Discussione:
Articolo: Digitale terrestre e PC
(troppo vecchio per rispondere)
Camomilla Joe
2006-08-28 16:39:39 UTC
Permalink
L'articolo che riporto qui sotto è apparso sul settimanale ticinese
"Azione" il 2 agosto scorso e si riferisce al contesto svizzero, ma
forse può interessare anche quello italiano (ignorate l'ultima frase).
L'autore è specializzato in filosofia del linguaggio e in linguaggi e
tecniche di comunicazione non verbali.

* * * * * * * * * * * * * * *

DIGITALE TERRESTRE E INTERATTIVITÀ PERSONALE

Lorenzo De Carli

Ciò che sorprende, studiando la storia delle tecnologie della
comunicazione, è la reiterazione di un fenomeno (che potremmo chiamare
«rifunzionalizzazione») grazie al quale dispositivi e tecnologie
studiati, sviluppati e messi in funzione per uno specifico scopo
conoscono un uso imprevisto e sorprendente. È accaduto per il
grammofono e per il telefono, così come per l'Internet e per gli SMS.
È molto probabile che l'introduzione della televisione digitale
terrestre (DVB-T) in Ticino permetterà ai telespettatori di
sperimentare forme di fruizione e riuso non previste.

Com'è noto, per ricevere il segnale digitale occorre collegare un
decoder DVB-T alla televisione, oppure disporre di un apparecchio
televisivo dotato di decodificatore. Per i lettori di «Cyberborgo»
[la rubrica curata dall'autore sullo stesso settimanale, NdR] crediamo
sia più interessante sapere che sono ormai in commercio dispositivi
coi quali fruire dei servizi DVB-T direttamente nel computer. Questi
dispositivi sono di quattro tipi: «penne» USB, schede interne PCI,
schede PCMCIA oppure schede esterne.

A riprova del fatto che, nell'orizzonte digitale, il vero valore è
il software e non l'hardware, ciò che rende peculiare la fruizione del
DVB-T con il computer rispetto alla televisione è che le possibilità
d'interazione sono tali che, molto probabilmente, televisioni di
servizio pubblico o private che hanno promosso il DVB-T non le avevano
neppure previste. Quando, infatti, si parla di televisione interattiva,
si intende sempre quei programmi che, per mezzo del telefono o del
telecomando, possono fornire al telespettatore la possibilità di fare
delle scelte, e tutte le televisioni sono impegnate a fare in modo che
queste scelte siano elementi di contenuti costituenti il programma.
Questo orientamento, che mette al centro degli interessi la
televisione, non tiene in considerazione né il fenomeno della
«rifunzionalizzazione», né la consuetudine degli utenti
dell'Internet di appropriarsi di qualunque contenuto digitale per
piegarlo alle proprie esigenze.

Come altri software simili, quello allegato ad una scheda Pinnacle
che abbiamo provato (PCTV Hybrid Pro Card) permette di registrare le
trasmissioni disponibili via DVB-T. I formati possibili sono MPEG-1,
MPEG-2, MPEG-4, e DivX. Ciò significa che qualunque utente può far
copia di quanto trasmesso via DVB-T. Il software permette anche di fare
un editing rudimentale delle registrazioni: quanto basta per togliere
la pubblicità.

Ma le possibilità d'interazione sono maggiori. Il software
Pinnacle, per esempio, può registrare nel formato adatto all'iPod le
trasmissioni ricevute via DVB-T, permettendo agli utenti di farsi il
proprio podcasting video.

Ecco, dunque, che - interagendo con il computer - il DVB-T
promuove forme d'interazione forse non previste, tutte caratterizzate
dal fatto che, ricevendo gli utenti un flusso di bit, essi possono
modificarli a piacimento e dirottarli verso altri dispositivi. Altre
buone ragioni per pagare il canone.

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Divino
2006-08-29 07:32:24 UTC
Permalink
Post by Camomilla Joe
Ecco, dunque, che - interagendo con il computer - il DVB-T
promuove forme d'interazione forse non previste, tutte caratterizzate
dal fatto che, ricevendo gli utenti un flusso di bit, essi possono
modificarli a piacimento e dirottarli verso altri dispositivi. Altre
buone ragioni per pagare il canone.
Mi chiedo come un giornalista possa riempirsi la bocca con parole come
"interazione" senza approfondire il fatto che queste meravigliose schede
tv per pc NON SONO MHP!

...e allora cosa interagiscono? ...è solo una parola che suonava
bene?

Veramente sostiene che la sola possibilità di registrare il programma si
possa considerare interazione? Un esperto di linguaggio?
--
Divino
LENTI A CONTATTO: Stretta vicinanza fra pigri
Luca P.
2006-08-30 20:03:55 UTC
Permalink
Tue, 29 Aug 2006 09:32:24 +0200, nell'articolo
Post by Divino
Post by Camomilla Joe
Ecco, dunque, che - interagendo con il computer - il DVB-T
promuove forme d'interazione forse non previste, tutte caratterizzate
dal fatto che, ricevendo gli utenti un flusso di bit, essi possono
modificarli a piacimento e dirottarli verso altri dispositivi. Altre
buone ragioni per pagare il canone.
Mi chiedo come un giornalista possa riempirsi la bocca con parole come
"interazione" senza approfondire il fatto che queste meravigliose schede
tv per pc NON SONO MHP!
...e allora cosa interagiscono? ...è solo una parola che suonava
bene?
Parla di interazioni tra dispositivi diversi (pc, tv, telefoni, lettori
portatili) come conseguenza della maggior facilità di trattamento
dell'informazione data dal digitale. Ha scoperto l'acqua calda, ma per il
resto il discorso non mi sembra sbagliato.
Divino
2006-08-31 08:37:03 UTC
Permalink
Post by Luca P.
Parla di interazioni tra dispositivi diversi (pc, tv, telefoni,
lettori portatili) come conseguenza della maggior facilità di
trattamento dell'informazione data dal digitale.
No, per interazione intende semplicemente la registrazione dei programmi
(magari togliendo la pubblicità)! ...allora io ho un
videoregistratore interattivo e già che ci sono ci metto anche un bel
"multimediale", che ci sta bene!!!
--
Divino
ESTINTORE: Sovrano defunto
Vazi****
2006-08-29 08:34:03 UTC
Permalink
Post by Camomilla Joe
A riprova del fatto che, nell'orizzonte digitale, il vero valore è
il software e non l'hardware, ciò che rende peculiare la fruizione del
DVB-T con il computer rispetto alla televisione è che le possibilità
d'interazione sono tali che, molto probabilmente, televisioni di
servizio pubblico o private che hanno promosso il DVB-T non le avevano
neppure previste. Quando, infatti, si parla di televisione interattiva,
si intende sempre quei programmi che, per mezzo del telefono o del
telecomando, possono fornire al telespettatore la possibilità di fare
delle scelte, e tutte le televisioni sono impegnate a fare in modo che
queste scelte siano elementi di contenuti costituenti il programma.
Questo orientamento, che mette al centro degli interessi la
televisione, non tiene in considerazione né il fenomeno della
«rifunzionalizzazione», né la consuetudine degli utenti
dell'Internet di appropriarsi di qualunque contenuto digitale per
piegarlo alle proprie esigenze.
"per mezzo del telefono " E "del telecomando". Quello che dice però è
ben lontano dalla realtà. Tutti sanno che l'interattività interessa alle
tv soltanto perchè la gente paghi per votare al grande fratello.
@ndre@
2006-08-29 09:47:46 UTC
Permalink
Post by Camomilla Joe
Ecco, dunque, che - interagendo con il computer - il DVB-T
promuove forme d'interazione forse non previste, tutte caratterizzate
dal fatto che, ricevendo gli utenti un flusso di bit, essi possono
modificarli a piacimento e dirottarli verso altri dispositivi. Altre
buone ragioni per pagare il canone.
Registrare e rivedere o editare significa interagire ?
Ciumbia, ma allora io interagisco da anni con tutte le reti TV e non me
ne ero accorto.
I casi sono due: o in Svizzera interagire ha un signficato diverso,
oppure questo De Carli non capisce nulla.


andrea
Divino
2006-08-29 11:07:19 UTC
Permalink
Post by @ndre@
I casi sono due: o in Svizzera interagire ha un signficato diverso,
oppure questo De Carli non capisce nulla.
"L'autore è specializzato in filosofia del linguaggio e in linguaggi e
tecniche di comunicazione non verbali"...

...va detto che magari essere specializzati in "filosofia del
linguaggio" significa conoscere i processi che hanno portato al
linguaggio e non il linguaggio stesso e che magari quel "non verbali"
significa che normalmente parla a gesti...

...però il linguaggio scritto è non verbale e quello non sembra uno
strafalcione ma un parolone ignoto all'autore che stava bene nel
contesto! ;_(
--
Divino
UFFICIO: Luogo dove si sbuffa
@ndre@
2006-08-29 11:20:50 UTC
Permalink
Post by Divino
...però il linguaggio scritto è non verbale e quello non sembra uno
strafalcione ma un parolone ignoto all'autore che stava bene nel
contesto! ;_(
Chissa' come un filosofo del linguaggio svizzero direbbe: supercazzola
prematurata.

andrea
Roberto Rosoni
2006-08-29 11:32:20 UTC
Permalink
Divino, Tue, 29 Aug 2006 13:07:19 +0200, ha scritto in it.media.tv su
Post by Divino
...va detto che magari essere specializzati in "filosofia del
linguaggio" significa conoscere i processi che hanno portato al
linguaggio e non il linguaggio stesso e che magari quel "non verbali"
significa che normalmente parla a gesti...
Beh, il linguaggio non verbale è quello che non è mediato dalla parola:
toni e modulazioni della voce, postura e atteggiamento del corpo,
gestualità, configurazione delle iridi, emissioni di odori e feromoni,
etc.
Post by Divino
...però il linguaggio scritto è non verbale
Eh no! Il linguaggio scritto è il più verbale di tutti.
--
Roberto Rosoni
Divino
2006-08-29 13:38:27 UTC
Permalink
Post by Roberto Rosoni
Post by Divino
...però il linguaggio scritto è non verbale
Eh no! Il linguaggio scritto è il più verbale di tutti.
Lo temevo, allora non è il suo campo ed è autorizzato a sbagliare...
;D
--
Divino
COMUNIONE: Collegamento di due porte seriali di PC
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