Discussione:
Bitcoin, sono solo una roba da smanettoni?
(troppo vecchio per rispondere)
Nio
2014-02-06 13:28:32 UTC
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TENDENZE
Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia
come si usa e quali rischi si corrono
Mentre apre i battenti la prima associazione per promuovere l'uso della
moneta virtuale in Italia, aumentano i negozi che accettano questa
valuta nel nostro Paese. Ecco cosa è, come funziona e a cosa bisogna
stare attenti
di Carola Frediani


I cinesi ci si sono buttati a capofitto; gli americani, a partire dal
governatore della Federal Reserve Ben Bernanke, li considerano
“promettenti” a lungo termine, anche se ancora non privi di rischi; i
canadesi a Vancouver hanno aperto un bancomat che permette di comprarli
e venderli in piedi a uno sportello. Insomma, i bitcoin stanno
diventando “popolari”, almeno sui media e nella percezione pubblica.

Stiamo parlando della più nota moneta virtuale e decentralizzata, nata
su internet nel 2009, e basata fondamentalmente su due principi: un
network di nodi, cioè di pc, che la gestiscono in modalità distribuita,
peer-to-peer; e l'uso di una forte crittografia per validare e rendere
sicure le transazioni.

Per il resto, nessuna autorità centrale che li regola, nessuna banca che
li emette. A battere moneta sono dei computer che macinano (minano, si
dice in gergo) bitcoin: in ultima analisi sono dei file criptati,
secondo un sistema che si autoregola.

LA NUOVA PERCEZIONE. Fino a qualche mese fa sembravano poco più di un
trastullo da smanettoni, o una criptovaluta (si chiamano così per
richiamare la crittografia) usata nei meandri più oscuri della rete, da
schiere di hacker, trafficanti di droghe alla Silk Road e trafficoni di
vario genere. Almeno così era la vulgata. Ma il quadro, se mai è stato
tale, è cambiato da tempo. I bitcoin, che sono del tutto legali anche se
il loro utilizzo non è privo di rischi, stanno alimentando una nuova
economia alla luce del sole, fatta di piccoli imprenditori, appassionati
di informatica e non, commercianti che hanno fiutato nuove opportunità e
i primi giganti del mercato che iniziano ad affacciarsi creando qualche
scompiglio.

IL RISCHIO BOLLA. Il valore dei bitcoin è balzato dai 13 dollari del 31
dicembre 2012 agli oltre 600 dei giorni scorsi, anche se ora è di nuovo
in calo. E questo alimenta paura di bolle e speculazioni, anche perché
il loro mercato è ancora molto piccolo.

IL CASO ITALIANO. Ma quello che colpisce di più, al di là delle
oscillazioni del cambio, è il proliferare di aziende e servizi che li
hanno adottati. Anche nel nostro Paese. Dove proprio la prossima
domenica - è in grado di anticipare L'Espresso - nascerà la Bitcoin
Foundation Italia (il sito è ancora in divenire), la prima associazione
nazionale senza scopo di lucro dedicata alla promozione dei bitcoin, e
legata alla fondazione internazionale.

Un'esperienza derivata dalla sezione tricolore del forum globale sulla
criptovaluta, Bitcointalk.org, fondata nel maggio 2011 e moderata da
Franco (online è HostFat): “L'obiettivo di Bitcoin Foundation Italia è
di diventare un punto di riferimento per i media, le aziende e nuovi
appassionati”, racconta all'Espresso. “Fare cioè in modo che gli ultimi
arrivati non vadano più a informarsi in modo casuale, ma abbiano sempre
la possibilità di contattare personalità esperte e professionali. E
quindi diventare anche luogo affidabile per tutti quei privati/aziende
che richiedano supporto per iniziare a utilizzare questa tecnologia”. A
firmare domenica in uno studio di Bologna saranno oltre una ventina di
persone, di tutte le età.

COME SI USANO. Ma cosa si può fare, e in buona sostanza cosa si compra,
dove e come con i bitcoin? Abbiamo deciso di tuffarci nella criptovaluta
per testarne le potenzialità anche nel nostro Paese, impresa meno facile
rispetto a quanto possibile fare a Berlino, città con il maggiore numero
di negozi fisici e locali dove si può pagare con questo conio digitale,
o agli Stati Uniti, primo Paese al mondo per numero di nodi, i computer
che minano la criptomoneta.

Si inizia aprendo un borsellino virtuale. Si può scegliere di tenerlo
sul proprio pc, con un programma client, in genere la soluzione più
sicura; oppure aprirsi un conto su un servizio come Blockchain.info .
Pochi secondi ed ecco qua, è pronto il portafoglio/conto con cui potremo
inviare o ricevere bitcoin. Di fatto è un indirizzo alfanumerico che
daremo a chiunque ci voglia inviare del denaro (e viceversa).

Il portafoglio è però tristemente vuoto e per riempirlo si deve comprare
la moneta virtuale. Lo si può fare in molti modi, ad esempio attraverso
dei siti che fanno da mercato di scambio, come Bitstamp.net, Btc-e.com o
TheRockTrading.com, gestito da italiani. Ci sono diversi metodi di
deposito, spesso si può eseguire un bonifico bancario.

Ma il modo più semplice l'ha messo in piedi un ragazzo di 22 anni. É il
sito BitBoat.net , nato da pochi mesi, che permette di comprare bitcoin
andando semplicemente a fare una ricarica PostePay dal tabacchino. E non
c'è bisogno di avere una carta PostePay per farlo. Basta dire al sito la
cifra che si vuole cambiare e il proprio indirizzo alfanumerico, e
questo in automatico ci assegnerà un codice su cui effettuare la
ricarica in euro da qualsiasi ufficio postale o dai centri autorizzati
Sisal/Lottomatica. Dopo cinque minuti dalla ricarica, arrivano i bitcoin
sul nostro portafoglio. “Il sistema permette ai privati di vendere
bitcoin tramite la piattaforma in modo automatico. Tutta la trattativa
avviene fra privati, il sito la automatizza e la rende sicura”, commenta
all'Espresso il suo fondatore Thomas Bertani, studente di ingegneria
dell'informazione all'università di Padova, appassionato di calcolo
parallelo e criptovalute.

DOVE COMPRARE. Bene, ora abbiamo i nostri soldi, pronti per essere
spesi. Ma, escludendo i mercati neri del deep web, dove e cosa comprare?
Sul fronte tecnologico, i negozi online non mancano. Su Bitcoinstore.com
si possono acquistare pc, tablet, tv, batterie, e qualsiasi altro
aggeggio hi-tech ci venga in mente. Si paga solo in bitcoin.

Ampia scelta di elettronica anche sul sito inglese Bitroad.co.uk, che
spedisce apparecchi in tutta Europa. Mentre per fare un regalo originale
si può provare con Somethinggeeky.com : magliette, borse, pigiami, tazze
a tema fantascientifico, superomistico (nel senso dei supereroi) e
tecnofilo. Un regalo del genere, pagato pure in bitcoin, è in grado di
far sciogliere anche l'amico nerd più scontroso.

I negozi a tema tech sono moltissimi. Ma se si esce da quest'ambito?
Certo, fossimo a San Francisco potremmo ordinare un cupcake, la
specialità di pasticceria americana, appena fatto da
Cupsandcakesbakery.com. Tuttavia non tutto è perduto. Perché il sito
Agrobit.net , nato qualche settimana fa da un siciliano appassionato di
critpovalute, vecchio frequentatore del forum italiano, permette di
ordinare in tutta Italia dolci di mandorle, di pistacchio, arance,
limoncello, marmellate e altri prodotti tipici. I prezzi sul sito sono
indicati in euro ma si paga rigorosamente in bitcoin.

Poi c'è la birreria Wild Hops Beer, di Reggio Emilia che accetta
pagamenti nella criptomoneta. Oppure c'è un'artigiana, “ 12 Pietre ",
che realizza gufi in legno, bomboniere, e altri articoli e che accetta
pagamenti in Btc.
Infine, se si va a fare una vacanza a Napoli, si può pagare con il conio
digitale al bed&breakfast Del Corso. Mentre nel Nord Italia si trovano
agriturismi come Il Falcone, vicino a Desenzano Del Garda.

Più in generale ci sono siti come eGifter o Gyft che permettono di
acquistare buoni regalo di diversi tipi di negozi e merci online.
Insomma, la scelta è sempre più vasta.

I VANTAGGI. Perché, sebbene il meccanismo che ne sta alla base risulti
piuttosto complicato, l'utilizzo quotidiano dei bitcoin in fondo è
piuttosto semplice. Chi li utilizza ne sottolinea alcune virtù, in
particolare la facilità con cui effettuare transazioni, anche da un
continente all'altro, in pochi minuti, senza banche che rallentano il
processo e aggiungono spese consistenti. L'invio e la ricezione dei
pagamenti ha infatti un costo molto basso. Inoltre basta avere una
connessione internet per iniziare a trattarli, e ciò abbatte le barriere
all'ingresso, favorendo anche l'invio di microtransazioni.

I PERICOLI. Tuttavia, e su questo concordano un po' tutti, bisogna
sempre ricordarsi che si tratta di un territorio ancora di frontiera.
Dove non mancano pericoli, legati non solo all'eventualità di un crollo
della valutazione dei bitcoin, ma anche all'affidabilità dei soggetti, a
partire dai vari exchange, che li operano. Anche lasciando da parte le
truffe vere e proprie, che non sono mancate, va tenuto in considerazione
che molte delle imprese legate ai bitcoin sono nate da singoli
individui, che magari non hanno sempre le risorse per dare continuità ai
loro progetti. Il quadro dunque è in continuo divenire. E non è
consigliabile investire la propria pensione nei bitcoin. Ma per chi
voglia sperimentare, con giudizio e consapevolezza dei rischi, sembra
davvero esserci un terreno fertile e ancora tutto da scoprire.

--
Zardoz
2014-02-06 13:42:20 UTC
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TENDENZE Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia come si usa e quali
rischi si corrono
Qualsiasi cosa cifrata può essere decifrata, dipende solo dal tempo e
dalle risorse messe in campo.. se qualcuno di grosso ne avesse voglia non
so come andrebbe a finire.
Roberto Rosoni
2014-02-06 14:00:57 UTC
Permalink
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Zardoz,
il Thu, 6 Feb 2014 13:42:20 +0000 (UTC), ha scritto in it.media.tv a
Post by Zardoz
TENDENZE Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia come si usa e quali
rischi si corrono
Qualsiasi cosa cifrata può essere decifrata, dipende solo dal tempo e
dalle risorse messe in campo.. se qualcuno di grosso ne avesse voglia non
so come andrebbe a finire.
Come se qualcuno di grosso si mettesse in testa di stampare dollari o
euri.
--
Roberto Rosoni
Zardoz
2014-02-06 14:07:53 UTC
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Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Zardoz,
il Thu, 6 Feb 2014 13:42:20 +0000 (UTC), ha scritto in it.media.tv a
Post by Zardoz
TENDENZE Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia come si usa e
quali rischi si corrono
Qualsiasi cosa cifrata può essere decifrata, dipende solo dal tempo e
dalle risorse messe in campo.. se qualcuno di grosso ne avesse voglia
non so come andrebbe a finire.
Come se qualcuno di grosso si mettesse in testa di stampare dollari o
euri.
E' vero, ma significherebbe guerra.
Zardoz
2014-02-06 14:22:56 UTC
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Post by Roberto Rosoni
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, Zardoz,
il Thu, 6 Feb 2014 13:42:20 +0000 (UTC), ha scritto in it.media.tv a
Post by Zardoz
TENDENZE Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia come si usa e
quali rischi si corrono
Qualsiasi cosa cifrata può essere decifrata, dipende solo dal tempo e
dalle risorse messe in campo.. se qualcuno di grosso ne avesse voglia
non so come andrebbe a finire.
Come se qualcuno di grosso si mettesse in testa di stampare dollari o
euri.
A proposito, interessante la storia secondo cui i nazisti per questione di
poco tempo rimasto loro non riuscirono a produrre dollari in quantità
perfettamente indistinguibili da quelli legali, avrebbero potuto forse
cambiare le sorti della guerra ottendo la pace con gli angloamericani.
GiuseppeDini
2014-02-06 19:56:11 UTC
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Post by Roberto Rosoni
Post by Zardoz
Qualsiasi cosa cifrata può essere decifrata, dipende solo dal tempo e
dalle risorse messe in campo.. se qualcuno di grosso ne avesse voglia non
so come andrebbe a finire.
Come se qualcuno di grosso si mettesse in testa di stampare dollari o
euri.
O di rubarli.
Forse fanno prima così.
--
Giuseppe
doppio..massimo
2014-02-06 15:35:07 UTC
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Post by Zardoz
TENDENZE Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia come si usa e quali
rischi si corrono
Qualsiasi cosa cifrata può essere decifrata, dipende solo dal tempo e
dalle risorse messe in campo.. se qualcuno di grosso ne avesse voglia
non so come andrebbe a finire.
non ce la puo' fare uno solo, nemmeno se grosso-grosso.
pirex
2014-02-25 21:37:48 UTC
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Post by Nio
TENDENZE
Bitcoin, la criptomoneta sbarca in Italia
come si usa e quali rischi si corrono
Mentre apre i battenti la prima associazione per promuovere l'uso della
moneta virtuale in Italia, aumentano i negozi che accettano questa valuta nel
nostro Paese. Ecco cosa è, come funziona e a cosa bisogna stare attenti
di Carola Frediani
25/02/2014
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