Discussione:
Battiato e il suo film
(troppo vecchio per rispondere)
Alessandro
2005-09-04 12:31:08 UTC
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Da sempre sostengo che ognuno debba fare il proprio lavoro, vedendo
con diffidenza ad esempio cantanti che diventano attori o registi.
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
che ora se la prende con il pubblico, solo perché il film non è
piaciuto.
Io avrei evitato di ridere, ma credo che anche lui potesse immaginare
una critica piuttosto fredda per un film eccessivamente "cerebrale" (o
"pseudocerebrale").
Poi la storia delle camicie nere non l'ho capita. Chi me la spiega?


Battiato difende "Musikanten"
"Chi ha riso non ha capito il film"

Irritazione e rassegnazione dopo l'accoglienza negativa
riservata dalla stampa alla sua opera su Beethoven
L'artista vede nero: "Dappertutto ci sono camicie nere
pronte ad entrare in azione. Stanno facendo le prove generali"


VENEZIA - Una punta di irritazione, mista a una "filosofica"
rassegnazione sull'incapacità di comprendere un prodotto fuori dagli
schemi: reagisce così, Franco Battiato, ai fischi e alla risate che
ieri hanno accompagnato la sua opera seconda da regista,"Musikanten",
alla proiezione per la stampa, qui alla Mostra. "No, non mi fa piacere
quest'accoglienza - rivela - non sono un masochista, non lo sono mai
stato. Ma io sono uno che lavora per un pubblico d'élite: se poi con
la musica ho avuto anche successo commerciale, resta un mistero".

Insomma, Battiato difende con passione la sua opera (di scena oggi
nella sezione Orizzonti), così come il suo cast: il protagonista è
Alejandro Jodorowski, nel ruolo di Beethoven. Affiancato da una coppia
di attori (uniti anche nella vita) come Fabrizio Gifuni e Sonia
Bergamasco, entrambi reduci dal successo del "De Gasperi" televisivo.
Il film parte dal fatto che la curatrice di un programma tv di
successo scopre - attraverso l'ipnosi - di essere stata, in un'altra
vita, un principe amico e mecenate del grande musicista. I cui ultimi
anni vengono descritti attraverso gli occhi di lei. Ma poi la donna,
tornando alla realtà, scopre che c'è stato un colpo di stato globale.

Allora, Battiato: davvero nessun nervosismo, per le reazioni alla
proiezione di ieri?
"Ciascuno è libero di criticare l'autore di un'opera: stavolta posso
essere io a criticare il pubblico?".

Intende coloro che hanno fischiato e riso?
"Io credo che se qualcuno reagisce ridendo, ad esempio, a certe parti
del film volutamente comiche, come quelle in cui compare Antonio Rezza
(nel ruolo di se stesso, ndr), allora è normale. Ma se si ride a una
citazione di Wittgenstein, solo perché non lo si conosce, allora
diventa pericoloso".

Insomma, c'è modo e modo di ridere...
"Ecco una storia. All'inizio degli anni Settanta io facevo musica
sperimentale. E mi chiamarono a suonare in una discoteca di Viareggio.
Arrivarono circa 1.500 persone, io cominciai a far sentire dei suoni
ottenuti dai metalli. E la gente come reagì? Ridendo. Questo perché a
volte la risata è isterica, esprime il non capire. In certe parti il
film è così crudele, con chi ha bisogno di conforto, che ti scappa da
ridere. In questo senso, se ha ottenuto questo risultato, 'Musikanten'
ha vinto".

Ma lei vorrebbe che qualcuno capisse ciò che ha voluto dire?
"Stamattina ho già concesso delle interviste, e molti hanno fatto
grandi complimenti al film. Se a cinque persone è piaciuto e ad altre
cinque no, allora è ingiusto dire che non è piaciuto a nessuno. Perché
altrimenti io scelgo come 'final solution' che invece è piaciuto a
tutti".

Crede che la gente sia prevenuta per il suo status di musicista e non
di regista?
"Quando cominci a fare un mestiere diverso dal tuo, c'è una certa
prevenzione. In parte sana. I miei due film hanno lo stesso stile, e
quando arriverà il terzo questa cifra linguistica che uso si chiarirà
definitivamente. E comunque non è la prima volta che un autore viene
frainteso".

Ha fatto molte ricerche, per dare credibilità al personaggio di
Beethoven?
"Nel film non c'è una frase, un aggettivo, una storia che non siano
vere. Ho utilizzato soprattutto i suoi epistolari, che rivelano tutti
i suoi umori. L'unica libertà che mi sono preso è ad esempio far dire
questa o quella frase in un altro contesto, rispetto a quello reale".

Progetti musicali?
"No: in questo momento mi interessa soprattutto il cinema. Sono pronto
a permettermi di nuovo questo lusso, anche perché si può lavorare con
budget bassissimi".

Il finale di "Musikanten" è molto pessimista: riflette le sue
preoccupazioni reali?
"Sì. Io viaggio molto, guardo molti notiziari sui canali esteri. E
dappertutto vedo che ci sono camicie nere pronte a entrare in azione:
basta pensare ai controlli negli aeroporti. Stanno già facendo le
prove generali".

Da: "Repubblica.it"

--
Alessandro
decadenza dell'occidente
2005-09-04 13:00:03 UTC
Permalink
battiato sopravvalutato?, ma mi domando, alle nuove dementi generazioni che
nulla sanno della storia della musica, se battiato e sopravvalutato, i
cantantini di oggi che sono?

forse non si sa che battiato iniziò la carriera agli inizi degli anni 70
nell'avanguardia con maestri come stockausen, che cazzo ne potete sapere voi
dementi?

se c'è qualcuno da salvare dalla musica italiana per quello che ha fatto
sopratutto negli anni 70 e 80 quello è battiato.
Jack Torrone
2005-09-04 13:35:06 UTC
Permalink
*decadenza dell'occidente* dal curioso IP 84.222.198.93 ha scritto il
Post by decadenza dell'occidente
battiato sopravvalutato?, ma mi domando, alle nuove dementi generazioni che
nulla sanno della storia della musica, se battiato e sopravvalutato, i
cantantini di oggi che sono?
forse non si sa che battiato iniziò la carriera agli inizi degli anni 70
nell'avanguardia con maestri come stockausen, che cazzo ne potete sapere voi
dementi?
se c'è qualcuno da salvare dalla musica italiana per quello che ha fatto
sopratutto negli anni 70 e 80 quello è battiato.
quoto su tutta la linea
--
"A proposito di politica... ci sarebbe qualcosa da mangiare?"
*Totò*
Alessandro
2005-09-04 16:03:49 UTC
Permalink
On Sun, 04 Sep 2005 13:35:06 GMT, "Jack Torrone"
Post by Jack Torrone
*decadenza dell'occidente* dal curioso IP 84.222.198.93 ha scritto il
Post by decadenza dell'occidente
battiato sopravvalutato?, ma mi domando, alle nuove dementi generazioni che
nulla sanno della storia della musica, se battiato e sopravvalutato, i
cantantini di oggi che sono?
forse non si sa che battiato iniziò la carriera agli inizi degli anni 70
nell'avanguardia con maestri come stockausen, che cazzo ne potete sapere voi
dementi?
se c'è qualcuno da salvare dalla musica italiana per quello che ha fatto
sopratutto negli anni 70 e 80 quello è battiato.
quoto su tutta la linea
Ecco allora quota anche questa risposta al cretino che tempo fa ho
plonkato. Non appartengo a quella che lui definisce "demente"
generazione. Non capisco la sua musica, come non capisco l'arte
moderna ad esempio. Sono gusti personali.
Che senso ha mettere insieme Battiato ai cantantini di oggi? E' un
paragone che solo decadenza dell'intelligenza poteva fare.

--
Alessandro
Alessandro
2005-09-04 16:18:06 UTC
Permalink
On Sun, 04 Sep 2005 13:35:06 GMT, "Jack Torrone"
Post by Jack Torrone
*decadenza dell'occidente* dal curioso IP 84.222.198.93 ha scritto il
Post by decadenza dell'occidente
battiato sopravvalutato?, ma mi domando, alle nuove dementi generazioni che
nulla sanno della storia della musica, se battiato e sopravvalutato, i
cantantini di oggi che sono?
forse non si sa che battiato iniziò la carriera agli inizi degli anni 70
nell'avanguardia con maestri come stockausen, che cazzo ne potete sapere voi
dementi?
se c'è qualcuno da salvare dalla musica italiana per quello che ha fatto
sopratutto negli anni 70 e 80 quello è battiato.
quoto su tutta la linea
Rispondo a te perché ho plonkato il cretino tempo fa.
Non appartengo assolutamente a quella che lui definisce "demente"
generazione. Non capisco la sua musica, come non capisco l'arte
moderna ad esempio. Sono gusti personali.
Che senso ha mettere insieme Battiato ai cantantini di oggi? E' un
paragone che solo decadenza dell'intelligenza poteva fare.

--
Alessandro
pecora nera
2005-09-05 09:56:46 UTC
Permalink
Post by decadenza dell'occidente
forse non si sa che battiato iniziò la carriera agli inizi degli anni
70 nell'avanguardia con maestri come stockausen, che cazzo ne potete
sapere voi dementi?
Non paragonare Battiato a Stockausen solo perche' lui lo cita, perche' tra
i due vi e' una differenza abissale.
Battiato e' musica leggera, paragonabile, anzi catalogabile assieme a Mina
Battisti e compagnia bella (o brutta che si dir si voglia).
Post by decadenza dell'occidente
se c'è qualcuno da salvare dalla musica italiana per quello che ha
fatto sopratutto negli anni 70 e 80 quello è battiato.
In realta' ce ne sono molti altri da salvare e la strada aperta da
battiato, non mi sembra che sia sta molto battuta. Questo e' un peccato
certo, pero' resta il fatto che la sua opera sia di livello
qualitativamente superiore alla media (il che non vuol dire una cippa,
vista la media...)
Il capitolo rincoglionimento senile da sgalambrite vorrei evitarlo, per
quanto importante, per sottolineare il fatto che sperimentazione non
significa qualita'.
Se poi pensiamo alle prime incisioni, tipo "L'Egitto prima delle sabbie",
non possiamo non paragonarla a una martellata sui coglioni.
Poi possiamo anche dire che il brano di Cage "4'33''" e' genio assoluto e
di conseguenza ascoltare anche "5'07''", ma la realta' e' che a volte nel
cercare di capire troppo ci arrotola su se' stessi.
Poi comunque per me Cage e' un genio e ha composto una genialissima, quanto
*sonora*, presa per il culo.
pecora nera
--
Said, black sheep, black, do you got some wool?
Yes, I do, man, my bag is full.
It's the root of evil and you know the rest
but it's way ahead of what's second best.
Roberto Rosoni
2005-09-05 10:47:19 UTC
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Probabilmente perché non aveva proprio niente di meglio da fare, pecora
nera, Mon, 05 Sep 2005 09:56:46 GMT, ha scritto in it.media.tv a
Post by pecora nera
Poi possiamo anche dire che il brano di Cage "4'33''" e' genio assoluto
E' quello la cui partitura è composta da sole pause, vero?

Beh, sai quando lo sentirei volentieri? Quando alle 5 del mattino
svuotano i cassonetti sotto la mia finestra... ;-)
Post by pecora nera
Poi comunque per me Cage e' un genio e ha composto una genialissima, quanto
*sonora*, presa per il culo.
Concordo al 100%.

La sai la curiosa relazione tra B-A-C-H e C-A-G-E (in notazione tedesca)
che descrive Douglas Hofstaedter in "Goedel, Escher e Bach"?
--
Roberto Rosoni
<***@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
decadenza dell'occidente
2005-09-05 16:35:10 UTC
Permalink
Post by pecora nera
Post by decadenza dell'occidente
forse non si sa che battiato iniziò la carriera agli inizi degli anni
70 nell'avanguardia con maestri come stockausen, che cazzo ne potete
sapere voi dementi?
Non paragonare Battiato a Stockausen solo perche' lui lo cita, perche' tra
i due vi e' una differenza abissale.
Battiato e' musica leggera, paragonabile, anzi catalogabile assieme a Mina
Battisti e compagnia bella (o brutta che si dir si voglia).
e chi lo ha paragonato al maestro tedesco?
ho solo detto che era sotto l'ala protettrice di stockhausen.......ma solo
questo basta secondo me a tirarlo fuori da becere promozioni o retrocessioni
mondane e di critica, quando ha già fatto vedere di che pasta è fatto, c'è
ne sta di gente la fuori che deve ancora dimostrare il suo valore, e
battiato non è uno di questi, dato che perfino musicisti del calibro di john
cale si sono scomodati a decantarne l'apprezzamento per il suo lavoro ( mi
riferisco al periodo d'avanguardia anni 70 ), mi terrorizza sapere che oggi
uno così lo si pone ancora in dubbio....per me basta e avanza a stabilire
l'assoluta incapacità di odierna cogliere l'arte che conta da parte del
mondano in generale, situazione francamente di una mediocrita frastornante,
e battiato ripeto è stato grande anche negli anni 80 , la sua
commercializzazione avvenuta a fine 70 seguiva un discorso sul "suono"
ancora affascinante, non faceva più roba alla klaus schultze o cage o
lamonte young ma dirottò la sua ispirazione alla costruzione di "
canzonette", ma che canzonette però, un disco come la voce del padrone è
perfetto in quanto a timbrica , ricerca melodica schietta , il dark side on
the moon ( infatti anch'esso il disco commerciale di un ex gruppo di
psichedelici avanguardisti) del rock italiano come un critico giustamente
fece notare, oggi chi è in grado in italia di scrivere pop di quella classe
e ricerca timbrica in Italia?

zitti, capito dovete stare solo zitti! perchè se non capite il film andate
un po a studiare beethoven oppure filologia greca che forse e meglio.
Rodespierre
2005-09-05 16:39:11 UTC
Permalink
Post by decadenza dell'occidente
zitti, capito dovete stare solo zitti! perchè se non capite il film andate
un po a studiare beethoven oppure filologia greca che forse e meglio.
Una volta eruditi in merito potremo tornare su usenet e spadroneggiare su
it.media.tv?
decadenza dell'occidente
2005-09-05 16:53:38 UTC
Permalink
Post by Rodespierre
Post by decadenza dell'occidente
zitti, capito dovete stare solo zitti! perchè se non capite il film andate
un po a studiare beethoven oppure filologia greca che forse e meglio.
Una volta eruditi in merito potremo tornare su usenet e spadroneggiare su
it.media.tv?
l'ultima mia frase era piu sarcastica che davvero intenzionale, dai che si
è capito.................
Jack Torrone
2005-09-04 13:35:07 UTC
Permalink
Post by Alessandro
Allora, Battiato: davvero nessun nervosismo, per le reazioni alla
proiezione di ieri?
"Ciascuno è libero di criticare l'autore di un'opera: stavolta posso
essere io a criticare il pubblico?".
questa è molto bella.
Battiato comunque è molto inviso ad una certa critica, la stessa per
interdersi che elogiava la merda d'artista di Ciprì e Maresco e si
ammazzava di pippe mentali per i film di Theo Anghelopulos.
Poi capita che quando ti ritrovi un vero artista non lo si sappia
riconoscere
--
" Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi
morire mai"
*Giorgio Almirante*
Up Patriots To Arms
2005-09-04 14:02:05 UTC
Permalink
Post by Alessandro
Da sempre sostengo che ognuno debba fare il proprio lavoro, vedendo
con diffidenza ad esempio cantanti che diventano attori o registi.
Mi definisci "proprio lavoro"?
Cos'è, il primo lavoro avuto? Quello meglio retribuito? Quello per cui ci si
sente realizzati?
Quello più apprezzato? Quello per cui si è più portati?
Post by Alessandro
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
che ora se la prende con il pubblico, solo perché il film non è
piaciuto.
Ogni parere è sacro....
Post by Alessandro
Io avrei evitato di ridere, ma credo che anche lui potesse immaginare
una critica piuttosto fredda per un film eccessivamente "cerebrale" (o
"pseudocerebrale").
Non ho visto il film e il precedente non mi ha entusiasmato, sebbene anni
luce dalle bambinate alla vanzina che riempiono i cinema (!!??).
Forse sarebbe il caso di vederlo prima di esprimere un parere.
Sai com'è...quando programmi TV alla De Filippi hanno audience elevati,
qualche dubbio è lecito se è il singolo ad aver torto rispetto alla massa o
meno.
Post by Alessandro
Poi la storia delle camicie nere non l'ho capita. Chi me la spiega?
Forse voleva dire che con la scusa della sicurezza stanno mettendo in atto
restrizioni alle libertà personale? Il potere economico/politico smanioso di
controllare e gestire sempre più la nostra vita?


ByE
Alessandro
2005-09-04 16:09:21 UTC
Permalink
On Sun, 04 Sep 2005 14:02:05 GMT, "Up Patriots To Arms"
Post by Up Patriots To Arms
Mi definisci "proprio lavoro"?
Quello in cui, per vocazione o per esperienza, sei portato a fare.
Post by Up Patriots To Arms
Post by Alessandro
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
che ora se la prende con il pubblico, solo perché il film non è
piaciuto.
Ogni parere è sacro....
Post by Alessandro
Io avrei evitato di ridere, ma credo che anche lui potesse immaginare
una critica piuttosto fredda per un film eccessivamente "cerebrale" (o
"pseudocerebrale").
Non ho visto il film e il precedente non mi ha entusiasmato, sebbene anni
luce dalle bambinate alla vanzina che riempiono i cinema (!!??).
Per fortuna non c'è solo quello.
Post by Up Patriots To Arms
Forse sarebbe il caso di vederlo prima di esprimere un parere.
Sai com'è...quando programmi TV alla De Filippi hanno audience elevati,
qualche dubbio è lecito se è il singolo ad aver torto rispetto alla massa o
meno.
Le premesse non sono buone, IMHO. Oltrettutto, si dice che è un film
molto pessimista.
Post by Up Patriots To Arms
Post by Alessandro
Poi la storia delle camicie nere non l'ho capita. Chi me la spiega?
Forse voleva dire che con la scusa della sicurezza stanno mettendo in atto
restrizioni alle libertà personale?
Ben vengano, se questo è utile a garantire la sicurezza, problema che
peraltro non mi sembra inventato.

--
Alessandro
Alessandro
2005-09-04 16:22:13 UTC
Permalink
On Sun, 04 Sep 2005 14:02:05 GMT, "Up Patriots To Arms"
Post by Up Patriots To Arms
Mi definisci "proprio lavoro"?
Quello che, per vocazione o esperienza, sei portato a fare meglio.
Post by Up Patriots To Arms
Post by Alessandro
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
che ora se la prende con il pubblico, solo perché il film non è
piaciuto.
Ogni parere è sacro....
Post by Alessandro
Io avrei evitato di ridere, ma credo che anche lui potesse immaginare
una critica piuttosto fredda per un film eccessivamente "cerebrale" (o
"pseudocerebrale").
Non ho visto il film e il precedente non mi ha entusiasmato, sebbene anni
luce dalle bambinate alla vanzina che riempiono i cinema (!!??).
Per fortuna non c'è solo quello.
Post by Up Patriots To Arms
Forse sarebbe il caso di vederlo prima di esprimere un parere.
Sai com'è...quando programmi TV alla De Filippi hanno audience elevati,
qualche dubbio è lecito se è il singolo ad aver torto rispetto alla massa o
meno.
Le premesse non sono buone, IMHO. Oltrettutto, si dice che è un film
molto pessimista.
Post by Up Patriots To Arms
Post by Alessandro
Poi la storia delle camicie nere non l'ho capita. Chi me la spiega?
Forse voleva dire che con la scusa della sicurezza stanno mettendo in atto
restrizioni alle libertà personale?
Purtroppo devo dire ben vengano, se questo è utile a garantire la
sicurezza, problema che peraltro non mi sembra inventato.

--
Alessandro
Labyrinth
2005-09-04 23:25:30 UTC
Permalink
Post by Alessandro
se poi con
la musica ho avuto anche successo commerciale, resta un mistero".
Il tutto 'sto mistero proprio non ce lo vedo. negli anni '80 mha ftato
delle canzonette, che tutti cantavano e cantano tutt'ora perche sono,
giustappunto, canzonette.
Battiato è uno di quegli autori che spesso mi fan girare i coglioni
per l'autocompiacimento che schiaffano nei propri pezzi.
Mi iferisco ai testi dei pezzi, e per quanto riguarda "L'era del
cinghiale bianco" e le robe degli anni '80 scritte anche per altri
(Alice, Giuni Russo...).
Negli anni '90 è, imho (e l'ho scritto anche minuscolo), migliorato
parecchio. Solo che se la tira una cifra.
Post by Alessandro
una coppia
di attori (uniti anche nella vita)
Ma questa notizia era indispensabile nel contesto dell'articolo?
Post by Alessandro
Ma se si ride a una
citazione di Wittgenstein, solo perché non lo si conosce, allora
diventa pericoloso".
Ecco, sono queste le robe di Battiato che mi stanno sulle palle: va di
moda Wittgenstein, lui schiaffa una citazione nel suo film, e si
aspetta che si dica di lui che è un intellettuale. Posso dire
"mavaffaculo"? beh, ormai l'ho detto.
Post by Alessandro
E comunque non è la prima volta che un autore viene
frainteso".
Questa battuta l'ho già sentita da qualche parte.
Post by Alessandro
Io viaggio molto,
E questo s'era capito. Non manca di dirci cosa ha visto nei suoi
viaggi in ogni sua canzone.

P.S. io non odio Battiato, ma mi sta antipatico chiunque se la tiri
come fa lui.
Flaminia
2005-09-05 01:03:49 UTC
Permalink
Post by Labyrinth
Mi iferisco ai testi dei pezzi, e per quanto riguarda "L'era del
cinghiale bianco"
Cos'ha che non va il Cinghiale Bianco? Anche De Gregori era abbastanza
ermetico ai tempi di Alice guarda i gatti etc...
Ma la costruzione musicale del pezzo non la consideri? Solo l'intro di
violino di Giusto Pio vale il prezzo del cd.
Post by Labyrinth
e le robe degli anni '80 scritte anche per altri
(Alice, Giuni Russo...).
Nomadi, girata da Battiato ad Alice, è in realtà un capolavoro di Juri
Camisasca. Per quanto riguada i testi di Giuni Russo, si scrivevano a due o
tre mani con l'apporto fondamentale di Maria Antonietta Sisini, che tra
l'altro partorì una delle più belle liriche d'amore canzonettistiche
moderne: la sublime Mediterranea.
Post by Labyrinth
Negli anni '90 è, imho (e l'ho scritto anche minuscolo), migliorato
parecchio. Solo che se la tira una cifra.
Tornando a Giuni Russo: l'hai mai ascoltata "Aria Siciliana" contata in
duetto? E comunque chi se la tira per me sono i gigidalessio, non certo
Battiato che se anche se la tirasse da qui a Bangkok se lo potrebbe
tranquillamente permettere, con inchini e riverenze da parte mia.
Post by Labyrinth
una coppia di attori (uniti anche nella vita)
Ma questa notizia era indispensabile nel contesto dell'articolo?
Un meraviglioso reporter che fra quarant'anni verrà ricordato come uno dei
più grandi giornalisti e storici televisivi (non svelo il nome ma è sardo, e
non è Aba ;-) ) mi disse qualche mese fa qualcosa che assomiglia a questo: "
Lo spettatore può appassionarsi moltissimo alla Storia, anche se difficile e
anche se, in passato l'ha mal digerita sui banchi di scuola, a patto che gli
sia dato modo di entrare davvero nelle *storie* della gente, nelle loro
vite. Solo entrando totalmente nei racconti delle persone, nelle loro
vicende private, nel loro passato e anche nei loro oggetti, possiamo capire
ed appassionarci a tutto quello che è alla fine *tutta* la grande Storia.

Chissà, forse può valere anche per la piccola storia e non solo per quella
grande, sta di fatto che non mi scandalizzo di certo per una notizia del
genere, anzi, forse può aiutarmi a capire meglio la recitazione di due
attori che sono una coppia anche nella vita reale. Come Rina Morelli e Paolo
Stoppa, ad esempio, o nel settore comico Bice Valori e Paolo Panelli.
Post by Labyrinth
Ecco, sono queste le robe di Battiato che mi stanno sulle palle: va di
moda Wittgenstein, lui schiaffa una citazione nel suo film, e si
aspetta che si dica di lui che è un intellettuale. Posso dire
"mavaffaculo"? beh, ormai l'ho detto.
Aspetto di vedere il film prima di giudicare.
Post by Labyrinth
Non manca di dirci cosa ha visto nei suoi viaggi in ogni sua canzone.
E questo è un male o un bene per te?
Post by Labyrinth
P.S. io non odio Battiato, ma mi sta antipatico
Ah, ora ho capito: ti sta antipatico. Comunque nel '91 scriveva e cantava
questo:
http://www.lyricz.net/B/Battiato+Franco/92132/
E sono passati quattordici anni.
Post by Labyrinth
chiunque se la tiri come fa lui.
Un gigidalessio se la tira molto di più pur non avendo "lo spessore" (cit.)

Fla.
--
Flaminia ha l'influenza: errori typo, punteggiatura creativa
e congiuntivi di fantasia, sono automaticamente perdonati.
Labirynth
2005-09-05 06:59:28 UTC
Permalink
Post by Flaminia
Cos'ha che non va il Cinghiale Bianco? Anche De Gregori era abbastanza
ermetico ai tempi di Alice guarda i gatti etc...
Anche De Gregori è uno che se la tira la sua parte, sebbene mi sia più
simpatico (o meno antipatico)
Post by Flaminia
Ma la costruzione musicale del pezzo non la consideri? Solo l'intro di
violino di Giusto Pio vale il prezzo del cd.
Infatti ho parlato dei testi, non della parte musicale; anche lì, comunque,
ha passato un periodo in cui era banale anzichenò.
Post by Flaminia
Post by Labyrinth
una coppia di attori (uniti anche nella vita)
Ma questa notizia era indispensabile nel contesto dell'articolo?
Un meraviglioso reporter che fra quarant'anni verrà ricordato come uno dei
più grandi giornalisti e storici televisivi (non svelo il nome ma è sardo, e
non è Aba ;-) ) mi disse qualche mese fa qualcosa che assomiglia a questo: "
Lo spettatore può appassionarsi moltissimo alla Storia, anche se difficile e
anche se, in passato l'ha mal digerita sui banchi di scuola, a patto che gli
sia dato modo di entrare davvero nelle *storie* della gente, nelle loro
vite. Solo entrando totalmente nei racconti delle persone, nelle loro
vicende private, nel loro passato e anche nei loro oggetti, possiamo capire
ed appassionarci a tutto quello che è alla fine *tutta* la grande Storia.
Allora: conoscere la vita privata di Mussolini o di Gramsci può servire ad
interpretare meglio la storia, sapere che i due attori di un film sono uniti
anche nella vita secondo me no, i quanto interpreti della vita di qualcun
altro.
Post by Flaminia
Chissà, forse può valere anche per la piccola storia e non solo per quella
grande, sta di fatto che non mi scandalizzo di certo per una notizia del
genere, anzi, forse può aiutarmi a capire meglio la recitazione di due
attori che sono una coppia anche nella vita reale. Come Rina Morelli e Paolo
Stoppa, ad esempio, o nel settore comico Bice Valori e Paolo Panelli.
Non mi sono scandalizzata, semplicemente mi chiedevo a cosa serviva. Se
tutti i particolari servono a comprendere la storia, allora nell'articolo
avrebbe potuto mettere dove era stato girato il film (non mi ricordo di
averlo letto), quanti metri di pellicola sono stato usati, cosa hanno
mangiato quelli della troupe durante le riprese, in quale hotel alloggiava e
quanti asciugamani da bagno usava la mattina Battiato dopo la doccia... ;-)
Post by Flaminia
Post by Labyrinth
Ecco, sono queste le robe di Battiato che mi stanno sulle palle: va di
moda Wittgenstein, lui schiaffa una citazione nel suo film, e si
aspetta che si dica di lui che è un intellettuale. Posso dire
"mavaffaculo"? beh, ormai l'ho detto.
Aspetto di vedere il film prima di giudicare.
Io non stavo giudicando il suo film, che magari potrebbe pure piacermi,
stavo facendo un commento acido sulla sua reazione. Un po' permaloso, e sì
che dovrebbe essere abituato alla mancanza di comprensione, lo dice lui
stesso che ha ricevuto la stessa reazione dal pubblico delle sue performance
sperimentali, talvolta. Solo che invecchiando hanno cominciato a incensarlo
come un Grande Genio della Cultura Italiana, quindi s'è abituato alla
piaggeria: una critica lo sorprende come una grandinata sotto il sole.
Post by Flaminia
Post by Labyrinth
P.S. io non odio Battiato, ma mi sta antipatico
Ah, ora ho capito: ti sta antipatico. Comunque nel '91 scriveva e cantava
http://www.lyricz.net/B/Battiato+Franco/92132/
E sono passati quattordici anni.
Flamì, io non ho detto che non mi piace nulla di ciò che ha scritto, ho
detto che mi sta antipatico chi se la tira e che alcune sue canzoni poteva
risparmiarle.
Post by Flaminia
Un gigidalessio se la tira molto di più pur non avendo "lo spessore" (cit.)
Chi? ;-)

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Flaminia
2005-09-07 03:36:16 UTC
Permalink
Post by Labirynth
Infatti ho parlato dei testi, non della parte musicale; anche lì,
comunque, ha passato un periodo in cui era banale anzichenò.
Quale? Quello di sulpontesventola bandierabianca o quello di e ti vengo a
cercare? Quando è stato banale? ne La cura? Prospettiva Nevsky? A cosa
pensano le fidanzate quando baciano o per elisa vuoi vedere che perderai
anche me? Una cellula? Fisiognomica? Giubbe rosse? Ferro battuto? Shock in
my town velvet underground? o Tu si la vera surgenti chi sazia i sentimenti?
Per favore, non dite "ha passato un periodo in cui..." Dite *quale* periodo,
fate i nomi delle canzoni, citate i testi, fatevi capire di cosa state
parlando. Ho trenta cd di battiato, non puoi essere così generica. Non fa
bene nemmeno alla discussione perché non so quello che intendi dire.
Post by Labirynth
Flamì, io non ho detto che non mi piace nulla di ciò che ha scritto,
ho detto che mi sta antipatico chi se la tira e che alcune sue canzoni
poteva risparmiarle.
Sì ma dimmi quali e perché. Posso comprendere l'antipatia, succede. Anche a
me sta antipatico Al Pacino e lo trovo bruttissimo, succede. Però se mi dici
che certe canzoni Battiato poteva risparimiarsele mi devi dire quali e
perché. Per capire il tuo pensiero, altrimenti rimane un pensiero buttato
lì, che non riesco a comprendere.

Fla.
--
"Hai ragione Medoro, il tempo non esiste.
Ma ora andiamo che si è fatto tardi."
Systemtray
2005-09-07 11:59:48 UTC
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Post by Flaminia
Sì ma dimmi quali e perché. Posso comprendere l'antipatia, succede. Anche a
me sta antipatico Al Pacino e lo trovo bruttissimo, succede.
aaaaaaaaargh...

(scusa, ieri ho rivisto il padrino II e, come ogni volta, mi sono
rinnamorata di Al - non di michael corleone - e quindi ho sentito una fitta)

:)))
Labirynth
2005-09-07 13:33:54 UTC
Permalink
Post by Flaminia
Post by Labirynth
Infatti ho parlato dei testi, non della parte musicale; anche lì,
comunque, ha passato un periodo in cui era banale anzichenò.
Quale?
Quello di Bandiera Bianca, in cui le sue citazioni erano continue. Gli anni
'80, come ho già detto. Anche in seguito ha continuato a citare e citare e
citare, eccheppalle, ma nel frattempo a furia di citazioni mi ero stufata io
e ho smesso di seguirlo. Giusto qualche ascolto sporadico. Quel periodo in
cui sputava sulla new wave per poi sfruttarne commercialmente l'onda.
Post by Flaminia
Ho trenta cd di battiato, non puoi essere così generica. Non fa
bene nemmeno alla discussione perché non so quello che intendi dire.
C'è una fanatica di Battiato che sta parlando con una detrattrice. Una
fanatica conosce anche le pieghe, una detrattrice si è accontentata di non
apprezzare ciò che ha sentito e poi, proprio per quel motivo, ha interrotto
le frequentazioni con il soggetto in questione. Non trovi che ci sia un po'
di sproporzione?
Post by Flaminia
Post by Labirynth
Flamì, io non ho detto che non mi piace nulla di ciò che ha scritto,
ho detto che mi sta antipatico chi se la tira e che alcune sue canzoni
poteva risparmiarle.
Sì ma dimmi quali e perché. Posso comprendere l'antipatia, succede. Anche a
me sta antipatico Al Pacino e lo trovo bruttissimo, succede. Però se mi dici
che certe canzoni Battiato poteva risparimiarsele mi devi dire quali e
perché. Per capire il tuo pensiero, altrimenti rimane un pensiero buttato
lì, che non riesco a comprendere.
Per riassumere: tutte le canzoni in cui faceva il modaiolo e si sbrodolava
addosso (Chanson Egocentrique, Prospettiva Nevskji, L'era del cinghiale
bianco, tanto per fare qualche esempio). Dopo di che, mi sono rotta.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Flaminia
2005-09-07 20:21:21 UTC
Permalink
Post by Labirynth
Quello di Bandiera Bianca, in cui le sue citazioni erano continue.
Gli anni '80, come ho già detto. Anche in seguito ha continuato a
citare e citare e citare, eccheppalle
Dal '94 in poi quasi tutti i suoi testi sono stati composti da Sgalambro.
Precedentemente gran parte delle liriche erano di Juri Camisasca. Battiato,
in realtà ha scritto molto poco: lui è un musicista, non un paroliere. Ma
poi, dai, certi brani zeppi di citazioni e nient'altro erano assai
divertenti. Puro suono, evocazioni o rime a caso. Prendi Chanson
Egocentrique scritto per Alice, ad esempio.
Post by Labirynth
C'è una fanatica di Battiato che sta parlando con una detrattrice.
No, no, Non sono una fanatica di Battiato, tutt'altro. Solo che nella mia
famiglia, tolta mia madre che dipinge e scrive ma è stonata come una
campana, siamo tutti musicofili: Per almeno una ventina di anni buoni io,
mio padre e mio fratello abbiamo comprato veramente di tutto. Ma non ho
davvero nessun mito, tranne forse la Callas della quale, paradossalmente,
non ho quasi nulla.
Post by Labirynth
Post by Labirynth
Flamì, io non ho detto che non mi piace nulla di ciò che ha
scritto, ho detto che mi sta antipatico chi se la tira e che
alcune sue canzoni poteva risparmiarle.
Solo perché si divertiva a fare citazioni, peraltro assolutamente *non*
colte nelle sue canzoni?
Post by Labirynth
Per riassumere: tutte le canzoni in cui faceva il modaiolo e si
sbrodolava addosso (Chanson Egocentrique, Prospettiva Nevskji,
Solo perché cita Nijinsky o Stravinsky o Ejsenstejn, mi sa che non l'hai
ascoltato bene questo testo, scusami. Davvero, senza alcuna polemica, mi
farebbe piacere se lo riascoltassi, forse hai frainteso un po' questo brano.

L'era del cinghiale bianco, tanto per fare qualche esempio). Dopo di che, mi
sono rotta.

Anni fa ascoltai un'intervista radiofonica a Giusto Pio, che spiegava cosa
esattamente fosse l'era del Cinghiale Bianco, etc etc. La sai una cosa? Non
mi ricordo nulla di quell'intervista e nemmeno cos' è l'era del cinghiale
bianco, ma non me ne importa. Il pezzo è musicalmente ottimo, il testo è in
armonia con le note e l'atmosfera, e questo mi basta.

Fla.
--
"Hai ragione Medoro, il tempo non esiste.
Ma ora andiamo che si è fatto tardi."
Labirynth
2005-09-08 08:09:29 UTC
Permalink
Post by Flaminia
lui è un musicista, non un paroliere.
Inatti ho parlato anche della musica dei pezzi di quel periodo. Che, ripeto,
trovo fossero - magari non intenzionalmente, fatto sta che lo sono diventati
- dei tormentoni epocali come cuccuruccuccù paloma. Però non posso fare a
meno di ricordare che in un periodo immediatamente precedente Battiato
faceva lo sperimentatore come tanti altri e che a differenza di tanti altri
ha smesso di fare lo sperimentatore per mettersi a scrivere canzonette.
Mentre ti scrivo ho aperto il suo sito, e mi sono fatta un giro sui suoi
dischi degli anni '70, e pensa mi ricordavo pure alcuni titoli, Fetus,
Pollution, Sulle corde di Aries, Mademoiselle le Gladiateur, tutta roba di
sperimentazione elettronica, diversi pezzi solo strumentali, che all'epoca
andava di moda anche se vendeva poco o niente. Ha fatto un percorso comune a
tanti artisti magari altrettanto creativi ma più sfigati di lui, però è
diventato celebre facendo canzonette, e guarda caso l'inizio del suo periodo
canzonettaro coincide con il cambiamento della casa discografica,
vedimpo'...
Bada bene, non trovo niente di riprovevole in questo, e trovo tutto di
apprezzabile nella sua ricerca attuale, ma non riuscirò a convincermi che mi
piace, così come non riuscirò a convincermi che è un intellettuale solo
perchè presenta un film a Venezia e si offende se la critica non lo
apprezza, o solo perchè lui e Sgalambro si identificano a vicenda e si danno
continuamente (e metaforicamente) la lingua in bocca ad ogni piè sospinto.
Post by Flaminia
Post by Labirynth
C'è una fanatica di Battiato che sta parlando con una detrattrice.
No, no, Non sono una fanatica di Battiato, tutt'altro.
Beh, se stata tu a dirmi che hai 30 dischi di Battiato a casa. :-P
Post by Flaminia
Solo che nella mia
famiglia, tolta mia madre che dipinge e scrive ma è stonata come una
campana, siamo tutti musicofili: Per almeno una ventina di anni buoni io,
mio padre e mio fratello abbiamo comprato veramente di tutto.
Io invece mi sono dovuta arrangiare da sola, e con i soldi della paghetta
riuscivo a comprare veramente poco, che però ora ho - e tengo - molto caro.
Post by Flaminia
Ma non ho
davvero nessun mito, tranne forse la Callas della quale, paradossalmente,
non ho quasi nulla.
E non è facile trovarne.
Post by Flaminia
Post by Labirynth
Post by Labirynth
Flamì, io non ho detto che non mi piace nulla di ciò che ha
scritto, ho detto che mi sta antipatico chi se la tira e che
alcune sue canzoni poteva risparmiarle.
Solo perché si divertiva a fare citazioni, peraltro assolutamente *non*
colte nelle sue canzoni?
Non solo per quello, anche perchè ad un certo punto si è accorto che la
sperimentazione non gli dava da mangiare e ha preferito farsi un po' di
gruzzoletto mettendo insieme qualche ritmica elettronica stantia e due riff
accattivanti, e ora viene fuori dicendo che non capisce perchè ad un certo
punto i suoi pezzi hanno avuto successo? Ma a chi crede di darla a bere?
Post by Flaminia
Solo perché cita Nijinsky o Stravinsky o Ejsenstejn, mi sa che non l'hai
ascoltato bene questo testo, scusami. Davvero, senza alcuna polemica, mi
farebbe piacere se lo riascoltassi, forse hai frainteso un po' questo brano.
Davvero, e senza alcuna polemica, quel brano lo conosco a memoria: melodia,
arrangiamento e testo, come d'altronde conosco a memoria anche Vamos a la
playa, ma non riesco ad apprezzare nessuno dei due, sebbene riconosca che un
certo dislivello tra i due brani c'è.
Post by Flaminia
Anni fa ascoltai un'intervista radiofonica a Giusto Pio, che spiegava cosa
esattamente fosse l'era del Cinghiale Bianco, etc etc. La sai una cosa? Non
mi ricordo nulla di quell'intervista e nemmeno cos' è l'era del cinghiale
bianco, ma non me ne importa. Il pezzo è musicalmente ottimo, il testo è in
armonia con le note e l'atmosfera, e questo mi basta.
Ed è giusto che sia così. Non esisterebbe un mercato musicale se tutti
amassimo ed apprezzassimo la stessa musica.

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Flaminia
2005-09-09 23:38:57 UTC
Permalink
Post by Labirynth
ha smesso di fare lo sperimentatore per mettersi a scrivere
canzonette.
Non credo che abbia smesso di fare lo sperimentatore solo per scrivere
canzonette. Si è aggiornato sperimentando altre cose tutto qui: anche
canzonette sì, ma tante altre cose, anche a partire dal 1981 post
canzonettaro. Poco dopo tira fuori album come Mondi Lontanissimi, L'Arca di
Noè, Orizzonti Perduti, Genesis, Fisiognomica, Giubbe Rosse o Come un
Cammello in una Grondaia. Tutto fuorchè roba davvero commerciale in un arco
di dieci anni pieni. Un E ti venco a cercare o La Cura sono stati solo
episodi sporadici, solo per quanto riguarda la buona vendita dei singoli.
Post by Labirynth
è diventato celebre facendo canzonette, e guarda caso l'inizio del suo
periodo canzonettaro coincide con il cambiamento della casa discografica,
vedimpo'...
Lou Reed ha fatto lo stesso: è diventato definitivamente famoso cambiando
casa discografica (andò alla RCA), appoggiandosi all'inizio a Bowie ed al
suo nuovo produttore (Ken Scott, il precedente era Tony Visconti) e
rivoltando il suo repertorio come una frittata; Transformer è un LP di
semplici canzonette che ha venduto cento o mille volte più de La Voce del
Padrone ed ha solo un paio di pezzi decenti. Quindi? E stiamo parlando del
fondatore del Velvet Underground. Che si è messo a fare canzonette ed ha
continuato a farlo.
Post by Labirynth
Bada bene, non trovo niente di riprovevole in questo, e trovo tutto di
apprezzabile nella sua ricerca attuale, ma non riuscirò a convincermi
che mi piace, così come non riuscirò a convincermi che è un intellettuale
Ma liberissima, figuurt! Quello che voglio dire è che i veri artisti
cambiano, e se i veri artisti non cambiassero non sarebbero nè artisti, nè
veri. David Bowie ha cambiato trenta volte pelle: quasi una per anno. David
Bowie ha cantano canzonette da ridere che sono però passate alla storia
assieme a quelle mitiche ed irripetibili. Tra una Space Oddity e una Heroes
ci sono anche tante Soul Love.
Post by Labirynth
perchè presenta un film a Venezia e si offende se la critica non lo
apprezza, o solo perchè lui e Sgalambro si identificano a vicenda e
si danno continuamente (e metaforicamente) la lingua in bocca ad ogni
piè sospinto.
Ripeto: il Battiato regista non lo giudico. Non ho visto il film.
Post by Labirynth
Beh, se stata tu a dirmi che hai 30 dischi di Battiato a casa. :-P
In realtà ho esagerato andando a memoria: sono solo 22 e non posso nemmeno
ascoltarli ora: sono tutti da mio fratello. però ho qualche copia in mp3.
;-)
Post by Labirynth
Io invece mi sono dovuta arrangiare da sola, e con i soldi della
paghetta riuscivo a comprare veramente poco, che però ora ho - e tengo -
molto caro.
Ma anche io compravo tutto con la paghetta, solo che la paghetta andava
tutta in LP a discapito della borsa di Gucci che non mi garbava affatto. ;-)
Post by Labirynth
Post by Flaminia
davvero nessun mito, tranne forse la Callas della quale,
paradossalmente, non ho quasi nulla.
E non è facile trovarne.
Infatti ho solo mp3 e video scaricati col mulo. Mio padre aveva un paio di
cose in bobina che non ricordo nemmeno e che mio fratello si è perso.
Post by Labirynth
Non solo per quello, anche perchè ad un certo punto si è accorto che
la sperimentazione non gli dava da mangiare e ha preferito farsi un po'di
gruzzoletto mettendo insieme qualche ritmica elettronica stantia e due riff
Non a caso prima ho tirato fuori l'esempio di Bowie.
Post by Labirynth
accattivanti, e ora viene fuori dicendo che non capisce perchè ad un certo
punto i suoi pezzi hanno avuto successo? Ma a chi crede di darla a bere?
Apro una parente (cit.)
Ho conosciuto anni fa un caro amico sassarese della grande Giuni Russo e,
soprattutto della sublime autrice dei suoi testi: Maria Antonietta Sisini.
Giuni Russo, come sai ebbe molto che fare nei primi anni '80 con la musica
di Battiato. Bene: nemmeno lei si spiegava tanto successo per dei pezzi
suonati bene, cantati bene, sì, ma davvero al limite del demenziale e troppo
usa e getta. Libera di crederci o no, nemmeno lei si spiegava il perché. Si
chiedeva come mai la gente ricordasse solo "un'estate al mare". anche a
distanza di venti anni. Pensaci.
Post by Labirynth
certo dislivello tra i due brani c'è.
E beh!
Post by Labirynth
Ed è giusto che sia così. Non esisterebbe un mercato musicale se tutti
amassimo ed apprezzassimo la stessa musica.
Parole sante ;-)

Fla.
--
Se pensi che in tutti ci sia qualcosa di buono,
è perché non conosci tutti.
(bilbo baggins)
divinaRibas
2005-09-10 18:48:39 UTC
Permalink
On Fri, 09 Sep 2005 23:38:57 GMT, "Flaminia"
Post by Flaminia
Non credo che abbia smesso di fare lo sperimentatore solo per scrivere
canzonette. Si è aggiornato sperimentando altre cose tutto qui: anche
canzonette sì, ma tante altre cose, anche a partire dal 1981 post
canzonettaro. Poco dopo tira fuori album come Mondi Lontanissimi, L'Arca di
Noè, Orizzonti Perduti, Genesis, Fisiognomica, Giubbe Rosse o Come un
Cammello in una Grondaia. Tutto fuorchè roba davvero commerciale in un arco
di dieci anni pieni. Un E ti venco a cercare o La Cura sono stati solo
episodi sporadici, solo per quanto riguarda la buona vendita dei singoli.
[taglio pipponesco]

Nuova puntata del Pippiato: il pippone di Flaminia in difesa di
Battiato.

Claudemonet
2005-09-05 11:20:45 UTC
Permalink
Post by Flaminia
Tornando a Giuni Russo
Poverina:-(
Post by Flaminia
Chissà, forse può valere anche per la piccola storia e non solo per quella
grande, sta di fatto che non mi scandalizzo di certo per una notizia del
genere, anzi, forse può aiutarmi a capire meglio la recitazione di due
attori che sono una coppia anche nella vita reale. Come Rina Morelli e
Paolo Stoppa, ad esempio, o nel settore comico Bice Valori e Paolo
Panelli.
Ne potremmo citare a iosa.
Che la vita privata possa far comprendere la grande storia posso essere
d'accordo, anzi sono convinta che tanti buchi ci siano proprio causa la
mancanza di conoscenza del dietro le porte chiuse.
Ma per quanto riguarda gli attori che di fatto non devono rappresentare se
stessi ma personaggi di fantasia, non reputo che le note private possano
far emergere molto di piu' sulla loro professionalità, forse qualcosa sulla
loro personalità.
Siamo sommersi dal gossip oggi per cui si sa tutto o quasi delle vite
private dei grandi artisti a tal punto che per emergere dal pantano i
novelli artisti la vita scandalosa se la inventano, eppure questo non li
esime dall'essere giudicati cani al primo fiasco e le opere dei grandi
mantengono, giustamente, vita propria malgrado gli scandali nella vita
privata.
Post by Flaminia
Flaminia ha l'influenza: errori typo, punteggiatura creativa
e congiuntivi di fantasia, sono automaticamente perdonati.
claudemonet non ha l'influenza ma prega che le vengano perdonati ugualmente.
c.m.
Loreto van de Velde
2005-09-05 09:24:38 UTC
Permalink
Post by Labyrinth
Il tutto 'sto mistero proprio non ce lo vedo. negli anni '80 mha ftato
delle canzonette, che tutti cantavano e cantano tutt'ora perche sono,
giustappunto, canzonette.
Lui stesso ha sempre affermato che dopo anni di sperimentazione (e di
"fame") ha deciso di avere successo facendo "canzonette".
Post by Labyrinth
Mi iferisco ai testi dei pezzi, e per quanto riguarda "L'era del
cinghiale bianco" e le robe degli anni '80 scritte anche per altri
(Alice, Giuni Russo...).
Certo che anche "a regime permanente la portata è costante..." non era male.
A me comunque i testi di Patriot e L'Era del Cinghiale Bianco sono sempre
piaciuti. Mi sembra (sottolineo) di aver letto che si tratta di un metodo
compositivo particolare basato sull'associazione di idee (e usato anche da
Bowie, ad esempio).
Loreto van de Velde
2005-09-05 09:25:29 UTC
Permalink
Post by Loreto van de Velde
A me comunque i testi di Patriot
Patriots
Fenice§Nera
2005-09-05 09:27:30 UTC
Permalink
Same shit, different day e in data Mon, 5 Sep 2005 11:24:38 +0200,
Post by Loreto van de Velde
Mi sembra (sottolineo) di aver letto che si tratta di un metodo
compositivo particolare basato sull'associazione di idee (e usato anche da
Bowie, ad esempio).
Questa cosa mi interessa... se qualcuno ne sapesse di piu', potrebbe
scriverlo?
--
Fenny
www.phoenix-rider.it
Words are very unnecessary, they can only do harm
Enjoy the silence
pecora nera
2005-09-05 09:58:39 UTC
Permalink
Post by Fenice§Nera
Questa cosa mi interessa... se qualcuno ne sapesse di piu', potrebbe
scriverlo?
E' semplice, se pensi a un cinghiale parti in chiave di Do, se invece pensi
a delle stranezze spaziali parti in chiave di Re e via dicendo.
Facile, no?
pecora nera
--
Said, black sheep, black, do you got some wool?
Yes, I do, man, my bag is full.
It's the root of evil and you know the rest
but it's way ahead of what's second best.
Fenice§Nera
2005-09-05 10:21:22 UTC
Permalink
Same shit, different day e in data Mon, 05 Sep 2005 09:58:39 GMT,
Post by pecora nera
Post by Fenice§Nera
Questa cosa mi interessa... se qualcuno ne sapesse di piu', potrebbe
scriverlo?
E' semplice, se pensi a un cinghiale parti in chiave di Do, se invece pensi
a delle stranezze spaziali parti in chiave di Re e via dicendo.
Facile, no?
No. Sicuramente sono io, non particolarmente brillante, pero'.
--
Fenny
www.phoenix-rider.it
Words are very unnecessary, they can only do harm
Enjoy the silence
pecora nera
2005-09-05 10:30:43 UTC
Permalink
Post by Fenice§Nera
No. Sicuramente sono io, non particolarmente brillante, pero'.
Avrai altre qualita', i suppose.
pecora nera
--
Said, black sheep, black, do you got some wool?
Yes, I do, man, my bag is full.
It's the root of evil and you know the rest
but it's way ahead of what's second best.
Fenice§Nera
2005-09-05 11:23:55 UTC
Permalink
Same shit, different day e in data Mon, 05 Sep 2005 10:30:43 GMT,
Post by pecora nera
Post by Fenice§Nera
No. Sicuramente sono io, non particolarmente brillante, pero'.
Avrai altre qualita', i suppose.
Forse.
--
Fenny
dragonfly
2005-09-05 09:34:21 UTC
Permalink
Post by Labyrinth
Battiato è uno di quegli autori che spesso mi fan girare i coglioni
per l'autocompiacimento che schiaffano nei propri pezzi.
Mi iferisco ai testi dei pezzi, e per quanto riguarda "L'era del
cinghiale bianco" e le robe degli anni '80 scritte anche per altri
(Alice, Giuni Russo...).
Negli anni '90 è, imho (e l'ho scritto anche minuscolo), migliorato
parecchio. Solo che se la tira una cifra.
Il meglio di sé lo ha dato nei '70-'80, quando per l'appunto non se la
tirava così tanto, e scriveva testi che potevano essere presi anche con
la giusta ironia. Ora non ha più nemmeno quella.

Marco
--
http://vielseitig.altervista.org
Claudemonet
2005-09-05 11:20:43 UTC
Permalink
Post by Labyrinth
P.S. io non odio Battiato, ma mi sta antipatico chiunque se la tiri
come fa lui.
Ma anche tu ce l'hai coi delfini i cavalli e gli indiani?:-)
Per me non se la tira affatto è solo diverso rispetto a tanti artisti che si
pongono al grande pubblico in modo piu' ordinario.
Comprendo che non sempre possa piacere o incontrare le simpatie del grande
pubblico ma sono innegabili di quest'uomo una sensibilità, una misura, una
poetica non è facili da riscontrare altrove.
Sarà per il suo grande naso, ma a me è simpatico e seppur diverso lo abbino
a De Andrè: "pezzi" unici.
c.m.
Labirynth
2005-09-05 12:52:27 UTC
Permalink
Post by Claudemonet
Post by Labyrinth
P.S. io non odio Battiato, ma mi sta antipatico chiunque se la tiri
come fa lui.
Ma anche tu ce l'hai coi delfini i cavalli e gli indiani?:-)
Gli indiani? Questa mi mancava.
Post by Claudemonet
Per me non se la tira affatto è solo diverso rispetto a tanti artisti che si
pongono al grande pubblico in modo piu' ordinario.
Forse. Rimane il fatto che non accetta di non avere critiche positive, la
reazione al "fiasco" (se così si può chiamare) di Venezia sta lì a
dimostrarlo.
Post by Claudemonet
Comprendo che non sempre possa piacere o incontrare le simpatie del grande
pubblico ma sono innegabili di quest'uomo una sensibilità, una misura, una
poetica non è facili da riscontrare altrove.
Lo so, di certo alcune canzoni sono molto belle, ma mi piacciono alcune di
Vasco, sebbene in generale proprio non lo possa sopportare.
Post by Claudemonet
Sarà per il suo grande naso, ma a me è simpatico e seppur diverso lo abbino
a De Andrè: "pezzi" unici.
Vuoi dire che se Amadeus (per tornare IT) decidesse di fare un disco,
potresti prenderlo in considerazione? :-P

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Claudemonet
2005-09-07 01:18:46 UTC
Permalink
Post by Labirynth
Post by Claudemonet
Post by Labyrinth
P.S. io non odio Battiato, ma mi sta antipatico chiunque se la tiri
come fa lui.
Ma anche tu ce l'hai coi delfini i cavalli e gli indiani?:-)
Gli indiani? Questa mi mancava.
Con l'approccio ai cavalli cubani i delfini rimangono in pool position
semprechè nel frattempo non siano successe cose di cui non siamo a
conoscenza che potrebbero capovolgere la classifica.
Gli indiani rimangono una boutade che non ha avuto particolare seguito.
Però potrei aggiungere i vigili urbani.
Post by Labirynth
Post by Claudemonet
Per me non se la tira affatto è solo diverso rispetto a tanti artisti che
si
Post by Claudemonet
pongono al grande pubblico in modo piu' ordinario.
Forse. Rimane il fatto che non accetta di non avere critiche positive, la
reazione al "fiasco" (se così si può chiamare) di Venezia sta lì a
dimostrarlo.
Non è ipocrita e dice cio' che pensa malgrado possa passare per un
presuntuoso.
Post by Labirynth
Post by Claudemonet
Comprendo che non sempre possa piacere o incontrare le simpatie del grande
pubblico ma sono innegabili di quest'uomo una sensibilità, una misura, una
poetica non è facili da riscontrare altrove.
Lo so, di certo alcune canzoni sono molto belle, ma mi piacciono alcune di
Vasco, sebbene in generale proprio non lo possa sopportare.
Lo so:-) a differenza di me che apprezzo di lui il saper comunicare piu' di
tanti altri l'inquietudine.
Post by Labirynth
Post by Claudemonet
Sarà per il suo grande naso, ma a me è simpatico e seppur diverso lo
abbino
Post by Claudemonet
a De Andrè: "pezzi" unici.
Vuoi dire che se Amadeus (per tornare IT) decidesse di fare un disco,
potresti prenderlo in considerazione? :-P
Perchè non l'ha già fatto?
Giusto per restare IT
c.m.
Marina
2005-09-07 15:38:11 UTC
Permalink
Post by Labyrinth
Il tutto 'sto mistero proprio non ce lo vedo. negli anni '80 mha ftato
delle canzonette, che tutti cantavano e cantano tutt'ora perche sono,
giustappunto, canzonette.
Battiato è uno di quegli autori che spesso mi fan girare i coglioni
per l'autocompiacimento che schiaffano nei propri pezzi.
Negli anni '90 è, imho (e l'ho scritto anche minuscolo), migliorato
parecchio. Solo che se la tira una cifra.
Mi sembra piuttosto ingeneroso.

Battiato è unico ed originale, nel panorama musicale italiano: ed
alcuni suoi pezzi sono autentici capolavori

"La cura", ad sempio...ma non solo. penso a "VEnezia-Itambul" Povera
patria" "E ti vengo a cercare" Secondo imbrunire" "Mal d'Africa" "Il
re del mondo" e mi fermo qui perchè sarebbero troppe.

Poi può non piacere, per carità....ma in un panorama musicale dove si
affermano Le Vibrazioni, Biagio antonacci e Francesco renga....perdio,
non toccatemi Battiato.



--
I have climbed highest mountain
I have run through the fields
Only to be with you
S.Siro 21,Luglio 2005:IO C'ERO!
Skuer
2005-09-05 07:10:37 UTC
Permalink
Post by Alessandro
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
beh... io ci ho messo anni ad apprezzarlo e oggi posso dire che
musicalmente è un grandissimo: musiche e arrangiamenti (che
probabilmente non fa lui) sono tra le migliori cose mai sentite in
italia. Su alcune liriche si può discutere (non su "la cura" però per
esempio), ma certo si distacca da quel pantano pop adolescenziale o
romantico-nostalgico che intasa le radio del Belpaese.

Saluti, Skuer
Roberto Rosoni
2005-09-05 10:51:05 UTC
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Probabilmente perché non aveva proprio niente di meglio da fare, Skuer,
Mon, 05 Sep 2005 09:10:37 +0200, ha scritto in it.media.tv a proposito
Post by Skuer
ma certo si distacca da quel pantano pop adolescenziale o
romantico-nostalgico che intasa le radio del Belpaese.
Direi che manca la via di mezzo, tra il io-amo-te-tu-ami-me e testi che,
per essere - forse - capiti, richiedono di conoscere l'opera omnia di
Wittgenstein...
--
Roberto Rosoni
<***@tisLOCKcali.it> (Remove the lock in your replies)
Marina
2005-09-05 15:57:22 UTC
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Post by Alessandro
Da sempre sostengo che ognuno debba fare il proprio lavoro, vedendo
con diffidenza ad esempio cantanti che diventano attori o registi.
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
che ora se la prende con il pubblico, solo perché il film non è
piaciuto.
Ho un'avversione innata nei confronti di chi parla di film di qualità
riferendosi, perchè è chiaro no, a quelle stronzate tipiche del cinema
italiano impegnato. Quello che entri, ti siedi, e dopo 1 ora di film
non hai ancora capito cosa minchia vuole comunicarti quel decorticato
mentale del regista (un esempio recente di film visto, Ovunque sei, di
Michele Placido). Quello in cui c'è quasi sempre un tipo intelligente
e di sinistra, che ti fa la morale su cosa è giusto e cosa no. Quel
genere di film che sono più lontani dal verosimile del "quinto
elemento". Quelli che una qualsiasi persona normale non ci si
riconosce ma che all'intelettuale ritardato piacciono molto perchè non
li capisce nemmeno lui, per cui devono esserci dei concetti profondi.
Quel genere di film che vengono diretti da un regista sconosciuto,
anche perchè solitamente al secondo film non ci arriva dato che al
cinema ci vanno in 5 e lui non recupera nemmeno il costo dello
sviluppo della pellicola.
Quelli che Fellini è il più grande regista mai esistito mentre Ridley
Scott e un povero pirla dedito al merchandising.

Tanto tra 100 anni Blade Runner continueranno a guardarlo.
8 mezzo non se lo inculerà nessuno.

E dico tutto ciò ammirando moltissimo Battiato e la sua musica (il
film attendo di vederlo prima di giudicarlo, per ora facciamo un
discorso in generale) ed avendo idee politiche del tutto opposte ai
dettami della destra.

Quello che odio è la spocchia di una certa critica, quella gente che
pontifica dall'alto di una sua presunta superiorità
ulturale...oltretutto, vanno dove tira il vento, per cui si assiste a
casi come quello di Totò, sbeffeggiato da TUTTA la critica quando era
vivo, ed idolatrato dopo morto...e la stessa "riscoperta" sta
avvenendo con Franco e ciccio, e con Tomàs milian....



--
I have climbed highest mountain
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S.Siro 21,Luglio 2005:IO C'ERO!
Skuer
2005-09-05 16:17:12 UTC
Permalink
Post by Marina
Ho un'avversione innata nei confronti di chi parla di film di qualità
riferendosi, perchè è chiaro no, a quelle stronzate tipiche del cinema
italiano impegnato.
non solo italiano
Post by Marina
Quello che entri, ti siedi, e dopo 1 ora di film
non hai ancora capito cosa minchia vuole comunicarti quel decorticato
mentale del regista (un esempio recente di film visto, Ovunque sei, di
Michele Placido). Quello in cui c'è quasi sempre un tipo intelligente
e di sinistra, che ti fa la morale su cosa è giusto e cosa no. Quel
genere di film che sono più lontani dal verosimile del "quinto
elemento". Quelli che una qualsiasi persona normale non ci si
riconosce ma che all'intelettuale ritardato piacciono molto perchè non
li capisce nemmeno lui, per cui devono esserci dei concetti profondi.
Quel genere di film che vengono diretti da un regista sconosciuto,
anche perchè solitamente al secondo film non ci arriva dato che al
cinema ci vanno in 5 e lui non recupera nemmeno il costo dello
sviluppo della pellicola.
[...]
Post by Marina
Quello che odio è la spocchia di una certa critica, quella gente che
pontifica dall'alto di una sua presunta superiorità
ulturale...
Quanto hai ragione! non avrei saputo dirlo meglio.
Quoto, anzi quotissimo

Saluti, Skuer
Rodespierre
2005-09-05 16:20:02 UTC
Permalink
Post by Marina
Ho un'avversione innata nei confronti di chi parla di film di qualità
riferendosi, perchè è chiaro no, a quelle stronzate tipiche del cinema
italiano impegnato.
Chi può farmi un sunto dei cineasti (rotfl) riconosciuti
dall'intellighenzia cinematografica come "impegnati".

Gradirei anche l'elenco dei rispettivi film impegnati.

Su, impegnatevi.
decadenza dell'occidente
2005-09-05 16:23:02 UTC
Permalink
Post by Marina
Post by Alessandro
Da sempre sostengo che ognuno debba fare il proprio lavoro, vedendo
con diffidenza ad esempio cantanti che diventano attori o registi.
E' il caso di Battiato, secondo me già sopravvalutato come cantante,
che ora se la prende con il pubblico, solo perché il film non è
piaciuto.
Ho un'avversione innata nei confronti di chi parla di film di qualità
riferendosi, perchè è chiaro no, a quelle stronzate tipiche del cinema
italiano impegnato. Quello che entri, ti siedi, e dopo 1 ora di film
non hai ancora capito cosa minchia vuole comunicarti quel decorticato
mentale del regista (un esempio recente di film visto, Ovunque sei, di
Michele Placido). Quello in cui c'è quasi sempre un tipo intelligente
e di sinistra, che ti fa la morale su cosa è giusto e cosa no. Quel
genere di film che sono più lontani dal verosimile del "quinto
elemento". Quelli che una qualsiasi persona normale non ci si
riconosce ma che all'intelettuale ritardato piacciono molto perchè non
li capisce nemmeno lui, per cui devono esserci dei concetti profondi.
Quel genere di film che vengono diretti da un regista sconosciuto,
anche perchè solitamente al secondo film non ci arriva dato che al
cinema ci vanno in 5 e lui non recupera nemmeno il costo dello
sviluppo della pellicola.
Quelli che Fellini è il più grande regista mai esistito mentre Ridley
Scott e un povero pirla dedito al merchandising.
Tanto tra 100 anni Blade Runner continueranno a guardarlo.
8 mezzo non se lo inculerà nessuno.
E dico tutto ciò ammirando moltissimo Battiato e la sua musica (il
film attendo di vederlo prima di giudicarlo, per ora facciamo un
discorso in generale) ed avendo idee politiche del tutto opposte ai
dettami della destra.
Quello che odio è la spocchia di una certa critica, quella gente che
pontifica dall'alto di una sua presunta superiorità
ulturale...oltretutto, vanno dove tira il vento, per cui si assiste a
casi come quello di Totò, sbeffeggiato da TUTTA la critica quando era
vivo, ed idolatrato dopo morto...e la stessa "riscoperta" sta
avvenendo con Franco e ciccio, e con Tomàs milian....
che eloquio brillante!!!, e che argomenti sopratutto!!!

che gente mediocre mammamia, ma se non li capite certi film invece di
scagliarvi adosso perchè non vi dedicate a vanzina boldi e desica che sono
fatti apposta per voi?
Rodespierre
2005-09-05 16:30:24 UTC
Permalink
Post by decadenza dell'occidente
che gente mediocre mammamia, ma se non li capite certi film invece di
scagliarvi adosso
Di quali film parli?
Spiegami qualcosa di un film che la gente mediocre non ha capito (ma tu sì)
citato nel messaggio precedente.

Gradirei anche una spiegazione fluente e dettagliata sul perchè i messaggi
dei registi intelligentissimi (messaggi che loro stessi definiscono
"importanti") debbano essere così complessi per la gente mediocre.
Post by decadenza dell'occidente
perchè non vi dedicate a vanzina boldi e desica che sono
fatti apposta per voi?
Evidentemente per te si passa da un tentativo di Placido ad un film di
Vanzina come se in mezzo non ci fosse nulla.
decadenza dell'occidente
2005-09-05 16:51:16 UTC
Permalink
Post by Rodespierre
Post by decadenza dell'occidente
che gente mediocre mammamia, ma se non li capite certi film invece di
scagliarvi adosso
Di quali film parli?
Spiegami qualcosa di un film che la gente mediocre non ha capito (ma tu sì)
citato nel messaggio precedente.
Gradirei anche una spiegazione fluente e dettagliata sul perchè i messaggi
dei registi intelligentissimi (messaggi che loro stessi definiscono
"importanti") debbano essere così complessi per la gente mediocre.
i film di david lynch
i film di fassbinder
i film di david cronenberg
i film di takeshi kitano
i film di visconti ( fors epiu del secondo visconti)
i film di Kar.Wai.Wong
i film di abel ferrara
i film di fellini
i film di wenders
i film di herzog
i film di bergman
i film di kieslowsky
eccetera eccetera

ti bastano?

la risposta alla seconda cosa che vuoi sapere e contenuta gia nella tua
frase,

"perche i messaggi
dei registi intelligentissimi (messaggi che loro stessi definiscono
"importanti") debbano essere così complessi per la gente mediocre." tu
chiedi

vedi non tutte le persone di questo mondo hanno un bagaglio di conoscenze
elevato, ma anche un animo capace di cogliere le più leggere sfumature
della coscienza e dello spirito, il significato primordiale di cinema era
dar corpo al sogno, inteso proprio come onirismo, attraverso immagini in
movimento, quello è il cinema nella sua essenza piu pura, scevro da
questioni di marketing e botteghino,
il tanto decantato ridley scott ai suoi esordi aveva dato al cinema delle
perle ( blade runner , alien 1), ma poi è stato aspirato anch'egli dal
marketing alla grande, cmq tornando a tema: il cinema è nato ed ha
prosperato anche per far sentire meno il peso devastante della realtà sugli
individui, cercando di farli evadere in qualche modo attraverso un arte (
l'arte a cosa serve sennò? questa è di oscar wilde)

e poi dato che mi sembra strano nel 2005 che io debba spiegare queste cose
ad un altro individuo........
se perfino la realtà è incomprensibile, perchè ldeve esserlo un film
comprensibile?

beh mi pare di aver fatto abbastanza sfoggio di retorica.....ma a sto punto
di fronte a certi abissali alienati individui da questa spazzatura sociale
e mondano che vi sta sommergendo sempre piu , l'unica cosa che rimane è
esprimersi retoricamente , cioè con l'essenza primordiale di una cosa, in
questo caso dell'arte del fare cinema, che non ha nulla a vedere con
vanzina o col tangibile e razionale.
divinaRibas
2005-09-05 17:06:39 UTC
Permalink
On Mon, 5 Sep 2005 18:51:16 +0200, "decadenza dell'occidente"
Post by decadenza dell'occidente
i film di Kar.Wai.Wong
Con Kim Ki Duk uno dei più grandi registi contemporanei.

Dire se sia più grande Kar Wai Wong o Kim Ki Duk è come stabilire, se
ricevuto un calcio nelle palle, dolga più il marone destro o il
sinistro.
Post by decadenza dell'occidente
i film di bergman
Dio fatto cinema, e, dunque:

Amen.
Marina
2005-09-05 17:10:37 UTC
Permalink
Il Mon, 5 Sep 2005 18:51:16 +0200, "decadenza dell'occidente"
Post by decadenza dell'occidente
i film di kieslowsky
Questo è sicuramente uno dei registi più sottovalutati di
sempre(quantomeno in Italia), che personalmente apprezzo molto, a
differenza di almeno un paio della tua lista che trovo invece molto
meno interessanti (Lynch e Abel Ferrara su tutti).
E comunque non si stava parlando soprattutto di un certo tipo di
cinema italiano sopravvalutato?


--
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S.Siro 21,Luglio 2005:IO C'ERO!
decadenza dell'occidente
2005-09-05 17:24:17 UTC
Permalink
Post by Marina
Il Mon, 5 Sep 2005 18:51:16 +0200, "decadenza dell'occidente"
Post by decadenza dell'occidente
i film di kieslowsky
Questo è sicuramente uno dei registi più sottovalutati di
sempre(quantomeno in Italia), che personalmente apprezzo molto, a
differenza di almeno un paio della tua lista che trovo invece molto
meno interessanti (Lynch e Abel Ferrara su tutti).
E comunque non si stava parlando soprattutto di un certo tipo di
cinema italiano sopravvalutato?
rodespierre mi ha chiesto di fargli dei nomi di registi che la mediocrità
in generale giudica pesanti ed irrazionali , non ha specificato che li
volesse solo italiani, cmq se dovessimo parlare solo di
italianiintererssanti oggi credo mi dovrò limitare solo ad un film, l'unico
capace di farmi tenere desta una piccola speranza per il futuro , cioe le
conseguenze dell'amore di Sorrentino , e per uno come me che non si perde
una rassegna o un festival la cosa credo sia raccapriciante per lo
scenario nostrano.
Marina
2005-09-07 15:00:40 UTC
Permalink
Il Mon, 5 Sep 2005 19:24:17 +0200, "decadenza dell'occidente"
Post by decadenza dell'occidente
italianiintererssanti oggi credo mi dovrò limitare solo ad un film, l'unico
capace di farmi tenere desta una piccola speranza per il futuro , cioe le
conseguenze dell'amore di Sorrentino
Non l'ho ancora visto.
In compenso ho visto Quando sei nato non puoi più nasconderti e credo
sia quello il film migliore tra quelli italiani della passata
stagione. Ma farei enorme fatica anche solo a farti altri due nomi per
comporre un ipotetico terzetto da medaglia di film italiani usciti nel
2004/2005 degni di nota.



--
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S.Siro 21,Luglio 2005:IO C'ERO!
Skuer
2005-09-06 09:01:10 UTC
Permalink
Post by decadenza dell'occidente
Post by Rodespierre
Gradirei anche una spiegazione fluente e dettagliata sul perchè i messaggi
dei registi intelligentissimi (messaggi che loro stessi definiscono
"importanti") debbano essere così complessi per la gente mediocre.
i film di david lynch
i film di fassbinder
i film di david cronenberg
i film di takeshi kitano
i film di visconti ( fors epiu del secondo visconti)
i film di Kar.Wai.Wong
i film di abel ferrara
i film di fellini
i film di wenders
i film di herzog
i film di bergman
i film di kieslowsky
eccetera eccetera
Ma possibile che non vogliate capire che la tra "sperimentazione" e la
"boldi-desicata" esiste un mondo di buon cinema accessibile a tutti!?
Non sono un grande esperto di cinema impegnato, ma ho una certa
cultura e curiosità e talvolta mi sono cimentato nella visione di film
particolari. Risultato: Mullholland Drive di Lynch, Magnolia, Full
frontal di Soderbergh sono film a mio parere orrendi. Mi è piaciuto
Being John Malcovich per esempio ma non so se per voi Jonze è
abbastanza intellettuale
Post by decadenza dell'occidente
vedi non tutte le persone di questo mondo hanno un bagaglio di conoscenze
elevato, ma anche un animo capace di cogliere le più leggere sfumature
della coscienza e dello spirito, il significato primordiale di cinema era
dar corpo al sogno, inteso proprio come onirismo, attraverso immagini in
movimento, quello è il cinema nella sua essenza piu pura, scevro da
questioni di marketing e botteghino
Quindi se io, ipoteticamente, assumessi un'otttima troupe e mi
mettessi a girare quello che mi passa per la testa (una sorta di
stream of consciusness in video) realizzerei un capolavoro?

Saluti, Skuer
decadenza dell'occidente
2005-09-06 09:51:57 UTC
Permalink
Post by Skuer
Quindi se io, ipoteticamente, assumessi un'otttima troupe e mi
mettessi a girare quello che mi passa per la testa (una sorta di
stream of consciusness in video) realizzerei un capolavoro?
Saluti, Skuer
se hai una buona creatività e capacità di osare infischiandotene dei
sentimenti e delle capacità intelletive del pubblico senza dubbio.
Skuer
2005-09-06 10:10:04 UTC
Permalink
Post by decadenza dell'occidente
se hai una buona creatività e capacità di osare infischiandotene dei
sentimenti e delle capacità intelletive del pubblico senza dubbio.
o sei ironico o sei malato! :-)
Se io facessi quello che ho detto ne verrebbe fuori una "cagata
pazzesca"... uhm ... quasi quasi ci provo

Saluti, Skuer
divinaRibas
2005-09-05 16:28:23 UTC
Permalink
Post by Marina
Quelli che Fellini è il più grande regista mai esistito mentre Ridley
Scott e un povero pirla dedito al merchandising.
Fellini è uno dei più grandi registi mai esistiti. Non il più grande.
Uno. Ridley Scott non è un pirla ma lo è diventato e anche molto.

Un regista che fa 'Il soldato Jane' o 'Il gladiatore' è diventato,
proprio per questo, un pirla. Immenso.
Post by Marina
Tanto tra 100 anni Blade Runner continueranno a guardarlo.
8 mezzo non se lo inculerà nessuno.
Tra 100 anni molta gente guarderà Blade Runner, che è un capolavoro, e
meno gente guarderà 8 1/2 che è parimenti un capolavoro ma di ben
altra natura.

Perché Blade Runner sta a 8 1/2 come *Il conte di Montecristo* a
*Madame Bovary*.

*Il conte di Montecristo* è un grande romanzo popolare ma non certo
del livello di Madame Bovary.
Post by Marina
Quello che odio è la spocchia di una certa critica, quella gente che
pontifica dall'alto di una sua presunta superiorità
ulturale...oltretutto, vanno dove tira il vento, per cui si assiste a
casi come quello di Totò, sbeffeggiato da TUTTA la critica quando era
vivo, ed idolatrato dopo morto...e la stessa "riscoperta" sta
avvenendo con Franco e ciccio, e con Tomàs milian....
Totò sarà stato rivalutato come comico (se proprio): ma questo luogo
comune ha rotto non poco le palle. Non credo ci sia nessuna persona
sana di mente disposta a dire che i film di Totò (absit Pasolini)
siano dei capolavori della cinematografia.

Sono film di merda con uno dei più grandi comici di tutti i tempi. Ma
film di merda sono e film di merda rimangono.

Dove sono i critici che sostengono essere i film di Totò capolavori
della cinematografia?
Marina
2005-09-05 16:36:28 UTC
Permalink
Il Mon, 05 Sep 2005 16:28:23 GMT, divinaRibas
Post by divinaRibas
Fellini è uno dei più grandi registi mai esistiti.
Uhmm, sarà...
Sono tuttavia convinta che molti di quelli che elogiano a prescindere
i film di Fellini siano poi gli stessi che non ne abbiano mai visto
neppure uno.



--
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S.Siro 21,Luglio 2005:IO C'ERO!
Rodespierre
2005-09-05 16:41:56 UTC
Permalink
Post by Marina
Sono tuttavia convinta che molti di quelli che elogiano a prescindere
i film di Fellini siano poi gli stessi che non ne abbiano mai visto
neppure uno.
Non è vero.
Io ho visto "8 e mezzo" e lo considero un grande capolavoro. La scena in
cui lei si salva mentre il biondino annega e la nave affonda è proprio
struggente.
Ci ho anche trovato un po' di filologia greca studiando Beethoven.
decadenza dell'occidente
2005-09-05 17:00:52 UTC
Permalink
Post by Marina
Il Mon, 05 Sep 2005 16:28:23 GMT, divinaRibas
Post by divinaRibas
Fellini è uno dei più grandi registi mai esistiti.
Uhmm, sarà...
Sono tuttavia convinta che molti di quelli che elogiano a prescindere
i film di Fellini siano poi gli stessi che non ne abbiano mai visto
neppure uno.
tu invece giudichi perche di fellini gli hai visti tutti, giusto??
Marina
2005-09-05 17:05:38 UTC
Permalink
Il Mon, 5 Sep 2005 19:00:52 +0200, "decadenza dell'occidente"
Post by decadenza dell'occidente
tu invece giudichi perche di fellini gli hai visti tutti, giusto??
Ho seguito, visto e rivisto l'intera rassegna cinematografica di
Fellini, GLI ho visti tutti, certo.
Esattamente come tu avrai visto l'intera filmografia di:

david lynch
fassbinder
david cronenberg
takeshi kitano
visconti ( fors epiu del secondo visconti)
Kar.Wai.Wong
abel ferrara
wenders
herzog
bergman
kieslowsky

eccetera eccetera eccetera..




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S.Siro 21,Luglio 2005:IO C'ERO!
Jack Torrone
2005-09-05 17:50:45 UTC
Permalink
Post by divinaRibas
Sono film di merda con uno dei più grandi comici di tutti i tempi. Ma
film di merda sono e film di merda rimangono.
Dove sono i critici che sostengono essere i film di Totò capolavori
della cinematografia?
Guardie e Ladri ad esempio è un *capolavoro*
--
"Non ero sposato e mia moglie me lo rinfacciava sempre"
*Simone Bellisai*
divinaRibas
2005-09-05 18:01:13 UTC
Permalink
On Mon, 05 Sep 2005 17:50:45 GMT, "Jack Torrone"
Post by Jack Torrone
Post by divinaRibas
Sono film di merda con uno dei più grandi comici di tutti i tempi. Ma
film di merda sono e film di merda rimangono.
Dove sono i critici che sostengono essere i film di Totò capolavori
della cinematografia?
Guardie e Ladri ad esempio è un *capolavoro*
Bel filmetto divertente, sì.
Jack Torrone
2005-09-05 19:01:59 UTC
Permalink
*divinaRibas* dopo aver sorseggiato una coca-cola con aspirina il
Post by divinaRibas
On Mon, 05 Sep 2005 17:50:45 GMT, "Jack Torrone"
Post by Jack Torrone
Guardie e Ladri ad esempio è un *capolavoro*
Bel filmetto divertente, sì.
io continuo a preferire quel /filmetto/ ad un più strombazzato
Uccellacci Uccellini ad esempio.
--
"il sentiero della vita è formato dalle orme degli zoccoli del cavallo
della Morte"
*Samael Aun Weor*
Rodespierre
2005-09-05 19:04:43 UTC
Permalink
Post by Jack Torrone
Post by divinaRibas
Post by Jack Torrone
Guardie e Ladri ad esempio è un *capolavoro*
Bel filmetto divertente, sì.
io continuo a preferire quel /filmetto/ ad un più strombazzato
Uccellacci Uccellini ad esempio.
Citato da Mascia del Grande Fratello "uzzelli, uzzelli, venite!".
divinaRibas
2005-09-05 19:05:46 UTC
Permalink
On Mon, 05 Sep 2005 19:01:59 GMT, "Jack Torrone"
Post by Jack Torrone
Post by divinaRibas
On Mon, 05 Sep 2005 17:50:45 GMT, "Jack Torrone"
Post by Jack Torrone
Guardie e Ladri ad esempio è un *capolavoro*
Bel filmetto divertente, sì.
io continuo a preferire quel /filmetto/ ad un più strombazzato
Uccellacci Uccellini ad esempio.
Ma su questo concordo. Hai presente Alberto Arbasino?
Lo disse tanti anni fa. "Il cielo in una stanza" è migliore di tante
cattive sinfonie.
Jack Torrone
2005-09-05 17:50:44 UTC
Permalink
Post by Marina
Tanto tra 100 anni Blade Runner continueranno a guardarlo.
8 mezzo non se lo inculerà nessuno.
mmm abbastanza opinabile
qua ti sei lasciata prendere dalla foga!
--
"i critici sono dei signori pagati per scrivere di cose che non
capiscono, non conoscono, o non hanno mai visto"
*Gregorius Pavlic*
dragonfly
2005-09-05 17:59:19 UTC
Permalink
Post by Marina
Ho un'avversione innata nei confronti di chi parla di film di qualità
riferendosi, perchè è chiaro no, a quelle stronzate tipiche del cinema
italiano impegnato.
[stracut]

*** ti amo.

Marco

P.S.: e se al posto di Ridley Scott ("Il gladiatore" è una delle cose
peggiori che abbia mai visto su uno schermo cinematografico) avessi
messo il fratellino, ti amerei ancora di più.
Ignazio
2005-09-06 09:14:49 UTC
Permalink
Post by Alessandro
Da sempre sostengo che ognuno debba fare il proprio lavoro, vedendo
con diffidenza ad esempio cantanti che diventano attori o registi.
Cosa ne pensi di Pasolini allora?
Continua a leggere su narkive:
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