:39:57 UTC
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Post by Porco Rosso
ne parliamo?
Io sono contrario all'imposizione DI FATTO di conseguenze giuridiche ad
un rapporto fra persone che quelle conseguenze (non scegliendo il
matrimonio coi suoi effetti giuridici) hanno dimostrato di non volere.
Sono pero' favorevole alla libera sottoscrizione di mutui accordi fra
persone che *non* *possono* ricorrere all'istituto, tipo coppie
omosessuali o anche separati in attesa dei biblici tempi italiani per il
divorzio (a causa del vaticano che, dal canto suo, provvede pero' a
snellire le procedure della sacra rota) oppure persone che semplicemente
*non* *vogliono* ricorrere all'istituto ma vogliono un ombrello di
tutele giuridiche alla loro unione.
--
"Non tutti i mali vengono pe' nuoce, quindi tutte e vorte che hai fatto
male a quarcuno, nun te sembra, ma je hai fatto bene, percio' nun te
sta' a preoccupa', che te frega."
III° regola d'oro dell'Impero Romano
sergej4
2006-12-09 10:14:00 UTC
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Post by Obi-Wan Kenobi
Io sono contrario all'imposizione DI FATTO di conseguenze giuridiche ad
un rapporto fra persone che quelle conseguenze (non scegliendo il
matrimonio coi suoi effetti giuridici) hanno dimostrato di non volere.
Sono pero' favorevole alla libera sottoscrizione di mutui accordi fra
persone che *non* *possono* ricorrere all'istituto, tipo coppie
omosessuali o anche separati in attesa dei biblici tempi italiani per il
divorzio (a causa del vaticano che, dal canto suo, provvede pero' a
snellire le procedure della sacra rota) oppure persone che semplicemente
*non* *vogliono* ricorrere all'istituto ma vogliono un ombrello di
tutele giuridiche alla loro unione.
DIrei che sono d'accordo, ma non capisco il tuo timore: cosa vorrebbe
dire imposizione "DI FATTO"? Che scatti automaticamente con la
convivenza? Penso che nessuno voglia qualcosa del genere, altrimenti
sai che casino con gli studenti universitari che vivono una mezza
dozzina in un appartamento? ^__^
Forse non ho capito l'obiezione.

Sergej
Obi-Wan Kenobi
2006-12-09 14:33:06 UTC
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Post by sergej4
Forse non ho capito l'obiezione.
Per intenderci: una convivenza "more uxorio" (situazione "di fatto" ed
unica alternativa al matrimonio nell'attuale impianto) fa discendere
alcune (pochissime) conseguenze giuridiche, sia su chi *non* *vuole*
rivestimento giuridico alla propria unione (ed egli avra' un "plus"),
sia su chi *non* *puo*' averlo (e questi avranno un "minus").
La possibilita' di ricorrere ad un cosiddetto patto di solidarieta',
consente almeno a *chi* *vuole* *ma* *non* *puo*', di vedersi
riconosciuti dei diritti.
Curioso poi che questa liberta' ulteriore (mica si costringera' chi
convive a sottoscrivere un PACS) venga osteggiata dalla coalizione
sedicente "polo delle liberta'".
Non temere, non rischierai di ritenerti sposato coi tuoi inquilini...:)
--
OK cervello, io e te non siamo mai andati d'accordo...
(Homer Jay Simpson)
dragonfly
2006-12-09 10:07:04 UTC
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Post by Porco Rosso
ne parliamo?
e perché sei "un po' contrario" ?

Marco
--
http://galea79.blogspot.com
zuffolo
2006-12-09 10:04:03 UTC
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Post by Porco Rosso
ne parliamo?
E' solo un'etichetta di garanzia, omo o etero che convivono non mi sembrano
'sta gran novità.
C'erano anche ai tempi di Berta, quando ero piccola io.
Rammento la figlia del dottore del paese, ormai anziana, che conviveva con
una donna. Le commari raccontavano che questa era il suo primo amore, ma non
usavano toni scandalizzati. Ve bene che era Emilia, e l'Emilia a quei tempi
era mentalmente più evoluta di oggi.
Curiosi però i flussi e reflussi! noi del nord abbiamo voluto svegliare il
sud, e poi, di ritorno, abbiamo assunto, noi, una mentalità restriva :-P
K'Ehleyr
2006-12-09 10:34:30 UTC
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Post by Porco Rosso
ne parliamo?
no
Porco Rosso
2006-12-09 10:45:25 UTC
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Post by Porco Rosso
ne parliamo?
no
leccamelo
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
K'Ehleyr
2006-12-09 11:04:31 UTC
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Post by Porco Rosso
leccamelo
ti piacerebbe.
Porco Rosso
2006-12-09 11:17:05 UTC
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Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
leccamelo
ti piacerebbe.
ovviamente
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
K'Ehleyr
2006-12-09 12:49:33 UTC
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Post by Porco Rosso
Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
leccamelo
ti piacerebbe.
ovviamente
da bravo toscano avresti dovuto scrivere : Puppamelo
Porco Rosso
2006-12-09 10:45:11 UTC
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Post by Porco Rosso
ne parliamo?
voglio dire: lasciamo per un secondo fuori i gay. Il fatto è che la
famiglia è una cosa su cui lo stato investe molto ok? Se crei una
famiglia hai tutta una serie di diritti fiscali ed economici. Dato che
la base della società è la famiglia ed i figli, lo stato giustamente ti
da una mano nel momento in cui ti sposi, perchè sposandoti tu in qualche
modo dimostri che "fai sul serio". Dai una specie di garanzia alla
collettività che farai figli e che essa (la collettività) può investire
su di te serenamente. Ho descritto il meccanismo ideale ovviamente.
Inoltre il matrimonio è ormai svincolato dall'aspetto religioso, esiste
la possibilità di contrarlo in Comune o addirittura su un aereo o su una
nave. Quindi anche io che sono agnostico posso fare una cerimonia
sobria, senza pagare il dazio ai preti e senza fare ridicole promesse ad
un triangolo con l'occhio dentro.
Allora tra me e me dico: ma che bisogno c'è di estendere dei diritti (e
quindi cacciare direttamente o indirettamente soldi) a delle persone che
non si vogliono prendere nessuna responsabilità? Perchè, guardiamoci
negli occhi: chi convive lo fa al 99% perchè "non se la sente di sposarsi".
Allora la mia idea è che si possono dare dei diritti ai conviventi in
campo civile, tipo assistenza ospedaliera al compagno malato,
possibilità di ereditare etc etc. Ma non privilegi fiscali o economici
(tipo la pensione di reversibilità). Queste persone (tra cui ci sono
anch'io che vivo con una compagna ma non sono sposato) non forniscono
nessuna garanzia alla collettività che si impegneranno e faranno figli,
non hanno nessun dovere verso il "coniuge" ma vogliono godere di tutti i
diritti di chi invece fa il grande passo. Non mi pare equo.
Per quanto riguarda i gay, estenderei anche a loro i diritti che ho
elencato per i conviventi, naturalmente. Ma anche a loro direi no sul
piano economico. Perchè è evidente che la loro famiglia eventuale non
sarebbe tesa alla procreazione. So che può sembrare cinico, però lo
stato deve spendere soldi per chi fa figli, perchè sono quelli il motore
di una società.
Credo che a livello ideale il discorso regga. Ma magari ho trascurato
alcuni aspetti pratici che lo fanno crollare (tipo con l'aborto, che è
una cosa orrenda filosoficamente ma non legalizzarla la rende ancora più
orrenda praticamente).
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
K'Ehleyr
2006-12-09 11:04:31 UTC
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Post by Porco Rosso
perchè sposandoti tu in qualche
modo dimostri che "fai sul serio".
qui cade già il tuo teorema, chi si sposa al giorno d'oggi non lo fa
perchè fa sul serio ma o per scappare da casa o perchè c'è il regalino
in arrivo, la percentuali di matrimoni che nascono per motivi seri sono
la minima parte.
sergej4
2006-12-09 11:13:01 UTC
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Post by Porco Rosso
voglio dire: lasciamo per un secondo fuori i gay. Il fatto è che la
famiglia è una cosa su cui lo stato investe molto ok? Se crei una
famiglia hai tutta una serie di diritti fiscali ed economici. Dato che
la base della società è la famiglia ed i figli, lo stato giustamente ti
da una mano nel momento in cui ti sposi, perchè sposandoti tu in qualche
modo dimostri che "fai sul serio". Dai una specie di garanzia alla
collettività che farai figli e che essa (la collettività) può investire
su di te serenamente. Ho descritto il meccanismo ideale ovviamente.
Inoltre il matrimonio è ormai svincolato dall'aspetto religioso, esiste
la possibilità di contrarlo in Comune o addirittura su un aereo o su una
nave. Quindi anche io che sono agnostico posso fare una cerimonia
sobria, senza pagare il dazio ai preti e senza fare ridicole promesse ad
un triangolo con l'occhio dentro.
Allora tra me e me dico: ma che bisogno c'è di estendere dei diritti (e
quindi cacciare direttamente o indirettamente soldi) a delle persone che
non si vogliono prendere nessuna responsabilità? Perchè, guardiamoci
negli occhi: chi convive lo fa al 99% perchè "non se la sente di sposarsi".
Allora la mia idea è che si possono dare dei diritti ai conviventi in
campo civile, tipo assistenza ospedaliera al compagno malato,
possibilità di ereditare etc etc. Ma non privilegi fiscali o economici
(tipo la pensione di reversibilità). Queste persone (tra cui ci sono
anch'io che vivo con una compagna ma non sono sposato) non forniscono
nessuna garanzia alla collettività che si impegneranno e faranno figli,
non hanno nessun dovere verso il "coniuge" ma vogliono godere di tutti i
diritti di chi invece fa il grande passo. Non mi pare equo.
Per quanto riguarda i gay, estenderei anche a loro i diritti che ho
elencato per i conviventi, naturalmente. Ma anche a loro direi no sul
piano economico. Perchè è evidente che la loro famiglia eventuale non
sarebbe tesa alla procreazione. So che può sembrare cinico, però lo
stato deve spendere soldi per chi fa figli, perchè sono quelli il motore
di una società.
Credo che a livello ideale il discorso regga. Ma magari ho trascurato
alcuni aspetti pratici che lo fanno crollare (tipo con l'aborto, che è
una cosa orrenda filosoficamente ma non legalizzarla la rende ancora più
orrenda praticamente).
Capisco la tua posizione, ma non concordo del tutto. Allora le coppie
che scoprono di essere sterili che facciamo, li "divorziamo"
fiscalmente a forza? (Era una stronzata, ovvio)

Non ci sono solo i figli naturali per i quali uno stato deve
preoccuparsi; tra l'altro ci sarebbero anche le adozioni che, se fatte
bene come da noi non sono, risolverebbero i problemi di altri
cittadini: i figli adottati appunto; e il discrimine non dovrebbe
essere etero-omo (ho conosciuto coppie gay serissime e che farebbero
crescere un figlio secondo me ottimamente, e coppie etero sposate alle
quali non affiderei neanche un pesce rosso, altro che l'educazione di
un figlio) ma un controllo serio delle condizioni familiari

Una coppia che convive comunque è (dovrebbe essere) un affare per lo
stato come economia: riduce i consumi (esempi scemi tagliati con
l'accetta, in inverno devi riscaldare solo una casa e non due; e
vivendo da single purtroppo vedo che la spazzatura che produco non è
certo solo la metà di quella che produce una coppia...)
Quindi anche questa componente andrebbe riconosciuta e in un certo
senso favorita, anche se probabilmente l'ho messa giù un po' troppo
semplice. (e come single mi darei la zappa sui piedi ma a me basta che
non rimettano la tassa sul celibato ^___^ )

Tra l'altro, se gli si riconoscessero i famosi diritti chiamiamoli
così "di morte" come assistenza ospedaliera, eredità ecc. non vedo
perché dovresti escludere la pensione reversibile. Questa proprio non
l'ho capita.

Sergej
Porco Rosso
2006-12-09 11:18:46 UTC
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Post by sergej4
Post by Porco Rosso
voglio dire: lasciamo per un secondo fuori i gay. Il fatto è che la
famiglia è una cosa su cui lo stato investe molto ok? Se crei una
famiglia hai tutta una serie di diritti fiscali ed economici. Dato che
la base della società è la famiglia ed i figli, lo stato giustamente ti
da una mano nel momento in cui ti sposi, perchè sposandoti tu in qualche
modo dimostri che "fai sul serio". Dai una specie di garanzia alla
collettività che farai figli e che essa (la collettività) può investire
su di te serenamente. Ho descritto il meccanismo ideale ovviamente.
Inoltre il matrimonio è ormai svincolato dall'aspetto religioso, esiste
la possibilità di contrarlo in Comune o addirittura su un aereo o su una
nave. Quindi anche io che sono agnostico posso fare una cerimonia
sobria, senza pagare il dazio ai preti e senza fare ridicole promesse ad
un triangolo con l'occhio dentro.
Allora tra me e me dico: ma che bisogno c'è di estendere dei diritti (e
quindi cacciare direttamente o indirettamente soldi) a delle persone che
non si vogliono prendere nessuna responsabilità? Perchè, guardiamoci
negli occhi: chi convive lo fa al 99% perchè "non se la sente di sposarsi".
Allora la mia idea è che si possono dare dei diritti ai conviventi in
campo civile, tipo assistenza ospedaliera al compagno malato,
possibilità di ereditare etc etc. Ma non privilegi fiscali o economici
(tipo la pensione di reversibilità). Queste persone (tra cui ci sono
anch'io che vivo con una compagna ma non sono sposato) non forniscono
nessuna garanzia alla collettività che si impegneranno e faranno figli,
non hanno nessun dovere verso il "coniuge" ma vogliono godere di tutti i
diritti di chi invece fa il grande passo. Non mi pare equo.
Per quanto riguarda i gay, estenderei anche a loro i diritti che ho
elencato per i conviventi, naturalmente. Ma anche a loro direi no sul
piano economico. Perchè è evidente che la loro famiglia eventuale non
sarebbe tesa alla procreazione. So che può sembrare cinico, però lo
stato deve spendere soldi per chi fa figli, perchè sono quelli il motore
di una società.
Credo che a livello ideale il discorso regga. Ma magari ho trascurato
alcuni aspetti pratici che lo fanno crollare (tipo con l'aborto, che è
una cosa orrenda filosoficamente ma non legalizzarla la rende ancora più
orrenda praticamente).
Capisco la tua posizione, ma non concordo del tutto. Allora le coppie
che scoprono di essere sterili che facciamo, li "divorziamo"
fiscalmente a forza? (Era una stronzata, ovvio)
Non ci sono solo i figli naturali per i quali uno stato deve
preoccuparsi; tra l'altro ci sarebbero anche le adozioni che, se fatte
bene come da noi non sono, risolverebbero i problemi di altri
cittadini: i figli adottati appunto; e il discrimine non dovrebbe
essere etero-omo (ho conosciuto coppie gay serissime e che farebbero
crescere un figlio secondo me ottimamente, e coppie etero sposate alle
quali non affiderei neanche un pesce rosso, altro che l'educazione di
un figlio) ma un controllo serio delle condizioni familiari
Una coppia che convive comunque è (dovrebbe essere) un affare per lo
stato come economia: riduce i consumi (esempi scemi tagliati con
l'accetta, in inverno devi riscaldare solo una casa e non due; e
vivendo da single purtroppo vedo che la spazzatura che produco non è
certo solo la metà di quella che produce una coppia...)
Quindi anche questa componente andrebbe riconosciuta e in un certo
senso favorita, anche se probabilmente l'ho messa giù un po' troppo
semplice. (e come single mi darei la zappa sui piedi ma a me basta che
non rimettano la tassa sul celibato ^___^ )
Tra l'altro, se gli si riconoscessero i famosi diritti chiamiamoli
così "di morte" come assistenza ospedaliera, eredità ecc. non vedo
perché dovresti escludere la pensione reversibile. Questa proprio non
l'ho capita.
Sergej
money
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
sergej4
2006-12-09 11:20:19 UTC
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Post by sergej4
Post by Porco Rosso
voglio dire: lasciamo per un secondo fuori i gay. Il fatto è che la
famiglia è una cosa su cui lo stato investe molto ok? Se crei una
famiglia hai tutta una serie di diritti fiscali ed economici. Dato che
la base della società è la famiglia ed i figli, lo stato giustamente ti
da una mano nel momento in cui ti sposi, perchè sposandoti tu in qualche
modo dimostri che "fai sul serio". Dai una specie di garanzia alla
collettività che farai figli e che essa (la collettività) può investire
su di te serenamente. Ho descritto il meccanismo ideale ovviamente.
Inoltre il matrimonio è ormai svincolato dall'aspetto religioso, esiste
la possibilità di contrarlo in Comune o addirittura su un aereo o su una
nave. Quindi anche io che sono agnostico posso fare una cerimonia
sobria, senza pagare il dazio ai preti e senza fare ridicole promesse ad
un triangolo con l'occhio dentro.
Allora tra me e me dico: ma che bisogno c'è di estendere dei diritti (e
quindi cacciare direttamente o indirettamente soldi) a delle persone che
non si vogliono prendere nessuna responsabilità? Perchè, guardiamoci
negli occhi: chi convive lo fa al 99% perchè "non se la sente di sposarsi".
Allora la mia idea è che si possono dare dei diritti ai conviventi in
campo civile, tipo assistenza ospedaliera al compagno malato,
possibilità di ereditare etc etc. Ma non privilegi fiscali o economici
(tipo la pensione di reversibilità). Queste persone (tra cui ci sono
anch'io che vivo con una compagna ma non sono sposato) non forniscono
nessuna garanzia alla collettività che si impegneranno e faranno figli,
non hanno nessun dovere verso il "coniuge" ma vogliono godere di tutti i
diritti di chi invece fa il grande passo. Non mi pare equo.
Per quanto riguarda i gay, estenderei anche a loro i diritti che ho
elencato per i conviventi, naturalmente. Ma anche a loro direi no sul
piano economico. Perchè è evidente che la loro famiglia eventuale non
sarebbe tesa alla procreazione. So che può sembrare cinico, però lo
stato deve spendere soldi per chi fa figli, perchè sono quelli il motore
di una società.
Credo che a livello ideale il discorso regga. Ma magari ho trascurato
alcuni aspetti pratici che lo fanno crollare (tipo con l'aborto, che è
una cosa orrenda filosoficamente ma non legalizzarla la rende ancora più
orrenda praticamente).
Capisco la tua posizione, ma non concordo del tutto. Allora le coppie
che scoprono di essere sterili che facciamo, li "divorziamo"
fiscalmente a forza? (Era una stronzata, ovvio)
Non ci sono solo i figli naturali per i quali uno stato deve
preoccuparsi; tra l'altro ci sarebbero anche le adozioni che, se fatte
bene come da noi non sono, risolverebbero i problemi di altri
cittadini: i figli adottati appunto; e il discrimine non dovrebbe
essere etero-omo (ho conosciuto coppie gay serissime e che farebbero
crescere un figlio secondo me ottimamente, e coppie etero sposate alle
quali non affiderei neanche un pesce rosso, altro che l'educazione di
un figlio) ma un controllo serio delle condizioni familiari
Una coppia che convive comunque è (dovrebbe essere) un affare per lo
stato come economia: riduce i consumi (esempi scemi tagliati con
l'accetta, in inverno devi riscaldare solo una casa e non due; e
vivendo da single purtroppo vedo che la spazzatura che produco non è
certo solo la metà di quella che produce una coppia...)
Quindi anche questa componente andrebbe riconosciuta e in un certo
senso favorita, anche se probabilmente l'ho messa giù un po' troppo
semplice. (e come single mi darei la zappa sui piedi ma a me basta che
non rimettano la tassa sul celibato ^___^ )
Tra l'altro, se gli si riconoscessero i famosi diritti chiamiamoli
così "di morte" come assistenza ospedaliera, eredità ecc. non vedo
perché dovresti escludere la pensione reversibile. Questa proprio non
l'ho capita.
Sergej
money
e allora l'eredità?

Sergej
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-09 11:23:21 UTC
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Post by sergej4
e allora l'eredità?
quoting!!! 6kb...
Porco Rosso
2006-12-09 12:29:15 UTC
Permalink
Post by sergej4
e allora l'eredità?
l'eredità sono soldi che uno ha e che lascia ad un parente comunque. Non
è un vitalizio pagato dallo stato.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
sergej4
2006-12-09 16:19:37 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Post by sergej4
e allora l'eredità?
l'eredità sono soldi che uno ha e che lascia ad un parente comunque. Non
è un vitalizio pagato dallo stato.
Che discorso a pera è?
La pensione, a ben vedere, deriva da soldi guadagnati e depositati
durante la vita lavorativa.
Certi discorsi che la pensione è un regalo dello stato lasciali fare
ai legaioli e ad altri cerebrolesi.

Sergej
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-09 11:22:45 UTC
Permalink
money
quoting!!!
cazzo, 5kb per scrivere 5 lettere...
MauroM
2006-12-09 13:54:17 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Post by Porco Rosso
ne parliamo?
Allora tra me e me dico: ma che bisogno c'è di estendere dei diritti (e
quindi cacciare direttamente o indirettamente soldi) a delle persone che
non si vogliono prendere nessuna responsabilità? Perchè, guardiamoci negli
occhi: chi convive lo fa al 99% perchè "non se la sente di sposarsi".
Allora la mia idea è che si possono dare dei diritti ai conviventi in
campo civile, tipo assistenza ospedaliera al compagno malato, possibilità
di ereditare etc etc. Ma non privilegi fiscali o economici (tipo la
pensione di reversibilità). Queste persone (tra cui ci sono anch'io che
vivo con una compagna ma non sono sposato) non forniscono nessuna garanzia
alla collettività che si impegneranno e faranno figli, non hanno nessun
dovere verso il "coniuge" ma vogliono godere di tutti i diritti di chi
invece fa il grande passo. Non mi pare equo.
Per quanto riguarda i gay, estenderei anche a loro i diritti che ho
elencato per i conviventi, naturalmente. Ma anche a loro direi no sul
piano economico. Perchè è evidente che la loro famiglia eventuale non
sarebbe tesa alla procreazione. So che può sembrare cinico, però lo stato
deve spendere soldi per chi fa figli, perchè sono quelli il motore di una
società.
Ma questo post non vince qualche premio come concentrato di stronzate ?
Obi-Wan Kenobi
2006-12-09 14:28:27 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
voglio dire: lasciamo per un secondo fuori i gay. Il fatto è che la
famiglia è una cosa su cui lo stato investe molto ok? Se crei una
famiglia hai tutta una serie di diritti fiscali ed economici. Dato che
la base della società è la famiglia ed i figli, lo stato giustamente ti
da una mano nel momento in cui ti sposi, perchè sposandoti tu in qualche
modo dimostri che "fai sul serio". Dai una specie di garanzia alla
collettività che farai figli e che essa (la collettività) può investire
su di te serenamente. Ho descritto il meccanismo ideale ovviamente.
No, affatto.
Trovami un solo articolo dell'impianto giuridico italiano che vincoli
questo "investimento" alla possibilita' di "fare sul serio" procreando e
domani scriviamo insieme alla Corte Costituzionale.
Post by Porco Rosso
Allora tra me e me dico: ma che bisogno c'è di estendere dei diritti (e
quindi cacciare direttamente o indirettamente soldi) a delle persone che
non si vogliono prendere nessuna responsabilità? Perchè, guardiamoci
negli occhi: chi convive lo fa al 99% perchè "non se la sente di sposarsi".
Fai un ragionamento che accomuna te con i vari Casini (sia Pierferdy che
quello del sedicente "movimento per la vita"): la possibilita' dei PACS
non e' un "minus" per l'impianto giuridico attuale, ma un semplice
"plus" per chi ne voglia *liberamente* usufruire.
Post by Porco Rosso
Allora la mia idea è che si possono dare dei diritti ai conviventi in
campo civile, tipo assistenza ospedaliera al compagno malato,
possibilità di ereditare etc etc. Ma non privilegi fiscali o economici
(tipo la pensione di reversibilità).
Perche' no?
Post by Porco Rosso
Per quanto riguarda i gay, estenderei anche a loro i diritti che ho
elencato per i conviventi, naturalmente. Ma anche a loro direi no sul
piano economico.
Perche' no?
Post by Porco Rosso
Perchè è evidente che la loro famiglia eventuale non
sarebbe tesa alla procreazione. So che può sembrare cinico, però lo
stato deve spendere soldi per chi fa figli, perchè sono quelli il motore
di una società.
Ah, ecco.
Quindi ritieni che Alberto Sordi, Rita Levi Montalcini (ma gli esempi
potrebbero essere centinaia) non abbiano dato nella loro vita nulla alla
nostra societa' (uno nel campo economico-cinematografico, l'altra della
ricerca)?
Ti diro': conosco numerosissime famiglie che l'unico contributo alla
societa' che hanno dato procreando e' stato aggiungere inebetiti
spettatori in piu' alla baby sitter catodica.
Post by Porco Rosso
Credo che a livello ideale il discorso regga. Ma magari ho trascurato
alcuni aspetti pratici che lo fanno crollare (tipo con l'aborto, che è
una cosa orrenda filosoficamente ma non legalizzarla la rende ancora più
orrenda praticamente).
Confondi due cose che, anche dal semplice punto di vista giuridico, sono
completamente diverse.
--
Coloro che sono disposti a farsi togliere alcune liberta'
essenziali per ottenere un piccolo, temporaneo senso di sicurezza,
non meritano ne liberta' ne sicurezza.
(Benjamin Franklin)
Marco Morganti
2006-12-11 10:29:43 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
ne parliamo?
Carla si è sposata 5 anni fa, ma il marito si è rivelato un violento: la
picchiava, la trattava male,... lei non ce la faceva più. Dopo due anni
di matrimonio lo lascia e va vivere da sola con suo figlio. Cade in
depressione. Un suo amico (Luca) l'aiuta e dopo un po' supera la
depressione, ritrova la gioia di vivere ed alla fine decidono di
convivere insieme. Carla non ha ancora ottenuto il divorzio. Non è
sposata col suo nuovo compagno. Vivono però felici per quasi tre anni.
Due mesi fa Carla si ammala gravemente. Il suo nuovo compagno si reca in
ospedale a chiedere informazioni sul suo stato di salute e si vede
negare ogni informazione per via della privacy (visto che lui non è un
parente). Qualche giorno fa Carla muore. Avrebbe voluto lasciare i suoi
averi e il proprio figlio a Luca (con cui aveva legato molto), ma...
tutto andrà al suo ex marito (che odiava il figlio e lo vedeva come un
peso inutile) e parte ai suoi. Non sono affatto a favore di una parità
di diritti tra due gay e una famiglia "normale", ma... in certi casi...
un po' di giustizia credo che ci voglia. O no?
Meditate!
Marco
felice_pago
2006-12-11 10:38:45 UTC
Permalink
Il 11 Dic 2006, 11:29, Marco Morganti <***@email.it> ha scritto:
[cut]
Post by Marco Morganti
Meditate!
e' triste dover spiegare l' AMORE,
e per di piu' ai cosiddetti cattolici,
dove l'unico verbo recita:
AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO


felice_pago

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
K'Ehleyr
2006-12-11 10:45:52 UTC
Permalink
Post by felice_pago
e' triste dover spiegare l' AMORE,
ah, quell'amore come quello che ha una famiglia per la figlia che dopo
15 anni di botte si è ribellata al marito violento e per risposta ha
ricevuto altre mazzate dal padre perchè nella loro famiglia non si
divorzia ma si deve sopportare? beh, complimenti...
felice_pago
2006-12-11 10:59:31 UTC
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Post by K'Ehleyr
Post by felice_pago
e' triste dover spiegare l' AMORE,
[cut]
Post by K'Ehleyr
beh, complimenti...
lo sai benissimo, ?,
che non mi riferivo al caso singolo,
e ne tantomeno a casi in cui non vale:
ama il prossimo tuo come te stesso !


felice_pago

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
K'Ehleyr
2006-12-11 12:48:54 UTC
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Post by felice_pago
ama il prossimo tuo come te stesso !
io ci provo ma a volte è il prossimo che non mi ama altrettanto. :P
felice_pago
2006-12-11 14:14:59 UTC
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Post by K'Ehleyr
Post by felice_pago
ama il prossimo tuo come te stesso !
io ci provo ma a volte è il prossimo che non mi ama altrettanto. :P
quel comandamento e' ad uso del cristianesimo,
ma non fu inventato ne dai cristiani ne per loro uso esclusivo.

quello e' l'unico comandamento che ha permesso agli
esseri umani di arrivare ad oggi.


morale, e si c'e' una morale !
te fai del bene, che al limite ne riceverai.
te fai del male, che sicuramente ne riceverai !


felice_pago

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
K'Ehleyr
2006-12-11 15:00:59 UTC
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Post by felice_pago
te fai del bene, che al limite ne riceverai.
te fai del male, che sicuramente ne riceverai !
eh magari...
se sei buono ti tirano le pietre.
carlo cf
2006-12-11 10:52:14 UTC
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Post by Marco Morganti
Carla si è sposata 5 anni fa, ma il marito si è rivelato un violento: la
picchiava, la trattava male,... lei non ce la faceva più. Dopo due anni
di matrimonio lo lascia e va vivere da sola con suo figlio. Cade in
depressione. Un suo amico (Luca) l'aiuta e dopo un po' supera la
depressione, ritrova la gioia di vivere ed alla fine decidono di
convivere insieme. Carla non ha ancora ottenuto il divorzio. Non è
sposata col suo nuovo compagno. Vivono però felici per quasi tre anni.
Due mesi fa Carla si ammala gravemente. Il suo nuovo compagno si reca in
ospedale a chiedere informazioni sul suo stato di salute e si vede
negare ogni informazione per via della privacy (visto che lui non è un
parente). Qualche giorno fa Carla muore. Avrebbe voluto lasciare i suoi
averi e il proprio figlio a Luca (con cui aveva legato molto), ma...
tutto andrà al suo ex marito (che odiava il figlio e lo vedeva come un
peso inutile) e parte ai suoi.
Pur essendo favorevole al 100% all'istituzione di PACS o simili, l'esempio
che fai à del tutto improprio, in quanto (posto che la cosa sia ammissibile,
e ne dubito) sottoscrivere un PACS non può far cessare gli effetti del
matrimonio non ancora sciolto.

Nel caso che citi sarebbe molto più utile un'accelerazione delle procedure
di divorzio, che nel resto d'Europa durano pochi mesi, in Italia parecchi
anni, più le lungaggini dei procedimenti giudiziari.

Carlo



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Porco Rosso
2006-12-11 11:30:54 UTC
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Post by carlo cf
Post by Marco Morganti
Carla si è sposata 5 anni fa, ma il marito si è rivelato un violento: la
picchiava, la trattava male,... lei non ce la faceva più. Dopo due anni
di matrimonio lo lascia e va vivere da sola con suo figlio. Cade in
depressione. Un suo amico (Luca) l'aiuta e dopo un po' supera la
depressione, ritrova la gioia di vivere ed alla fine decidono di
convivere insieme. Carla non ha ancora ottenuto il divorzio. Non è
sposata col suo nuovo compagno. Vivono però felici per quasi tre anni.
Due mesi fa Carla si ammala gravemente. Il suo nuovo compagno si reca in
ospedale a chiedere informazioni sul suo stato di salute e si vede
negare ogni informazione per via della privacy (visto che lui non è un
parente). Qualche giorno fa Carla muore. Avrebbe voluto lasciare i suoi
averi e il proprio figlio a Luca (con cui aveva legato molto), ma...
tutto andrà al suo ex marito (che odiava il figlio e lo vedeva come un
peso inutile) e parte ai suoi.
Pur essendo favorevole al 100% all'istituzione di PACS o simili, l'esempio
che fai à del tutto improprio, in quanto (posto che la cosa sia ammissibile,
e ne dubito) sottoscrivere un PACS non può far cessare gli effetti del
matrimonio non ancora sciolto.
Nel caso che citi sarebbe molto più utile un'accelerazione delle procedure
di divorzio, che nel resto d'Europa durano pochi mesi, in Italia parecchi
anni, più le lungaggini dei procedimenti giudiziari.
Carlo
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
infatti.

Che differenza c'è tra un matrimonio in municipio interrompibile in 5
minuti o una legislazione sui pacs?
Non sarebbe meglio introdurre una procedura di divorzio velocissima e
indolore?
Magari i pacs li si lasciano a gli omosessuali, che giustamente ne hanno
bisogno, oppure si fanno sposare pure loro e fine.
Era questo che volevo dire con la mia contrarietà ai pacs ma questa
sfumatura non mi sembra sia stata colta, tanto che ho abbandonato il
discorso per noia.
Però vedo che lentamente siamo arrivati al punto. Certo non è mancato il
solito fesso che da del fondamentalista cattolico al primo che dice
qualcosa di diverso dal verbo di Bertinotti.
Il punto è che dal punto di vista sociale, uno stato HA BISOGNO di
natalità, anche se qualcuno storcerà il naso è così, mi spiace se questo
concetto vi sembra troppo rozzo ma è vero.
Fino a ieri la garanzia di natalità era data dal matrimonio. Lo stato
rispondeva con diritti e agevolazioni a chi si prendesse la briga di
fare figli.
Guardate che non è morale cattolica, è la morale cattolica che ha
incorporato questi meccanismi sociali.
La gente non si sposa semplicemente perchè divorziare è una odissea.
Inutile che facciamo i pacs, poi li rendiamo difficili da sciogliere e
allora la gente di non si pacsa più evvia evvia evvia in una spirale
infinita.
Trasferiamo i diritti (minori) a chi si sposa e i diritti (maggiori) a
chi fa anche i figli. Contemporaneamente rendiamo il matrimonio
interrompibile in modo facile (esattamente come adesso è interrompere
una convivenza).

Troppo semplice per il QI medio di un italiano? Mi sa di si.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
sergej4
2006-12-11 11:44:28 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Il punto è che dal punto di vista sociale, uno stato HA BISOGNO di
natalità, anche se qualcuno storcerà il naso è così, mi spiace se questo
concetto vi sembra troppo rozzo ma è vero.
No, assolutamente non rozzo, semplicemente elementare: un qualunque
stato, una qualunque società deve preoccuparsi del proprio futuro. E'
giusto e direi naturale.
Post by Porco Rosso
Trasferiamo i diritti (minori) a chi si sposa e i diritti (maggiori) a
chi fa anche i figli. Contemporaneamente rendiamo il matrimonio
interrompibile in modo facile (esattamente come adesso è interrompere
una convivenza).
Direi che allora dovremmo fare un passo "mentale" in più, e questo
sì, mi rendo conto rasenta l'utopia, ovvero dividere i due problemi:
un conto è fare o avere figli e quindi "occuparsi" (con brutto
termine) del futuro della società, il che può essere un compito
svolto "bene" sia da coppie sposate, da coppie etero, da single, da
coppie gay o lesbo e tutte le combinazioni che volete.
Un conto è convivere, che come ti avevo accennato riguarda più le
ragioni "economiche".

Sergej
K'Ehleyr
2006-12-11 12:51:54 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Il punto è che dal punto di vista sociale, uno stato HA BISOGNO di
natalità, anche se qualcuno storcerà il naso è così, mi spiace se questo
concetto vi sembra troppo rozzo ma è vero.
e allora che diano veri incentivi alla natalità, non quelle detrazioni
ridicole (lo sai che in Italia non si possono detrarre dall'unico
nemmeno le rette dell'asilo?)
Porco Rosso
2006-12-11 13:06:09 UTC
Permalink
Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
Il punto è che dal punto di vista sociale, uno stato HA BISOGNO di
natalità, anche se qualcuno storcerà il naso è così, mi spiace se questo
concetto vi sembra troppo rozzo ma è vero.
e allora che diano veri incentivi alla natalità
il vero incentivo alla natalità è il LAVORO. Finchè la gente potrà
essere assunta per un mese con stipendi da fame in modo legale, la
natalità te la sogni.
Biagi lo dovevano ammazzare PRIMA, non dopo aver fatto la legge.

Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-11 13:13:10 UTC
Permalink
il vero incentivo alla natalità è il LAVORO. Finchè la gente potrà essere
assunta per un mese con stipendi da fame in modo legale, la natalità te la
sogni.
cazzate, c'e' tanta gente benestante o ricca che ha solo un figlio o non
vuole avere figli...
Porco Rosso
2006-12-11 13:22:24 UTC
Permalink
Post by Fabio [Area 6+2.1]
il vero incentivo alla natalità è il LAVORO. Finchè la gente potrà essere
assunta per un mese con stipendi da fame in modo legale, la natalità te la
sogni.
cazzate, c'e' tanta gente benestante o ricca che ha solo un figlio o non
vuole avere figli...
c'è anche gente disoccupata che ha 8 figli.
Ma la funzione primaria dell'intelligenza è discernere, comporre
tassonomie efficaci e generalizzare in modo efficiente. E' ovvio quindi
che tu non sia in grado di porre le eccezioni a sistema con il loro
giusto peso.
Sei di destra, ovvero sei scemo.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-11 18:51:21 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
c'è anche gente disoccupata che ha 8 figli.
Ma la funzione primaria dell'intelligenza è discernere, comporre
tassonomie efficaci e generalizzare in modo efficiente. E' ovvio quindi
che tu non sia in grado di porre le eccezioni a sistema con il loro giusto
peso.
allora sbagli due volte, dato che secondo la tua suddivisione ci potrebbero
essere piu' eccezioni che regole...
Porco Rosso
2006-12-11 19:13:16 UTC
Permalink
Post by Fabio [Area 6+2.1]
Post by Porco Rosso
c'è anche gente disoccupata che ha 8 figli.
Ma la funzione primaria dell'intelligenza è discernere, comporre
tassonomie efficaci e generalizzare in modo efficiente. E' ovvio quindi
che tu non sia in grado di porre le eccezioni a sistema con il loro giusto
peso.
allora sbagli due volte, dato che secondo la tua suddivisione ci potrebbero
essere piu' eccezioni che regole...
antani sbiribuda
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-11 23:41:47 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Post by Fabio [Area 6+2.1]
allora sbagli due volte, dato che secondo la tua suddivisione ci
potrebbero essere piu' eccezioni che regole...
antani sbiribuda
probabilmente allora vivi in un mondo tutto tuo, parallelo alla realta'...
zuffolo
2006-12-11 14:05:46 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Biagi lo dovevano ammazzare PRIMA, non dopo aver fatto la legge.
Se non ci fosse stato Biagi ci sarebbe stata la rivoluzione.
Non so se hai idea di cosa sia: è quella cosa che si verifica alla grande
soltanto quando il popolo ha fame.
Grazie a Biagi e alle sinistre che lo supportarono il popolo ha avuto la sua
brioche. Doveva essere una fase provvisoria. Imperdonabile invece protrarla
per anni.
Quindi non bestemmiamo Biagi se siamo usciti da un governo immobile che ha
immobilizzato il Paese.
Porco Rosso
2006-12-11 14:27:36 UTC
Permalink
Post by zuffolo
Post by Porco Rosso
Biagi lo dovevano ammazzare PRIMA, non dopo aver fatto la legge.
Se non ci fosse stato Biagi ci sarebbe stata la rivoluzione.
è proprio questo il punto. Peccato, occasione perduta.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
K'Ehleyr
2006-12-11 15:00:59 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
il vero incentivo alla natalità è il LAVORO.
io lavoro, mio marito pure, e a dire il vero non pigliamo male pero'
mettere al mondo un terzo figlio con i grandi che vanno a scuola (e chi
ha avuto figli scolari sa di cosa parlo) non me lo posso permettere.
Porco Rosso
2006-12-11 18:12:41 UTC
Permalink
Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
il vero incentivo alla natalità è il LAVORO.
io lavoro, mio marito pure, e a dire il vero non pigliamo male pero'
mettere al mondo un terzo figlio con i grandi che vanno a scuola (e chi
ha avuto figli scolari sa di cosa parlo) non me lo posso permettere.
si ma ne hai già fatti due... connetti?
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-11 23:42:55 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
si ma ne hai già fatti due... connetti?
quindi crescita 0...
Porco Rosso
2006-12-12 00:18:06 UTC
Permalink
Post by Fabio [Area 6+2.1]
Post by Porco Rosso
si ma ne hai già fatti due... connetti?
quindi crescita 0...
ebre come fosse antani?
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-12 00:29:09 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
Post by Fabio [Area 6+2.1]
Post by Porco Rosso
si ma ne hai già fatti due... connetti?
quindi crescita 0...
ebre come fosse antani?
la tua teoria non regge, fattene una ragione...
K'Ehleyr
2006-12-12 07:27:02 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
si ma ne hai già fatti due... connetti?
e due cosa cambiano scusa? rimane sempre la crecita zero.
Porco Rosso
2006-12-12 08:12:27 UTC
Permalink
Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
si ma ne hai già fatti due... connetti?
e due cosa cambiano scusa? rimane sempre la crecita zero.
scusa capisco qull'altro imbecille di fabio perimetro, ma te ci fai o ci
sei?
Crescita zero?
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
Fabio [Area 6+2.1]
2006-12-12 09:27:00 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
scusa capisco qull'altro imbecille di fabio perimetro, ma te ci fai o ci
sei?
Crescita zero?
non ci arriva...
K'Ehleyr
2006-12-12 10:15:33 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
scusa capisco qull'altro imbecille di fabio perimetro, ma te ci fai o ci
sei?
Crescita zero?
io e mio marito siamo due se facciamo due figli il conto di quando
moriremo sarà zero, per avere un aumento della popolazione minimo ogni
famiglia dovrebbe fare tre figli (se non di piu' contando tutte quelle
persone che non figliano per scelta propria od altrui)
Porco Rosso
2006-12-12 12:22:04 UTC
Permalink
Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
scusa capisco qull'altro imbecille di fabio perimetro, ma te ci fai o ci
sei?
Crescita zero?
io e mio marito siamo due se facciamo due figli il conto di quando
moriremo sarà zero, per avere un aumento della popolazione minimo ogni
famiglia dovrebbe fare tre figli (se non di piu' contando tutte quelle
persone che non figliano per scelta propria od altrui)
ma il problema non è crescita zero o crescita -1
Il problema è fare i figli. Una popolazione che rimane costante non è un
problema, anzi è un bene. Il problema è quando la popolazione è composta
al 60% da ultrasessantenni come in italia.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
K'Ehleyr
2006-12-12 12:27:37 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
ma il problema non è crescita zero o crescita -1
invece credo che lo sia proprio, ci sono piu' persone che percepiscono
pensioni di quelle che lavorano per pagare quelle pensioni.
Post by Porco Rosso
Il problema è fare i figli. Una popolazione che rimane costante non è un
problema, anzi è un bene. Il problema è quando la popolazione è composta
al 60% da ultrasessantenni come in italia.
se la % di ultresessantenni aumenta è perchè non ci sono minori che
bilanciano la media, e per abbassare il tutto ci vorrebbero 4 neonati
ogni 60enne
Porco Rosso
2006-12-12 12:30:51 UTC
Permalink
Post by K'Ehleyr
Post by Porco Rosso
ma il problema non è crescita zero o crescita -1
invece credo che lo sia proprio, ci sono piu' persone che percepiscono
pensioni di quelle che lavorano per pagare quelle pensioni.
Post by Porco Rosso
Il problema è fare i figli. Una popolazione che rimane costante non è un
problema, anzi è un bene. Il problema è quando la popolazione è composta
al 60% da ultrasessantenni come in italia.
se la % di ultresessantenni aumenta è perchè non ci sono minori che
bilanciano la media, e per abbassare il tutto ci vorrebbero 4 neonati
ogni 60enne
d'accordo, nel breve periodo si. Ma non si può. Altra soluzione
certamente etica sarebbe di farne sapone, ma credo che qualcuno si
opporrebbe.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
K'Ehleyr
2006-12-12 13:09:36 UTC
Permalink
Post by Porco Rosso
d'accordo, nel breve periodo si. Ma non si può. Altra soluzione
fare figli? eccome se si puo! è anche bello farli :D
Post by Porco Rosso
certamente etica sarebbe di farne sapone, ma credo che qualcuno si
opporrebbe.
i produttori di gel doccia?

felice_pago
2006-12-11 12:58:25 UTC
Permalink
Il 11 Dic 2006, 12:30, Porco Rosso <***@tiscali.it> ha scritto:
[cut]
Post by Porco Rosso
Il punto è che dal punto di vista sociale, uno stato HA BISOGNO di
natalità
infatti il turismo riproduttivo e' aumentato di 4 volte !

e i dottori svizzeri/spagnoli/belgi godono come ricci


felice_pago

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
carlo cf
2006-12-11 13:38:04 UTC
Permalink
Post by felice_pago
il turismo riproduttivo e' aumentato di 4 volte !
e i dottori svizzeri/spagnoli/belgi godono come ricci
Stai insinuando che da quelle parti non si usino le provette?

Carlo


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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
felice_pago
2006-12-11 14:10:45 UTC
Permalink
Post by carlo cf
Post by felice_pago
il turismo riproduttivo e' aumentato di 4 volte !
e i dottori svizzeri/spagnoli/belgi godono come ricci
Stai insinuando che da quelle parti non si usino le provette?
no che nonostante lo mettano nel culo
a chi voto' quel legislatore, riescono
a fargli avere figli


felice_pago

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
zuffolo
2006-12-11 16:39:26 UTC
Permalink
Post by felice_pago
Post by carlo cf
Post by felice_pago
il turismo riproduttivo e' aumentato di 4 volte !
e i dottori svizzeri/spagnoli/belgi godono come ricci
Stai insinuando che da quelle parti non si usino le provette?
no che nonostante lo mettano nel culo
a chi voto' quel legislatore, riescono
a fargli avere figli
LOL è quel "godono come ricci" ,che nel discorsivo ordinario ha un preciso
significato, ad equivocare :-P
Insomma, sarebbe "dal produttore alla consumatrice" ...
Post by felice_pago
felice_pago
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
zuffolo
2006-12-11 14:08:54 UTC
Permalink
Post by carlo cf
Post by felice_pago
il turismo riproduttivo e' aumentato di 4 volte !
e i dottori svizzeri/spagnoli/belgi godono come ricci
Stai insinuando che da quelle parti non si usino le provette?
mannaggia! qui mi ci voleva una faccina !!!
Post by carlo cf
Carlo
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
felice_pago
2006-12-11 14:26:39 UTC
Permalink
Il 11 Dic 2006, 15:08, "zuffolo" <***@mclink.it> ha scritto:
[cut]
Post by zuffolo
mannaggia! qui mi ci voleva una faccina !!!
si ma cosi :(

pochi ne conosco di cattolici/berluschini
che hanno preso quel treno, e crispo se
mai lo ammeteranno !

tanto nel confesssionale si perdona tutto !


felice_pago

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
zuffolo
2006-12-11 11:21:50 UTC
Permalink
Post by Marco Morganti
Post by Porco Rosso
ne parliamo?
Carla si è sposata 5 anni fa, ma il marito si è rivelato un violento: la
..................................................
..........................................

Anche senza elencare i casi drammatici, che sono pur tanti, i promotori
della legge sui pacs sono stati proprio quelli che la condannano.
Basta pensare al governatore di Roma, Francesco Storace, che prometteva
facilitazioni per l'acquisto di una casa alle giovani coppie: purchè fossero
sposate "regolarmente" in chiesa.
Porco Rosso
2006-12-11 11:38:39 UTC
Permalink
Post by zuffolo
Post by Marco Morganti
Post by Porco Rosso
ne parliamo?
Carla si è sposata 5 anni fa, ma il marito si è rivelato un violento: la
..................................................
..........................................
Anche senza elencare i casi drammatici, che sono pur tanti, i promotori
della legge sui pacs sono stati proprio quelli che la condannano.
Basta pensare al governatore di Roma, Francesco Storace, che prometteva
facilitazioni per l'acquisto di una casa alle giovani coppie: purchè fossero
sposate "regolarmente" in chiesa.
e ridagli.
Guardate che se non ve ne foste accorti, il matrimonio NON E' una
istituzione CATTOLICA.
Vai in comune, in tuta da lavoro, porti la tua ragazza con i bigodini in
testa e TI SPOSI.
I PACS sono una BUFALA. Facciamo sì che il matrimonio diventi un pacs e
non che il pacs diventi un matrimonio.
Ci arriviamo? No? Ovvio, la gente non capisce un cazzo.
--
Porco Rosso

se vuoi denunciarmi all'Abuse per quello che scrivo, fallo pure,
ma manda una mail per conoscenza a porco.rossoATcheapnet.it,
dimostrerai di essere una persona che ha il coraggio delle proprie
azioni.
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